Visualizza articoli per tag: concorso medicina generale http://avvocatomichelebonetti.it Thu, 14 Nov 2019 12:07:50 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Consiglio di Stato conferma l'ammissione in soprannumero a medicina generale http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1398-consiglio-di-stato-conferma-l-ammissione-in-soprannumero-a-medicina-generale http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/concorso-medici-generici/1398-consiglio-di-stato-conferma-l-ammissione-in-soprannumero-a-medicina-generale Consiglio di Stato conferma l'ammissione in soprannumero a medicina generale

Confermata l'ammissione in soprannumero al corso di specializzazione di medicina generale. Lo ha di fatto stabilito il Consiglio di Stato, accogliendo l'appello degli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli. Il Tar del Lazio aveva rigettato le domande dei ricorrenti, spiegano i legali all'Adnkronos Salute, "sostenendo l'impossibilità di attuare la graduatoria unica nazionale anche per medicina generale, mettendo l'accento sul fatto che i medici di medicina generale dovrebbero poi continuare la loro carriera all'interno della stessa Regione".

Bonetti e Delia, citando le fonti della contrattazione collettiva, hanno invece sostenuto che "le graduatorie dei medici in possesso del titolo acquisito, al completamento del corso triennale, possono essere formate da abilitati in qualunque altra regione, a nulla rilevando la Regione che ha rilasciato il titolo stesso". Tesi a cui ha dato ragione il Consiglio di Stato.

Anche la sesta Sezione, infatti, "ha ribadito la correttezza della scelta soprannumeraria per le scuole di specializzazione, respingendo le richieste del Miur che sosteneva l'impossibilità di ammettere gli specializzandi alle scuole oltre il numero programmato. Le decisioni cautelari - sottolineano i legali - sono assai importanti anche in quanto consentono, ancora una volta, di accedere alla tutela soprannumeraria preferendola all'annullamento dell'intera procedura".

"Dal 2007, anno del primo concorso farsa per l'accesso ai corsi di laurea a numero chiuso - affermano Bonetti e Delia - sosteniamo che innanzi a un concorso illegittimo, l'unico rimedio possibile è quello dell'ammissione in soprannumero, in quanto il diritto allo studio e alla formazione professionale è libero, come la Costituzione prevede, e può essere compresso solo innanzi a una prova conforme a legge. Se, come accaduto, questa prova è illegale, a tutti deve essere consentito studiare o specializzarsi".

"Alle prime vittorie ai Tar Palermo, Brescia, Cagliari, Napoli, Firenze e, tra gli altri, Campobasso sono seguite le pronunce del Consiglio della giustizia amministrativa e del Consiglio di Stato che, ancora una volta, ha ribadito la correttezza di questi principi", commentano.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Concorso dei medici generici Mon, 18 Jan 2016 15:12:58 +0000
Medicina generale: ricorso straordinario per chi non ha ancora agito http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1063-medicina-generale-ricorso-straordinario-per-chi-non-ha-ancora-agito http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1063-medicina-generale-ricorso-straordinario-per-chi-non-ha-ancora-agito Medicina generale: ricorso straordinario per chi non ha ancora agito

La vicenda dei quiz errata nel concorso di medicina generale parte da lontano.
Il SIGM ha raccolto le irregolarità riscontrate e segnalate dai partecipanti in un dossier poi trasmesso alle istituzioni e ha inviato alle Regioni le contestazioni su tutte le domande dubbie, errate o imperfette somministrate.
Gli Avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Giuseppe Pinelli, in difesa di un migliaio di candidati, con i primi ricorsi notificati, proprio con riguardo alle domande in corso di revisione, avevano chiesto il congelamento delle graduatorie sino a quando la Commissione ministeriale non avesse preso posizione su di esse. Ma nulla. Le Regioni hanno corretto e pubblicato come se nulla fosse.
L'1 dicembre, a graduatorie pubblicate da quasi due mesi e contratti firmati, la Commissione ha confermato l'erroneità di uno dei quesiti, stravolgendo, di fatto, tutte le graduatorie pubblicata. Anche un altro quesito, seppur non riconosciuto come errato, secondo altre Commissioni ministeriali degli anni passati, è passibile di contestazione.
Secondo noi tutti i candidati fuori per le due domande contestate possono agire in giudizio per ottenere l'ammissione giacchè non è seriamente contestabile che spettino i punti promessi per tali quesiti.

Di seguito alcune FAQ utili per tutti coloro che vogliono fare ricorso in quanto penalizzati dalle domande contestate

1) Entro quando posso fare ricorso?

Il ricorso al TAR è scaduto. Cautelativamente il ricorso deve essere proposto entro 120 giorni dalla pubblicazione sul BUR della Vostra Regione della graduatoria e si deve agire a mezzo ricorso straordinario.

Le adesioni scadono il25 gennaio 2015anche se per alcune Regioni(tra le altre, Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Toscana, Friuli, Lombardia, Liguria) possono essere previste proroghe.

Ove vi fossero state revisioni può tenersi a mente la seconda pubblicazione. Se si è in tempo per agire avendo a mente il primo termine è sempre preferibile sfruttarlo.

2) La differenza tra ricorso al T.A.R. e RICORSO STRAORDINARIO

Stante la scadenza del ricorso al T.A.R., la informiamo sulle modalità di adesione al Ricorso Straordinario al Capo dello Stato.

Il ricorso straordinario al Capo dello Stato è un rimedio alternativo al ricorso ordinario al TAR, rispetto al quale presenta una tempistica più lunga (dai 15 ai 18 mesi circa ma il provvedimento è definitivo e non vi è appello), sebbene sia effettivamente più garantista, in quanto la fase cautelare è di fatto assorbita nella fase di merito.

Negli ultimi mesi, tuttavia, tutti i nostri ricorsi straordinari sono stati trattati in fase cautelare con tempi di evasione di appena due mesi esattamente negli stessi termini del T.A.R.

3) Chi può fare ricorso?

Tutti i candidati che hanno risposto alla domanda "sull'angina" scegliendo "digossina" o NON rispondendo possono agire in giudizio.

Più complessa è la situazione per chi ha risposto scegliendo altre opzioni.

Oltre ad aver risposto o non risposto come sopra tale domanda deve essere decisiva per la loro collocazione in graduatoria in quanto, grazie a tale punto in più gli stessi devono superare l'ultimo ammesso.

Possono agire anche i concorrenti che hanno errato la domanda su ECG e tutti coloro i quali hanno un punteggio superiore a 72.

3) Per verificare chi è l'ultimo ammesso devo considerare la graduatoria definitiva o gli scorrimenti?

Si deve avere riguardo agli scorrimenti. In tal senso qualcuno di Voi potrebbe dover agire senza avere la certezza di riuscire a superare l'ultimo ammesso in quanto gli scorrimenti continueranno sino a gennaio. Per chi è davvero vicino (punteggi superiori a 72) non possiamo che consigliare di agire anche in ragione della contestazione su un altro quesito e di altri motivi di ricorso.

Non potete agire dopo aver visto gli scorrimenti pena decadenza.

4) Se non ho queste caratteristiche posso comunque agire?

In tal caso si tratta di un ricorso collettivo (da € 1.000 oltre IVA e CPA) basato SOLO su irregolarità generali e non può far rilevare il singolo punteggio del singolo ricorrente pena inammissibilità dell'azione per conflitto.

Chi rientra nella casistica di cui sopra, quindi, ha un'efficacia maggiore della propria azione ove decida di proseguire individualmente.

5) Quale è l'altro quesito contestato?

Si tratta del quesito su ECG e iperpotassemia. Anche in alcune prove di concorso passate, a differenza dell'odierna posizione della Commissione, la comparsa dell’onda U è tipica dell’ipopotassiemia.

6) Come fare ad aderire?

Inviare una mail a info@avvocatomichelebonetti.it seguire le istruzioni nella documentazione allegata.

COSTI DELL’AZIONE:

L'adesione all'azione costa € 2.500,00 oltre IVA, CPA e CU e quindi in totale € 3822,00.

Il collettivo costa € 1000 oltre IVA e CPA. Ci riserviamo di accettare tali adesioni in relazione al numero degli aderenti. In ipotesi di mancata azione la quota verrà restituita.

ADERISCI SCARICANDO LA DOCUMENTAZIONE IN ALLEGATO

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Specializzazioni mediche Mon, 05 Jan 2015 21:45:47 +0000