Visualizza articoli per tag: abilitazione http://avvocatomichelebonetti.it Fri, 13 Dec 2019 23:13:57 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it TITOLO DI ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO CONSEGUITO IN ROMANIA – APERTE LE ADESIONI AL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO DELL’AMMINISTRAZIONE SULLE ISTANZE DI RICONOSCIMENTO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1881-titolo-di-abilitazione-all-insegnamento-conseguito-in-romania-aperte-le-adesioni-al-ricorso-avverso-il-silenzio-dell-amministrazione-sulle-istanze-di-riconoscimento http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1881-titolo-di-abilitazione-all-insegnamento-conseguito-in-romania-aperte-le-adesioni-al-ricorso-avverso-il-silenzio-dell-amministrazione-sulle-istanze-di-riconoscimento TITOLO DI ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO CONSEGUITO IN ROMANIA – APERTE LE ADESIONI AL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO DELL’AMMINISTRAZIONE SULLE ISTANZE DI RICONOSCIMENTO

Molti docenti hanno inoltrato al M.I.U.R. la domanda di riconoscimento del titolo di abilitazione all’insegnamento ottenuto in Romania, secondo la procedura prevista dalla Direttiva 2005/36 CE e dal D.lgs. 6 novembre 2007, n. 206.

Come noto, il Ministero sta adottato un illegittimo ed immotivato contegno inerte ovvero, in casi limitati, ha richiesto un’integrazione documentale consistente in un certificato o “Adeverintia” nella lingua romena e che di fatto non può essere prodotto.

A parere dello Studio legale vi è la possibilità per coloro che non hanno ottenuto un formale riscontro nel termine di 4 mesi dalla presentazione dell’istanza, oppure, che hanno ricevuto la richiesta di integrazione documentale poc’anzi descritta, di proporre ricorso al TAR per ottenere la condanna del Ministero a pronunciarsi sulle istanze inevase.

Per conoscere le modalità di adesione è necessario contattare lo studio legale al fine di confrontarsi con un Avvocato ed in caso fissare un appuntamento: trattasi di un ricorso di carattere individuale che richiede un diretto confronto tra il professionista ed il cliente.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Mon, 11 Mar 2019 17:11:18 +0000
Specializzazioni mediche: accolto il ricorso per gli abilitandi nella sessione di febbraio 2018 http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1759-specializzazioni-mediche-accolto-il-ricorso-per-gli-abilitandi-nella-sessione-di-febbraio-2018 http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1759-specializzazioni-mediche-accolto-il-ricorso-per-gli-abilitandi-nella-sessione-di-febbraio-2018 Specializzazioni mediche: accolto il ricorso per gli abilitandi nella sessione di febbraio 2018

Il T.A.R. Lazio, accogliendo il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, ha sospeso il bando per l'ammissione alle scuole di specializzazioni mediche nella parte in cui escludeva dalla concreta possibilità di ottenere una borsa di studio i medici che avrebbero conseguito nel mese di febbraio 2018 l'abilitazione. 

Il contenzioso nasce dal ritardo maturato, tra le polemiche di associazioni e giovani medici, con il quale il MIUR ha adottato il nuovo Regolamento spostando di diversi mesi il bando di ammissione. Il concorso fu poi celebrato nel mese di novembre 2017 e la graduatoria approvata il 4 dicembre successivo.

I legali hanno messo in evidenza la contraddittorietà e il mancato coordinamento tra il Regolamento 10 agosto 2017, n. 130 che, ammette a partecipare al concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione in medicina tutti i laureati alla data di presentazione della domanda e l'Ordinanza ministeriale del marzo 2017 sulle sessioni di abilitazione. Nonostante  ma l'esistenza di clausola (quella del Regolamento) ampliativa delle normali facoltà concesse ai partecipanti ad un concorso che, di regola, devono possedere i requisiti al momento di presentazione della domanda, la concreta impossibilità di ottenere l'abilitazione entro il 29/12/2017 ha reso impossibile il verificarsi di tale beneficio.

Decine di concorrenti, non ancora abilitati, dunque, nonostante i punteggi stellari ottenuti, sono poi stati scavalcati da soggetti con punteggi più bassi e rispetto ad essi scartati.

Il mancato coordinamento è dovuto al fatto che il Regolamento n. 130 è stato adottato con mesi di ritardo ed il termine, dallo stesso imposto, di bandire il concorso entro maggio 2017 non è stato rispettato.

"Il giudizio", di cui il TAR tornerà ad occuparsi nel mese di febbraio 2018, commentano gli Avvocati Delia e Bonetti, "non inciderà sui soggetti abilitati che hanno ottenuto il posto. Abbiamo già verificato, difatti, che grazie ai posti vacanti residuati per rinunce sopravvenute l'ammissione dei nostri ricorrenti non darà vita all'espulsione di nessuno degli abilitati. Grazie a tale azione, dunque, si è riusciti a recuperare borse che, viceversa, sarebbero andate perse e che, al contrario, sono stati attribuiti a soggetti con punteggi ben più alti di tanti altri candidati".

Per gli abilitati non ammessi sono invece, in corso, le procedure di adesione alle azioni volte all'ammissione in virtù di specifici e ulteriori vizi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 12 Jan 2018 12:20:09 +0000
Dottorato e abilitazione: CDS ribalta TAR. Si alla seconda fascia delle Graduatorie di Istituto. http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1715-dottorato-e-abilitazione-cds-ribalta-tar-si-alla-seconda-fascia-delle-graduatorie-di-istituto http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1715-dottorato-e-abilitazione-cds-ribalta-tar-si-alla-seconda-fascia-delle-graduatorie-di-istituto Dottorato e abilitazione: CDS ribalta TAR. Si alla seconda fascia delle Graduatorie di Istituto.

Il Consiglio di Stato ha accolto i primi appelli degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia ordinando l'immediata iscrizione in Seconda Fascia G.I. dei primi docenti con dottorato di ricerca e servizio nella scuola pubblica espressamente motivando sui propri precedenti "concernenti equiparazione tra dottorato di ricerca e abilitazione, che hanno disposto l’ammissione richiesta dagli interessati".

Come si ricorderà, la questione del titolo di dottorato e della sua equipollenza con il percorso di abilitazione all’insegnamento scolastico (attenzione non rispetto all'abilitazione in se ma con riferimento ai rispettivi percorsi) era tornata di attualità, conquistando le prime pagine dei quotidiani nazionali, nell'ambito dell'ammissione al concorsone del 2016. Un tema, sopito per anni, che gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti hanno portato all’attenzione nazionale con una serie di contenziosi volti a ridare forza ad un nuovo dibattito prima ancora che giudiziario politico e di riforma sul valore del più alto titolo di istruzione europeo.

Sin dall’istituzione del T.F.A. nel 2010 poi attivato nel 2012, infatti, si evidenziò, con il conforto del parere del Consiglio di Stato, l’illegittimità di una scelta volta a mettere sullo stesso piano un neolaureato ed un dottore di ricerca: entrambi devono fare 3 prove per accedere al percorso abilitante e ciò non è tollerabile.

La pronuncia, che rappresenta un’unica apertura del Consiglio di Stato sul tema dell'ammissioni in seconda fascia G.I. che ha rigettato le richieste di ammissione di tutte le altre categorie di insegnanti esclusi perché non abilitati (dagli ITP, agli abilitati in altre classi di concorso, sino agli abilitandi in scienze della formazione primaria) segue dunque l'interpretazione totalmente innovativa proposta dai legali che, a differenza di tutti gli altri, avendo per primi sollevato il tema, hanno sempre basato le proprie azioni su tesi totalmente originali.

Il dottorato di ricerca, come è noto, è il più alto titolo di studio conseguibile in Italia come nel resto d’Europa e le azioni attualmente in corso, più che ottenere il singolo ed episodico risultato per il singolo docente, mirano a riattivare un nuovo confronto politico istituzionale che, in un’ottica di riforma del sistema, valorizzi le competenze acquisite dai dottorati non escludendoli ma anzi enfatizzando le loro caratteristiche nell’ambito dell’insegnamento scolastico. Si tratta, dunque, di un’ampia strategia che, necessariamente, deve partire dal contenzioso per giungere ad un auspicato riconoscimento istituzionale del titolo. In tal senso sono in corso petizioni e istanze anche a livello europeo su cui si attendono importanti pronunciamenti.

Vai al provvedimento 

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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) News Tue, 07 Nov 2017 08:03:02 +0000
TFA SOSTEGNO: RICORSO PER GLI INSEGNANTI ABILITATI CHE INTENDONO SPECIALIZZARSI SU ALTRO GRADO DI SCUOLA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1544-tfa-sostegno-ricorso-per-gli-insegnanti-abilitati-che-intendono-specializzarsi-su-altro-grado-di-scuola http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1544-tfa-sostegno-ricorso-per-gli-insegnanti-abilitati-che-intendono-specializzarsi-su-altro-grado-di-scuola TFA SOSTEGNO: RICORSO PER GLI INSEGNANTI ABILITATI CHE INTENDONO SPECIALIZZARSI SU ALTRO GRADO DI SCUOLA

Come noto il MIUR ha pubblicato il D.M. n. 948/2016 per l’attivazione del Tirocinio Formativo Attivo, III ciclo, concernente i corsi di specializzazione sul sostegno.

Il D.M. prevede un percorso a numero programmato anche con test preliminari calendarizzati in date uniche per ciascun indirizzo di specializzazione. L’ammissione a detti percorsi è riservata ai candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento per il grado di scuola per il quale si intende conseguire la specializzazione per le attività di sostegno.

In tal modo gli insegnanti che da anni lavorano sul sostegno per un determinato grado di scuola non possono ambire a specializzarsi sul sostegno per un grado diverso, né i docenti abilitati ad insegnare, ad esempio, nella scuola primaria potranno ambire a specializzarsi in un differente grado di scuola.

Per questo motivo avanzeremo, insieme alle associazioni ADIDA, MIDA e La Voce dei Giusti, il ricorso per le seguenti categorie:

  1. soggetti abilitati in un grado di scuola che intendono specializzarsi nel sostegno su un grado diverso;
  2. soggetti già specializzati nel sostegno che intendono specializzarsi su un grado di scuola diverso.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1.             Scaricare la procura allegata.

2.             Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3.             Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso avverso il D.M. e non i successivi motivi aggiunti necessari per l’impugnazione dei bandi degli atenei con richiesta cautelare di partecipazione alla prova presso la sede prescelta.

4.             Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- autocertificazione;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura  ricorso TFA sostegno ABILITATI”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA SOSTEGNO ABILITATI” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5.             Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura  ricorso TFA sostegno abilitati”.

6.             Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line ove DOVRETE ALLEGARE TUTTI I DOCUMENTI RICHIESTI.

7.             Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 25 febbraio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 09 Feb 2017 15:22:06 +0000
CONCORSONE SCUOLA: CDS RIBALTA TAR LAZIO. Esistono titoli equipollenti all'abilitazione all'insegnamento. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1469-concorsone-scuola-cds-ribalta-tar-lazio-esistono-titoli-equipollenti-all-abilitazione-all-insegnamento http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1469-concorsone-scuola-cds-ribalta-tar-lazio-esistono-titoli-equipollenti-all-abilitazione-all-insegnamento CONCORSONE SCUOLA: CDS RIBALTA TAR LAZIO. Esistono titoli equipollenti all'abilitazione all'insegnamento.

Mentre sono in corso di svolgimento le prove orali e pratiche del concorsone della scuola che mira ad immettere in ruolo oltre 60.000 nuovi insegnanti, il Consiglio di Stato accoglie con provvedimento collegiale il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, ribaltando la decisione del T.A.R. Lazio ed ammettendo i laureati privi di abilitazione a partecipare. Si tratta del primo accoglimento collegiale ottenuto in appello motivato con riferimento all'esistenza di un titolo di abilitazione equipollente rispetto a quello all'insegnamento.Secondo il Consiglio di Stato "la concessa misura cautelare può essere confermata in ragione della particolarità del titolo abilitativo posseduto dall'appellante".Il nostro caso "pilota", con il quale miriamo alla dichiarazione di incostituzionalità della Legge n. 107 (c.d. Buona Scuola) dimostrando l'irrazionalità della necessità del possesso sempre e comunque della sola abilitazione all'insegnamento scolastico per soggetti ben più titolati che insegnano da anni ed hanno dottorati, pubblicazioni e l'abilitazione scientifica nazionale per i docenti universitari, riguardava un docente in possesso dell'abilitazione scientifica nazionale (ASN) per poter essere chiamato quale Professore associato all'Università ma che, secondo il MIUR, non poteva neanche partecipare al concorsone.

Nei giorni scorsi, su questa scia, ed argomentanto grazie ad un'articolata teoria sul confronto tra i percorsi abilitativi (1 anno) ed il dottorato (3 anni), siamo riusciti a sostenere che tale titolo dottorato (il più alto del sistema di formazione italiano ed europeo) non può essere ritenuto non sufficiente almeno per la mera partecipazione al concorso.

L'obiettivo di Viale Trastevere era evidentemente volto a ridurre la platea dei partecipanti impedendo anche la mera presentazione della domanda a tutti i docenti non in possesso dell'abilitazione seppur spesso assunti quali supplenti dalle Graduatorie di Istituto e quindi già da tempo nel mondo della scuola o ancora escludendo chi già ha un posto a tempo indeterminato. Per costoro, in particolare, il MIUR ha deciso che avendo già un posto in scuola statale non v'è spazio per una nuova assunzione e, quindi, per un loro miglioramento professionale. Tali fini, secondo i legali, avrebbero dovuto essere espressamente previsti dal legislatore e da esso perseguiti con i diversi strumenti già in passato ampiamente utilizzati allo scopo (immissioni in ruolo ex lege, concorsi riservati, riserve nei conconcorsi pubblici), ciò che nella specie non è avvenuto assistendosi ad una vera e propria segregazione nei confronti di tali soggetti. 

Consiglio di Stato, Sez. VI, 22 LUGLIO 2016, PRES. SANTORO, EST. PANNONE

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Tue, 26 Jul 2016 09:35:39 +0000
Inserimento in GAE: la documentazione deve pervenire entro e non oltre il 20 luglio 2014 http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/844-inserimento-in-gae-la-documentazione-deve-pervenire-entro-e-non-oltre-il-20-luglio-2014 http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/844-inserimento-in-gae-la-documentazione-deve-pervenire-entro-e-non-oltre-il-20-luglio-2014 Inserimento in GAE: la documentazione deve pervenire entro e non oltre il 20 luglio 2014

Esclusi dalle GAE? Avete presentato domanda di inclusione entro il 17 maggio, ma non avete ancora aderito al ricorso? E' in scadenza il ricorso straordinario al

Presidente della Repubblica!

Se avete presentato la domanda di inclusione, in particolar modo quella all'UST, la più importante, è possibile aderire al nostro ricorso, in base alle seguenti indicazioni:

 


CHI PUO' RICORRERE:

1) I diplomati magistrali ante 2001/2002. 

2) I laureati ( e laureandi) in scienze della formazione primaria post 2008

3) Gli abilitati TFA

4) Gli abilitati e abilitandi PAS

5) I vincitori del Concorsone che sono risultati idonei ma non immessi in ruolo

6) Chi è stato depennato dalle GAE e non ha potuto reinserirsi


Per aderire bisogna spedire  ENTRO E NON OLTRE IL 20 LUGLIO 2014 con raccomandata 1 (celere) la seguente documentazione:


-- Copia della domanda di inclusione in GAE e copia delle ricevute di spedizione (nel caso della raccomandata) o frontespizio protocollato dell'UST o dal MIUR.

-- Procura (IN ALLEGATO)

 copia di un documento di identità valido e copia del codice fiscale

 copia del versamento effettuato di € 100,00 (COORDINATE IN ALLEGATO)

 

all'indirizzo :

 

 
Avv. Michele Bonetti

 

Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners

 

Via S. Tommaso D'Aquino 47

 

Roma 00136
 
Il plico, contenente la documentazione indicata, dovrà riportare in stampatello maiuscolo "GAE PDR - titolo di abilitazione- " (Es. GAE PDR MAGISTRALE)

Per ogni informazione Vi preghiamo di inviare una e-mail all'indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it


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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) News Tue, 15 Jul 2014 07:55:12 +0000
Punteggi in G.I.: Entro il 10 agosto deve pervenire la documentazione http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/843-graduatorie-di-circolo-e-distituto http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/843-graduatorie-di-circolo-e-distituto Punteggi in G.I.: Entro il 10 agosto deve pervenire la documentazione

Prorogata al 10 agosto l'adesione al ricorso per l'attribuzione del "giusto" punteggio nelle Graduatorie di Circolo e d'Istituto.

I ricorsi sono infatti finalizzati all'impugnazione del DM 353 del 2014 nella parte in cui delinea le “solite” disparità di trattamento. L'insidia è contenuta nelle anticipazioni sulle tabelle di valutazione dei titoli, secondo la quale a chi ha conseguito l'abilitazione con il  Tirocinio formativo attivo sarà riconosciuto un punteggio che valorizzi non tanto il titolo, quanto il sistema di accesso, basato su test pieni di errori macroscopici e di carattere enigmistico; un punteggio maggiore rispetto a chi ha frequestato invece i PAS, nonostante i due percorsi siano sostanzialmente identici.

Stessa disparità di attribuzione di punteggio per coloro che hanno ottenuto un diploma magistrale ante 2001/2002, rispetto a chi ha conseguito la laurea in Scienze della Formazione Primaria.

 

A chi è rivolto questo ricorso:

 

  1. diplomati magistrali, il cui titolo, dichiarato “equivalente” rispetto ai laureati in Scienze della Formazione Primaria, è di fatto sminuito nell'attribuzione del punteggio, il quale non sarà neanche uguale a quello precedentemente raggiunto nelle graduatorie di III fascia e svalutato tanto da far risultare quasi inutile avere maturato, ai fini della posizione in graduatoria, il punteggio derivante dal servizio pluriennale.
  2. docenti abilitandi e abilitati con i PAS, per i quali è previsto che il punteggio dell'abilitazione sia di gran lunga inferiore a quello assegnato agli abilitati con i TFA, pure ESSENDO EQUIVALENTE sia il  percorso abilitante stesso e sia avendo sostenuto gli stessi esami e i medesimi costi.
  3. docenti scaglionati PAS, già penalizzati dallo scaglionamento stesso condotto su basi arbitrarie, che pagane lo scotto di essere inclusi nei PAS dei prossimi anni accademici e che non potranno accedere con riserva alla II fascia.  


Per aderire è necessario inviare ENTRO E NON OLTRE a giornata di oggi, con raccomandata 1 (celere):

 - Copia della domanda di inclusione in GI e copia delle ricevute di spedizione (nel caso della raccomandata)

- La procura firmata in originale che torverete in allegato

- Copia di un documento di identità

- Copia del bonifico di € 100,00 (coordinate in allegato).

all'indirizzo:

Avv. Michele Bonetti

Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners

Via S. Tommaso D'Aquino 47

Roma 00136

Il plico, contenente la documentazione indicata, dovrà riportare in stampatello maiuscolo "G.I. - titolo di abilitazione- " (Es. G.I. MAGISTRALE)

Per ogni informazione Vi preghiamo di inviare una e-mail all'indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Tue, 15 Jul 2014 07:54:17 +0000
IMPORTANTE VITTORIA PER I PRECARI DELLA SCUOLA: IL TAR LAZIO AMMETTE LA DOCENTE A PARTECIPARE AI PAS. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/814-importante-vittoria-per-i-precari-della-scuola-il-tar-lazio-ammette-la-docente-a-partecipare-ai-pas http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/814-importante-vittoria-per-i-precari-della-scuola-il-tar-lazio-ammette-la-docente-a-partecipare-ai-pas IMPORTANTE VITTORIA PER I PRECARI DELLA SCUOLA: IL TAR LAZIO AMMETTE LA DOCENTE A PARTECIPARE AI PAS.

E’ del 24 maggio 2014 il provvedimento cautelare con cui l’On.le Tar del Lazio ha accolto il ricorso patrocinato dallo Studio Michele Bonetti Avvocato & Partners, ammettendo la ricorrente, precaria della scuola, a partecipare al percorso abilitante speciale (PAS).

La ricorrente era stata esclusa dai percorsi abilitanti speciali in quanto mancante del requisito dell’abilitazione previsto dal d.d.g. n. 58 del 25 luglio 2013, e per il fatto che la stessa intendesse partecipare per una classe di concorso diversa rispetto a quella per la quale aveva svolto il servizio.

L’On.le Collegio adito tuttavia, accogliendo il principio secondo cui “il servizio deve essere stato prestato con il possesso del titolo di studio prescritto, ma non è necessario che vi sia anche corrispondenza tra le materie insegnate e quelle per le quali è richiesta l'abilitazione”, ha accolto il nostro ricorso ed ha concesso alla docente precaria di prendere parte ai Percorsi abilitanti.

Un’altra importante vittoria dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners, in un ambito ove, sinora, il Tar del Lazio aveva espresso un orientamento negativo.

Scarica l’Ordinanza del Tar del Lazio (clicca qui).

Per aderire al ricorso o per maggiori informazioni sulle nostre iniziative, contatta lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Wed, 11 Jun 2014 17:58:28 +0000
IMPORTANTE VITTORIA PER I PRECARI DELLA SCUOLA: IL TAR LAZIO AMMETTE LA DOCENTE A PARTECIPARE AI PAS. http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/807-importante-vittoria-per-i-precari-della-scuola-il-tar-lazio-ammette-la-docente-a-partecipare-ai-pas http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/807-importante-vittoria-per-i-precari-della-scuola-il-tar-lazio-ammette-la-docente-a-partecipare-ai-pas IMPORTANTE VITTORIA PER I PRECARI DELLA SCUOLA: IL TAR LAZIO AMMETTE LA DOCENTE A PARTECIPARE AI PAS.

E’ del 24 maggio 2014 il provvedimento cautelare con cui l’On.le Tar del Lazio ha accolto il ricorso patrocinato dallo Studio Michele Bonetti Avvocato & Partners, ammettendo la ricorrente, precaria della scuola, a partecipare al percorso abilitante speciale (PAS).

La ricorrente era stata esclusa dai percorsi abilitanti speciali in quanto mancante del requisito dell’abilitazione previsto dal d.d.g. n. 58 del 25 luglio 2013, e per il fatto che la stessa intendesse partecipare per una classe di concorso diversa rispetto a quella per la quale aveva svolto il servizio.

L’On.le Collegio adito tuttavia, accogliendo il principio secondo cui “il servizio deve essere stato prestato con il possesso del titolo di studio prescritto, ma non è necessario che vi sia anche corrispondenza tra le materie insegnate e quelle per le quali è richiesta l'abilitazione”, ha accolto il nostro ricorso ed ha concesso alla docente precaria di prendere parte ai Percorsi abilitanti.

Un’altra importante vittoria dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners, in un ambito ove, sinora, il Tar del Lazio aveva espresso un orientamento negativo.

Scarica l’Ordinanza del Tar del Lazio (clicca qui).

Per aderire al ricorso o per maggiori informazioni sulle nostre iniziative, contatta lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) News Sun, 08 Jun 2014 17:37:59 +0000
Abilitazioni scientifiche nazionali (ASN): Il Consiglio di Stato accoglie la domanda cautelare dei nostri ricorrenti e invita il Tar alla sollecita fissazione dell’udienza di merito http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/806-asn-il-consiglio-di-stato-accoglie-la-domanda-cautelare-dei-nostri-ricorrenti-e-invita-il-tar-alla-sollecita-fissazione-dell%E2%80%99udienza-di-merito http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/abilitazioni-scientifiche-nazionali/806-asn-il-consiglio-di-stato-accoglie-la-domanda-cautelare-dei-nostri-ricorrenti-e-invita-il-tar-alla-sollecita-fissazione-dell%E2%80%99udienza-di-merito Abilitazioni scientifiche nazionali (ASN): Il Consiglio di Stato accoglie la domanda cautelare dei nostri ricorrenti e invita il Tar alla sollecita fissazione dell’udienza di merito

Una vittoria importante dello Studio legale Michele Bonetti avvocato & Partners su un nuovo terreno, quello delle Abilitazioni Scientifiche Nazionali. Le prime ordinanze del Tar del Lazio rigettate sono state riformate dal Consiglio di Stato in un caso dove il mancato conseguimento dell’abilitazione da parte della ricorrente era stato determinato da una discrezionalità della Commissione. Il giudizio di quest’ultima, a nostro avviso, presentava anche dei profili di carenza di motivazione così come argomentato dinanzi al Consiglio di Stato dagli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli.

Sulla scia del provvedimento vittorioso i legali dello Studio Michele Bonetti avvocato & Partners hanno già aperto le adesioni al ricorso straordinario al Capo dello Stato. Esso è aperto a coloro che non abbiano conseguito il titolo dell’abilitazione e per i quali non siano ancora trascorsi 120 giorni dalla pubblicazione dei giudizi.

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roby.nardi@fastwebnet.it (Roberta Nardi) Abilitazioni Scientifiche Nazionali Sun, 08 Jun 2014 17:30:51 +0000