Scritto da: Claudia Palladino
Pubblicato in Precari della scuola
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto il ricorso proposto avverso l’ordinanza del MIUR sulla mobilità nella parte in cui non permette la valutazione del servizio svolto presso le scuole paritarie. I ricorrenti, tutti docenti partecipanti alle procedure di trasferimento e mobilità previste dalla citata ordinanza del MIUR, si erano visti svantaggiati rispetto ai propri colleghi in quanto non gli veniva permesso l’inserimento in domanda, e quindi l
Scritto da: Claudia Palladino
Pubblicato in Precari della scuola
Con il primo decreto n. 1828, pubblicato in data 26 marzo 2018, il TAR del Lazio ha accolto le istanze dei ricorrenti rappresentati dal nostro Studio, tutti docenti ITP, ai fini della partecipazione alla fase transitoria dell’ormai noto concorso FIT. Dopo i primi provvedimenti favorevoli, proseguono da parte del Giudice Amministrativo – anche in considerazione dell’imminenza delle prove - gli accoglimenti in punto di ammissione degli insegnanti tecnico pratici alla procedura c
Pubblicato in Lavoro
È di poche ore fa l’Ordinanza del T.A.R. del Lazio che ha riconosciuto le qualifiche professionali acquisite nell’Unione Europea come abilitanti ai fini dell’esercizio in Italia della professione di insegnante. La pronuncia accoglie le doglianze avanzate nel ricorso da parte ricorrente, nella specie una professoressa di lingua Spagnola, lesa dal provvedimento emesso dal MIUR che negava alla stessa il riconoscimento dell’abilitazione all’insegnamento in Itali
Scritto da: Claudia Palladino
Con ordinanza pubblicata in data 22 settembre 2017 la Terza Sezione del Consiglio di Stato, massimo organo della giustizia amministrativa, ha ribaltato l’orientamento espresso dal TAR del Lazio in ordine alla peculiare situazione di sei medici che, nel 2014, hanno partecipato al test per l’ammissione al corso di formazione specifica di Medicina Generale presso la Regione Lazio. Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello attraverso cui si chiedeva la riforma dell’ordinanz
Pubblicato in Precari della scuola
Gentilissimi, con la presente Vi segnaliamo l’opportunità per tutti i diplomati magistrali in possesso di provvedimento favorevole a cui le Amministrazioni non hanno ancora ottemperato la possibilità di effettuare ricorso per ottemperanza che, si ricorda, sino ad oggi non è stato effettuato in quanto non previsto per i decreti monocratici. Potranno partecipare a tale ricorso solo ed esclusivamente i ricorrenti che sono in possesso di un provvedimento cautelare colleg
Pubblicato in Precari della scuola
Il Consiglio di Stato, con ordinanza n. 2166/2015 ha riammesso al TFA un ricorrente, difeso dagli Avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli, che era stato bocciato alla prova orale e che si era visto sfumare ogni possibilità di abilitazione pur avendo superato brillantemente sia la prova preselettiva che la prova orale. “Un altro importante obiettivo raggiunto” commenta l’Avvocato Michele Bonetti “abbiamo portato alla luce le irregolarit&a
Pubblicato in Precari della scuola
Dopo una sentenza negativa resa dal TAR di Trento, il sigillo dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners è stato definitivamente consacrato dal Consiglio di Stato, che ha accolto il nostro ricorso collettivo in appello, consentendo ai nostri ricorrenti vincitori del c.d. Concorsone, di ottenere il ruolo nella Pubblica Amministrazione Scolastica. In allegato il provvedimento.
Pubblicato in Precari della scuola
Con l’ordinanza del 9 aprile 2014 della VI° Sezione del Consiglio di Stato la Sede giurisdizionale del Supremo organo della giustizia amministrativa ha confermato l’orientamento garantista dei Tar che ammettevano a partecipare al c.d. concorsone della scuola tutti i candidati in assenza dei titoli. Nella specie si trattava dei candidati in possesso di un titolo di laurea conseguito fuori da un determinato anno accademico. Con questa importante vittoria tutti i giovani laureati aspiranti in
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia con sede a Bari, ha appena accolto i motivi aggiunti di tre nostri ricorrenti. Lo scorso anno avevamo impugnato con successo il bando dell'Università di Bari, guadagnando così l'ingresso di tanti dei nostri ricorrenti. Tuttavia alcuni di questi, nonostante l'accoglimento del Tar, hanno visto recapitarsi i verbali del Consiglio di Facoltà che impedivano loro di immatricolarsi. A questo punto, d'accordo con i tre coraggiosi studenti, lo studi
La vittoria concerne un aspirante candidato ad una Scuola di Specializzazione rimasto escluso presso l’Università “La Sapienza”. Il nostro ricorrente si collocava nono su n. 6 posti messi a disposizione dal predetto Ateneo. L’Università “La Sapienza” successivamente ampliava i posti disponibili per il tramite di un mero avviso on-line e scavalcava, in tal modo, parte degli studenti tra cui il nostro assistito (che per semplicità espositiva da ora in poi chiameremo Tizio). L’Un

Visite oggi 329

Visite Globali 2485781