Visualizza articoli per tag: Avv Santi Delia http://avvocatomichelebonetti.it Sun, 05 Apr 2020 00:55:05 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Trasferimenti dall'estero: si apre un nuovo fronte. Il T.A.R. Catania accoglie i ricorsi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/801-trasferimenti-dallestero-si-apre-un-nuovo-fronte-il-tar-catania-accoglie-i-ricorsi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/801-trasferimenti-dallestero-si-apre-un-nuovo-fronte-il-tar-catania-accoglie-i-ricorsi Trasferimenti dall'estero: si apre un nuovo fronte. Il T.A.R. Catania accoglie i ricorsi

Dopo la conferma dell'orientamento favorevole ai trasferimenti presso il Tar del Lazio, il Tar Lombardia e il Tar Campania è la volta del T.A.R. Catania.
Il Tribunale siciliano ha colto le peculiarità del "caso Messina" la cui fase istruttoria e di delibazione delle istanze dei nostri ricorrenti è stata seguita dal nostro studio per oltre 8 mesi ed ha accolto la nostra innovativa tesi. Grazie a tale teoria vi è persino compatibilità tra l'accordare il trasferimento dall'estero ai nostri ragazzi e la nota posizione di chiusura sull'aspetto del diritto comunitario da parte del Consiglio di Stato.

Siamo innanzi, quindi, ad un vero e proprio spartiacque per il diritto di studiare nel nostro Paese. Chi proviene dall'estero, quindi, non deve affrontare nuovamente il test in Italia e la sua ammissione alle Università italiane passa solo per la verifica del percorso di studi all'estero.
L'altro sigillo della primevera calda del numero chiuso è stata segnata innanzi al TAR Lazio che ha accolto la campagna patrocinata dal nostro studio sin dal momento dell’istituzione dell’Ateneo italo-albanese.

Finalmente è stato accolto il principio della libera circolazione degli studenti e dell’italianità dell’Ateneo di Tirana, consentendo il trasferimento degli studenti italiani che, a causa del numero chiuso, sono costretti a fuggire in Albania subendo un’iniqua tassazione che non soggiace ai limiti del 20% del F.F.O. previsti in Italia e superiore rispetto a tutti gli altri studenti.

Leggi il nostro editoriale sul fenomeno degli studi all'estero.

Sui trasferimenti dall’estero sul Tar Catania confronta anche il sito dell’avvocato Santi Delia al seguente link http://www.avvocatosantidelia.it/materie/trasferimenti-dal-estero.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Mon, 02 Jun 2014 18:17:32 +0000
Trasferimenti dall'estero: si apre un nuovo fronte. Il T.A.R. Catania accoglie i ricorsi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/trasferimenti-dall-estero/800-trasferimenti-dallestero-si-apre-un-nuovo-fronte-il-tar-catania-accoglie-i-ricorsi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/trasferimenti-dall-estero/800-trasferimenti-dallestero-si-apre-un-nuovo-fronte-il-tar-catania-accoglie-i-ricorsi Trasferimenti dall'estero: si apre un nuovo fronte. Il T.A.R. Catania accoglie i ricorsi

Dopo la conferma dell'orientamento favorevole ai trasferimenti presso il Tar del Lazio, il Tar Lombardia e il Tar Campania è la volta del T.A.R. Catania.
Il Tribunale siciliano ha colto le peculiarità del "caso Messina" la cui fase istruttoria e di delibazione delle istanze dei nostri ricorrenti è stata seguita dal nostro studio per oltre 8 mesi ed ha accolto la nostra innovativa tesi. Grazie a tale teoria vi è persino compatibilità tra l'accordare il trasferimento dall'estero ai nostri ragazzi e la nota posizione di chiusura sull'aspetto del diritto comunitario da parte del Consiglio di Stato.

Siamo innanzi, quindi, ad un vero e proprio spartiacque per il diritto di studiare nel nostro Paese. Chi proviene dall'estero, quindi, non deve affrontare nuovamente il test in Italia e la sua ammissione alle Università italiane passa solo per la verifica del percorso di studi all'estero.
L'altro sigillo della primevera calda del numero chiuso è stata segnata innanzi al TAR Lazio che ha accolto la campagna patrocinata dal nostro studio sin dal momento dell’istituzione dell’Ateneo italo-albanese.

Finalmente è stato accolto il principio della libera circolazione degli studenti e dell’italianità dell’Ateneo di Tirana, consentendo il trasferimento degli studenti italiani che, a causa del numero chiuso, sono costretti a fuggire in Albania subendo un’iniqua tassazione che non soggiace ai limiti del 20% del F.F.O. previsti in Italia e superiore rispetto a tutti gli altri studenti.

Leggi il nostro editoriale sul fenomeno degli studi all'estero.

Sui trasferimenti dall’estero sul Tar Catania confronta anche il sito dell’avvocato Santi Delia al seguente link http://www.avvocatosantidelia.it/materie/trasferimenti-dal-estero.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Trasferimenti dall'estero, dall'Unione europea e dall'Albania Mon, 02 Jun 2014 18:17:07 +0000
Anzianità di servizio dei supplenti della scuola: nuove vittorie al Giudice del Lavoro http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/798-anzianit%C3%A0-di-servizio-dei-supplenti-della-scuola-nuove-vittorie-al-giudice-del-lavoro http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/798-anzianit%C3%A0-di-servizio-dei-supplenti-della-scuola-nuove-vittorie-al-giudice-del-lavoro Anzianità di servizio dei supplenti della scuola: nuove vittorie al Giudice del Lavoro

La Corte d'appello di Genova e il Tribunale di Alessandria hanno accolto il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia in difesa dei docenti di ADIDA e LA VOCE DEI GIUSTI riconoscendo l'anzianità di servizio maturata da alcuni docenti precari della scuola.

La Corte d'appello, in particolare, ha usato parole assai forti per stigmatizzare la scelta del MIUR di continuare a sfruttare "alla bisogna" i supplenti, salvo poi addebitare ad essi persino la circostanza che il loro lavoro sarebbe "qualitativamente" inferiore perchè solo i docenti di ruolo garantirebbero "apporti organizzativi e programmatici che derivano dalla continuità del rapporto".

Come è noto, la contrattazione collettiva ha stabilito un trattamento economico differenziato per posizioni stipendiali acquisite in ragione dell'anzianità maturata nel tempo.

"Ciononostante il personale precario continua ad essere retribuito sulla base della fascia iniziale indipendemente dalla durata del servizio continuativo prestato. Questa disparità di trattamento viene giustificata dal MIUR sulla base del fatto che il personale precario non appartiene al ruolo del personale scolastico, ma è inserito in un diverso sistema di reclutamento in cui viene valorizzata l'anzianità di servizio acquisita ai fini dell'assunzione definitiva o dell'attribuzione d'incarichi di supplenza annuale e temporanea".

Secondo il Tribunale, "la prospettazione della parte resistente non è conforme alla normativa comunitaria e, sotto questo profilo, la citata disposizione viola la clausola 4 punto 1 dell'accordo quadro recepito dalla Direttiva 1999/70/CE che prevede il divieto di discriminazione dei lavoratori a termine rispetto ai dipendenti a tempo indeterminato comparabili".

"Deve perciò essere riconosciuto il diritto alla progressione professionale retributiva con conseguente condanna del datore di lavoro alla corresponsizione delle differenze retributive da calcolarsi sulla base dell'anzianità di servizio maturata in virtù dei contratti di lavoro stipulati in successione tra loro".

Il Tribunale ha inoltre sospeso il Giudizio in attesa della sentenza della C.G.E. con riguardo alle altre domande da noi formulate.

Interessanti spunti vengono offerti anche dalla sentenza della Corte d'Appello di Genova. Secondo il giudice di II grado "la prima ragione in proposito addotta dal Ministero riguarda il fatto che, trattandosi di pubblici dipendenti, la selezione deve avvenire mediante concorso, laddove il personale a termine sarebbe assunto con modalità diverse", è errata.

"Si tratta di motivo infondato in quanto non si vede quale nesso possa intercorrere tra le modalità di scelta del lavoratore ed il regime del suo trattamento economico. Il primo aspetto attiene alle modalità selettive ed il secondo alle modalità di lavoro che, essendo identica nell'una e nell'altro caso non giustifica trattamenti differenziati.

Aggiungiamo noi, inoltre, che è falso che nel mondo della scuola si venga assunti solo tramite concorso.

Ed infatti grazie al sistema del c.d. "doppio canale" l'ammissione in ruolo da parte dei docenti avviene, ogni anno, per il 50% dalle graduatorie del concorso pubblico (prima di quello del 2012 si attingeva dalla vecchia graduatoria del 1999) e per l'altro 50% proprio dalle GAE ove si ammessi esclusivamente sulla base dei propri titoli e senza concorso alcuno.

Anche i ricorrenti, d'altra parte, provengono proprio dalle G.A.E.

"Il fondamento degli scatti di anzianità va, infatti, precipuamente ravvisato nel miglior apporto lavorativo che deriva dall'esperienza del lavoratore, profilo cui è del tutto estranea ogni questione sulle modalità di selezione".

La seconda ragione addotta dal "Ministero consiste nel fatto che la prestazione dei lavoratori a tempo indeterminato sarebbe qualitativamente superiore a quella dei lavoratori a tempo determinato perchè soltanto i primi potrebbero fornire gli apporti organizzativi e programmatici che derivano dalla continuità del rapporto".

"La scelta di ricorrere al lavoratore a termine, quali che siano le motivazioni, non costituisce ragione oggettiva di discriminazione per il lavoratore, per l'elementare ragione che, se l'ordinamento ritiene di poter rinunciare ai contributi positivi derivanti dalla continuità ciò significa che essi non sono valutati come determinanti e dunque non possono neppure poi essere utilizzati, alla bisogna, per discriminare il prestatore d'opera a tempo determinato".

Corte d'Appello Genova, 13 dicembre 2013, n. 663

Tribunale di Alessandria, G.D.L. Dott.ssa Lippi, 16 ottobre 2013, n. 297

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Precari della scuola Mon, 02 Jun 2014 17:53:40 +0000
UDU, ancora una volta delle domande sbagliate nei test http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/729-udu-ancora-una-volta-delle-domande-sbagliate-nei-test http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/729-udu-ancora-una-volta-delle-domande-sbagliate-nei-test UDU, ancora una volta delle domande sbagliate nei test

Secondo il coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari Gianluca Scuccimarra “dopo la scabrosa vicenda del bonus maturità che ha penalizzato tutti gli studenti cambiando le regole in corsa è emerso nell’ultimo grado di giudizio quello che da anni denunciamo, ovvero una selezione casuale mediante un sistema inadeguato con domande errate prive di senso”.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha accolto due ricorsi dell’UDU patrocinati dall’Avv. Michele Bonetti e dall’Avv. Santi Delia in cui veniva lamentata l’erroneità della domanda 45.

Proprio su questa domanda il Ministero, accortosi dell’errore, ha provveduto a dare il punteggio a due risposte anziché ad una. Il Consiglio di Stato tuttavia ha accolto la tesi portata avanti da anni dall’UDU e dallo Studio legale Avv. Michele Bonetti & Partners, ribadendo che quando c’è una domanda sbagliata il punteggio va dato a tutti i ricorrenti che in tal modo possono raggiungere l’ultimo degli ammessi ad entrare in sovrannumero.

E’ un provvedimento rivoluzionario che potrà consentire ad oltre tremila ricorrenti esclusi per poco più di un punto di poter studiare ed entrare in una università aperta e pubblica.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Numero chiuso Mon, 10 Mar 2014 23:20:02 +0000
VOCE AI NUOVI DIRITTI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/trasferimenti-dall-estero/714-voce-ai-nuovi-diritti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/trasferimenti-dall-estero/714-voce-ai-nuovi-diritti VOCE AI NUOVI DIRITTI

Febbraio 2014: nasce la voce del diritto, una rivista giuridica che ha come suo intento quello di dare voce a tutti i nuovi diritti, ovvero quelli relativi a questioni oggi molto dibattute ma che non sono ancora regolamentate da precise norme giuridiche o che lo sono solo in parte.

Nella sfera dei nuovi diritti rientrano, a titolo meramente esemplificativo, quelli relativi all'ambiente e alle nuove questioni che sono state poste dai recentissimi sviluppi della scienza, come gli sviluppi dell'ingegneria genetica. Vi appartengono, altresì, i diritti dei malati, il diritto ad un lavoro stabile, allo studio e alla libertà di scelta, alla casa e tutti i diritti della c.d. terza generazione. In relazione a questi nuovi diritti ci proponiamo di offrire gli elementi di conoscenza giuridica necessari affinché ogni lettore possa formarsi una propria opinione sul tema.

La voce del diritto vuole costituire un momento più tecnico di analisi dei problemi affrontati dal nostro studio legale ma anche da parte di tutti gli altri operatori del mondo giuridico.

La voce del diritto è una rivista a cadenza trimestrale, regolarmente registrata al Tribunale ordinario di Roma con Autorizzazione n. 183/2013 del 10/7. Il ruolo di direttore del periodico è svolto dalla giornalista pubblicista nonché avvocato, Roberta Nardi. Editore del giornale è l'Avv. Michele Bonetti e il Comitato Scientifico è composto, oltre che dai predetti direttore ed editore del periodico, dall’Avv. Silvia Antonellis, dal Dott. Riccardo Aiello, dall’Avv. Santi Delia, dall’Avv. Sheila Gargiulo nonché dall’Avv. Umberto Cantelli.

Per andare al SITO DELLA RIVISTA clicca sull'immagine sottostante

 

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) News Mon, 03 Feb 2014 01:00:53 +0000
INGRESSO NELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO AL TAR DEL LAZIO: È ANCORA POSSIBILE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/641-ingresso-nelle-graduatorie-ad-esaurimento-al-tar-del-lazio-%C3%A8-ancora-possibile http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/641-ingresso-nelle-graduatorie-ad-esaurimento-al-tar-del-lazio-%C3%A8-ancora-possibile INGRESSO NELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO AL TAR DEL LAZIO: È ANCORA POSSIBILE.

Il Tar del Lazio, sezione III bis, presieduto dal consigliere Dott. Massimo Luciano Calveri e con relatrice la Dott.ssa Ines Simona Immacolata Pisano, nel primo pomeriggio del 4 ottobre 2013 ha depositato un provvedimento epocale che consente l’inserimento in GAE di una precaria cosiddetta “congelata SSIS” e non subentrate per il concomitante svolgimento di un dottorato di ricerca.
“È una vittoria epocale” riferiscono gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, difensori delle due associazioni “Associazione Docenti Invisibili da abilitare” e “La Voce dei Giusti”, “in cui il Tar ha ritenuto di sospendere un pezzo intero di un Decreto Ministeriale, il Decreto n. 572/2013”.
Secondo l’avvocato Delia “il Tar ha ritenuto il Decreto Ministeriale affetto da profili di illegittimità, in particolare nella parte in cui omette di considerare per l’inserimento nelle GAE, la posizione di tutti quei soggetti che erano stati ammessi alla frequenza delle SSIS”.
Per l’avvocato Michele Bonetti “trattasi della prima breccia nel muro delle GAE mediante una coraggiosa decisione del Tar del Lazio, il quale ha ribadito la propria giurisdizione sulla materia delle Graduatorie ad esaurimento: si tratta di un precedente che, in tema di giurisdizione del Tribunale Amministrativo, rappresenta un vero e proprio spartiacque”.
I legali di “ADIDA” e “La Voce dei Giusti” invitano tutti i precari della scuola a non arrendersi e a continuare, tutti uniti e con entrambe le associazioni, nella battaglia.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Precari della scuola Fri, 04 Oct 2013 20:34:16 +0000