Visualizza articoli per tag: sostegno http://avvocatomichelebonetti.it Wed, 20 Nov 2019 09:46:18 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it GARANTITO IL DIRITTO ALLO STUDIO AD UN BAMBINO AFFETTO DA AUTISMO GRAZIE ALLA PRONUNCIA DEL CONSIGLIO DI STATO http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1919-garantito-il-diritto-allo-studio-ad-un-bambino-affetto-da-autismo-grazie-alla-pronuncia-del-consiglio-di-stato http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1919-garantito-il-diritto-allo-studio-ad-un-bambino-affetto-da-autismo-grazie-alla-pronuncia-del-consiglio-di-stato GARANTITO IL DIRITTO ALLO STUDIO AD UN BAMBINO AFFETTO DA AUTISMO GRAZIE ALLA PRONUNCIA DEL CONSIGLIO DI STATO

È di poche ore fa la decisione del Consiglio di Stato che, con un decreto monocratico presidenziale a firma del Dott. Sergio Santoro, in accoglimento del ricorso in appello proposto dall’Avv. Alfonso Amoroso, ha disposto che venga “urgentemente assegnato in deroga, per il massimo delle ore consentite per finalità di sostegno […] un assistente educativo e culturale […] così come richiesto nella esibita certificazione, al fine di garantire all’alunno con disabilità il diritto allo studio e alla partecipazione a tutte le attività scolastiche”.
Il ricorso in parola è stato proposto per l’annullamento degli atti che avevano determinato la diminuzione delle ore di sostegno e di assistenza educativa per un bambino affetto da autismo, pregiudicando gravemente la possibilità per l’alunno di integrarsi nelle attività didattiche e formative.
La pronuncia del Consiglio di Stato è di grande rilevanza in quanto afferma l’importanza del “sostegno” per gli studenti affetti da disabilità, che funge da ponte tra il bambino e la collettività degli studenti.
L’insegnante di sostegno, diversamente dalla curriculare, media i rapporti tra tutte le figure che ruotano intorno all’alunno in una logica di rete (insegnanti di classe, ASL, dirigente scolastico, educatori, genitori, enti locali) al fine di accompagnare il progetto di vita dello studente e facilitare i processi di integrazione e realizzazione di obiettivi mirati.
La programmazione didattica predisposta dall’insegnante di sostegno, dunque, seppur strettamente legata a quella delle singole discipline cui provvede l’insegnante curriculare, è completamente diversa ed ispirata a criteri che esulano dalle sole finalità didattiche e centrata più sulle necessità specifiche dello studente.
In relazione al provvedimento in questione non mancano i commenti delle diverse associazioni del settore tra cui la ONLUS “Le Ali dei Pesci” che accoglie con entusiasmo ed ottimismo la decisione del Consiglio di Stato: “La Giustizia Amministrativa, ed in particolare il Consiglio di Stato, ancora una volta ha dimostrato di essere sensibile alle tematiche sociali più delicate. Siamo contenti che il bambino in questione possa ritrovare il giusto supporto, sia qualitativo che quantitativo, alla propria attività scolastica”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 25 Mar 2019 10:10:26 +0000
TFA SOSTEGNO: ILLEGITTIMA L’ESCLUSIONE DEI SOGGETTI NON ABILITATI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1858-tfa-sostegno-illegittima-l-esclusione-dei-soggetti-non-abilitati http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1858-tfa-sostegno-illegittima-l-esclusione-dei-soggetti-non-abilitati TFA SOSTEGNO: ILLEGITTIMA L’ESCLUSIONE DEI SOGGETTI NON ABILITATI

All’esito della camera di consiglio del 4 ottobre 2018, il Consiglio di Stato, ribaltando la sentenza del TAR del Lazio, ha accolto il ricorso di diversi docenti patrocinati dal nostro studio legale.

I Giudici di Palazzo Spada hanno ribadito il diritto degli insegnanti non abilitati, ma che da anni insegnano sul sostegno, a prendere parte al Tirocinio Formativo Attivo, disciplinato dal D.M. 948/2016, nonostante tale decreto riservasse la partecipazione ai soli soggetti abilitati all’insegnamento.

Dopo aver concesso ai ricorrenti, con provvedimento cautelare, la possibilità di partecipare al TFA per il sostegno, il Consiglio di Stato ha preso atto dell’intervenuto conseguimento della specializzazione e, in riforma della sentenza del giudice di prime cure, ha accolto l’appello, ordinando all’Amministrazione di iscrivere i ricorrenti negli elenchi aggiuntivi riservati ai docenti specializzati ed a tenerli in considerazione per la stipula di contratti a tempo determinato e indeterminato.

Si tratta di un importante riconoscimento per tutti quei docenti che quotidianamente aiutano gli alunni più in difficoltà nel processo di apprendimento, ma a cui, a causa della mancanza dell’abilitazione, è stata negata la possibilità di specializzarsi.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) TFA - Tirocinio Formativo Attivo Tue, 09 Oct 2018 17:08:38 +0000
TFA SOSTEGNO: salta la soglia anche nella prova orale http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1795-tfa-sostegno-salta-la-soglia-anche-nella-prova-orale http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1795-tfa-sostegno-salta-la-soglia-anche-nella-prova-orale TFA SOSTEGNO: salta la soglia anche nella prova orale

Il Tar Catania ha accolto il ricorso patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia a tutela di una docente esclusa dal concorso per l’ammissione ai corsi di formazione per la specializzazione sul sostegno a causa di un’unica insufficienza ottenuta nelle prove concorsuali pur in presenza di posti vacanti.

Il Collegio, a fronte di un eccessivo numero di aspiranti, restando come fine ultimo della selezione, quello di favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, ha statuito che “nella logica della selezione preliminare in questione l’ammissione di un numero di concorrenti inferiore rispetto a quello dei posti disponibili, è sintomo di un’anomalia che avrebbe dovuto suggerire interventi correttivi[..].”

Se infatti – continua la sentenza- risulta senz’altro possibile, al termine delle prove concorsuali, l’incompleta copertura dei posti per insufficiente preparazione dei concorrenti, non altrettanto può dirsi per la fase preselettiva, in cui dovrebbe soltanto operarsi una prima scrematura dei partecipanti” a maggior ragione, così come nel caso di specie, laddove sembra mancare del tutto un’adeguata istruttoria in ordine alle modalità con cui è stata individuata la soglia minima di punteggio ed in particolare nei casi in cui il numero dei partecipanti non ammessi, la diversa conformazione dei quesiti nei vari Atenei, nonché la conclusiva mancata copertura di un ampio numero di posti abbiano reso evidente la “presumbile, eccessiva difficoltà del test di ingresso, in modo tale da suggerire l’individuazione di una soglia minima diversa, orientata non a restringere eccessivamente la selezione, ma ad escludere solo i candidati con un bagaglio culturale del tutto insufficiente per intraprendere il percorso formativo.”

Il Tar Catania ha così accolto la tesi degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, volta ad assicurare lo scorrimento della graduatoria dei posti non utilizzati, confermando sul merito, quanto già disposto in sede cautelare: l’ammissione a pieno titolo della ricorrente al corso di formazione in questione.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 02 May 2018 15:54:57 +0000
TFA SOSTEGNO: IL RICORSO PER ABBATTERE IL MURO DELLA SOGLIA MINIMA DI AMMISSIONE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1594-tfa-sostegno-il-ricorso-per-abbattere-il-muro-della-soglia-minima-di-ammissione http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1594-tfa-sostegno-il-ricorso-per-abbattere-il-muro-della-soglia-minima-di-ammissione TFA SOSTEGNO: IL RICORSO PER ABBATTERE IL MURO DELLA SOGLIA MINIMA DI AMMISSIONE

L’azione è rivolta a tutti coloro i quali, illegittimamente, si sono visti negare l’accesso al TFA sostegno seppur in presenza di posti rimasti vacanti.

È quanto accaduto in molteplici atenei italiani nell’ambito dello svolgimento della prova preselettiva. Ne è un esempio la vicenda di Milano in cui, nonostante per la secondaria di I grado i posti da assegnare tramite concorso fossero 140 ed i partecipanti solamente 60, coloro che non hanno superato la soglia stabilita dal Ministero sono stati esclusi dalla seconda prova.

Invero, nell’ambito di procedure di tal genere, riteniamo debba essere primariamente valorizzato il contingentamento degli accessi in relazione al “fabbisogno” individuato relativamente alle strutture disponibili e non tanto al raggiungimento di un punteggio minimo come quello della soglia presente nelle prove preselettive.

Già in passato gli Avvocati Bonetti e Delia hanno patrocinato simili contenziosi all’esito dei quali il Tar ha così statuito “l’utilizzo integrale dei posti disponibili deve comunque essere il fine ultimo della selezione per favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, anche in relazione agli artt. 33 e 34 Cost., e fornire alla collettività un numero di studenti adeguato alle strutture che impone la piena utilizzazione delle medesime”.

È dunque illegittimo negare la frequenza al Tirocinio Formativo Attivo ai docenti che abbiano sostenuto le prove preselettive e che per via della soglia minima prevista non abbiano avuto accesso al corso pur in presenza di posti messi a bando dagli Atenei oggi rimasti vacanti (es. su 100 posti messi a bando ne risultano assegnati solo 40), se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi.

Peraltro il corso di specializzazzione in oggetto costituisce presupposto per usufruire, alla luce del nuovo decreto legislativo 59/2017 relativo al sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli per i docenti nella scuola secondaria, della celebre fase transitoria.

Per tali motivi il nostro studio sta istruendo appositi ricorsi volti a tutelare la posizione di coloro che sono stati pregiudicati dalla condotta dell’amministrazione. Tali azioni, che avranno natura collettiva, saranno predisposte in riferimento ai singoli atenei, avendo riguardo ai posti ivi rimasti disponibili, ed in base al numero di adesioni che perverranno.

CHI PUO' RICORRERE

Possono ricorrere tutti i docenti che hanno sostenuto le prove preselettive per l’ammissione al TFA Sostegno e non le hanno superate, a condizione che negli atenei da loro scelti siano rimasti posti vacanti (es. su 100 posti solo 70 risultano coperti) se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi.

TIPOLOGIE DI AZIONI

1. Azione individuale all’interno della quale vi saranno, accanto a quelle relative ai posti disponibili, anche ulteriori censure relative alle domande errate.

    Qualore foste interessati a tale procedura, vi invitiamo a prendere direttamente contatti con lo studio legale.

2. Azione collettiva subordinata al raggiungimento di un numero utile di adesioni per lo specifico ateneo.

AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al Presidente della Repubblica.

MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinate allegate.

- Per l'azione individuale il costo è di € 2000,00 oltre iva c.p.a. e cu se dovuto.

- Per l’azione collettiva avverso l’ateneo di Campobasso, date le specifiche circostanze ivi verificatesi, il costo è di € 250,00 omnicomprensivi.

- Per l'azione collettiva il costo è di € 750,00. La somma indicata include tutto il ricorso avverso l'esclusione dal corso che sarà predisposto solo ove vi siano altri aderenti alla procedura.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- informativa sottoscritta;

- la scheda ricorso sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso").

Sulla busta deve essere apposta la scritta "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso" e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all'indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell'oggetto dell'e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo" o "ricorso TFA sostegno preselettive- collettivo Campobasso".

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line nel caso voleste aderire al ricorso collettivo.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 1 settmbre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: LE ADESIONI PER L'AZIONE VOLTA L'AMMISSIONE ALLE PROVE SCRITTE CALENDARIZZATE SONO CHIUSE. La documentazione pervenuta fuori termine si intende acquisita per le azioni tramite le quali si richiederanno le prove suppletive.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l'inesattezza dei dati inseriti comporterà l'esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell'originale da inviare a mezzo racc. a/r con l'invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l'intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL'EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L'ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 07 Jun 2017 16:58:30 +0000
Concorsone 2016: il TAR del Lazio ammette gli specializzandi sul sostegno a partecipare alle prove suppletive. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1576-concorsone-2016-il-tar-del-lazio-ammette-gli-specializzandi-sul-sostegno-a-partecipare-alle-prove-suppletive http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/tfa/1576-concorsone-2016-il-tar-del-lazio-ammette-gli-specializzandi-sul-sostegno-a-partecipare-alle-prove-suppletive Concorsone 2016: il TAR del Lazio ammette gli specializzandi sul sostegno a partecipare alle prove suppletive.

Dopo gli accoglimenti ottenuti al T.A.R. per i docenti di ruolo e i dottori di ricerca ecco l’ennesima vittoria sui ricorsi per il Concorsone 2016 per i cosiddetti “specializzandi sul sostegno” illegittimamente esclusi dalle prove.

E’ di queste ore il decreto monocratico e d’urgenza che consentirà ai nostri ricorrenti di partecipare alle prove suppletive del suddetto concorso.

Sin dall'inizio del nostro percorso sulle ammissioni al concorsone 2016, avevamo individuato delle categorie che, a nostro modo di vedere, erano state illegittimamente escluse dalla partecipazione alle prove; il provvedimento favorevole appena pubblicato ci dà ragione.

Nel caso di specie il bando ammetteva la partecipazione alla procedura soltanto ai candidati che alla data di presentazione delle domande erano in possesso della specializzazione sul sostegno.

Difatti la categoria dei cosiddetti “specializzandi sul sostegno” era stata esclusa nonostante i candidati fossero riusciti a formarsi specificatamente nell’ultimissimo ciclo del sostegno.

Il T.A.R. del Lazio, con il provvedimento del 05/05/2017, ha riconosciuto il diritto dei docenti, che hanno avanzato il ricorso patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia con l’ADIDA e il Mida, a partecipare alle prove del c.d. “Concorsone2016”.

“Trattasi di una vittoria che consentirà a quelle centinaia di persone che hanno presentato ricorso nostro tramite di partecipare alle prove suppletive” – a parlare sono gli avvocati Bonetti e Delia, che spiegano come il T.A.R del Lazio abbia accolto la loro tesi su un’ingiustificata disparità di trattamento tra coloro che alla scadenza del termine per la presentazione della domanda erano in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento con relativa specializzazione sul sostegno e coloro che invece per la suddetta scadenza erano specializzandi sul sostegno e che per mere questioni organizzative del MIUR erano rimasti esclusi.

I nostri ricorrenti potranno pertanto partecipare alle prove suppletive che si terranno in data 12 Maggio 2017 per ciò che concerne il sostegno per la scuola primaria, il 16 maggio 2017 per il sostegno per la scuola d’infanzia, il 17 maggio 2017 per la scuola secondaria di primo grado e il 22 maggio 2017 per la scuola secondaria di secondo grado.

Pillole per dimagrire

pillole dimagranti
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andrea.mineo@avvocatomichelebonetti.it (Andrea Mineo) TFA - Tirocinio Formativo Attivo Fri, 05 May 2017 17:39:03 +0000
TFA SOSTEGNO: RICORSO PER GLI INSEGNANTI ABILITATI CHE INTENDONO SPECIALIZZARSI SU ALTRO GRADO DI SCUOLA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1544-tfa-sostegno-ricorso-per-gli-insegnanti-abilitati-che-intendono-specializzarsi-su-altro-grado-di-scuola http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1544-tfa-sostegno-ricorso-per-gli-insegnanti-abilitati-che-intendono-specializzarsi-su-altro-grado-di-scuola TFA SOSTEGNO: RICORSO PER GLI INSEGNANTI ABILITATI CHE INTENDONO SPECIALIZZARSI SU ALTRO GRADO DI SCUOLA

Come noto il MIUR ha pubblicato il D.M. n. 948/2016 per l’attivazione del Tirocinio Formativo Attivo, III ciclo, concernente i corsi di specializzazione sul sostegno.

Il D.M. prevede un percorso a numero programmato anche con test preliminari calendarizzati in date uniche per ciascun indirizzo di specializzazione. L’ammissione a detti percorsi è riservata ai candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento per il grado di scuola per il quale si intende conseguire la specializzazione per le attività di sostegno.

In tal modo gli insegnanti che da anni lavorano sul sostegno per un determinato grado di scuola non possono ambire a specializzarsi sul sostegno per un grado diverso, né i docenti abilitati ad insegnare, ad esempio, nella scuola primaria potranno ambire a specializzarsi in un differente grado di scuola.

Per questo motivo avanzeremo, insieme alle associazioni ADIDA, MIDA e La Voce dei Giusti, il ricorso per le seguenti categorie:

  1. soggetti abilitati in un grado di scuola che intendono specializzarsi nel sostegno su un grado diverso;
  2. soggetti già specializzati nel sostegno che intendono specializzarsi su un grado di scuola diverso.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1.             Scaricare la procura allegata.

2.             Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3.             Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso avverso il D.M. e non i successivi motivi aggiunti necessari per l’impugnazione dei bandi degli atenei con richiesta cautelare di partecipazione alla prova presso la sede prescelta.

4.             Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- autocertificazione;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura  ricorso TFA sostegno ABILITATI”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA SOSTEGNO ABILITATI” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5.             Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura  ricorso TFA sostegno abilitati”.

6.             Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line ove DOVRETE ALLEGARE TUTTI I DOCUMENTI RICHIESTI.

7.             Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 25 febbraio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 09 Feb 2017 15:22:06 +0000
RICORSO PER LA PARTECIPAZIONE AL TFA SOSTEGNO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1539-ricorso-per-la-partecipazione-al-tfa-sostegno http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1539-ricorso-per-la-partecipazione-al-tfa-sostegno RICORSO PER LA PARTECIPAZIONE AL TFA SOSTEGNO

Il MIUR, in data 1 dicembre 2016, ha pubblicato il D.M. n. 948/2016 relativo al TFA per il conseguimento della specializzazione sul sostegno per ogni ordine di scuola.

Per accedere al tirocinio formativo il Ministero ha previsto delle prove preselettive; si tratterà, dunque, di un percorso a numero programmato anche con test preliminari calendarizzati in date uniche per ciascun indirizzo di specializzazione. L’ammissione a detti percorsi di specializzazione è riservata ai candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento per il grado di scuola per il quale si intende conseguire la specializzazione per le attività di sostegno.

Il Decreto Ministeriale in esame concerne l’attuazione del Decreto del Ministero dell’istruzione n. 249/2010 già oggetto del reclamo proposto dall’associazione La Voce dei Giusti al Comitato Sociale Europeo il quale, con sentenza, ha dichiarato l’illegittimità del sistema di formazione degli insegnanti in relazione all’impossibilità per i docenti precari di terza fascia d’istituto di accedere ai percorsi per il conseguimento della specializzazione sul sostegno, nonostante la pluriennale esperienza di insegnamento in tale campo. Per maggiori informazioni sul punto visitate questo link.

Sulla materia già nel 2013 avevamo avuto i primi provvedimenti positivi da parte del G.A. ottenuti grazie alla campagna dell’ADIDA successivamente avallata dal MIDA.

A tal proposito riteniamo che il D.M. n. 948/2016 sia discriminatorio nei confronti di tutti quei docenti inseriti nella terza fascia delle G.I. che da anni lavorano sul sostegno e non e che, tuttavia, vengono esclusi dalla procedura.

Il D.M., difatti, prevede una clausola direttamente preclusiva per gli insegnanti non abilitati e, per questo motivo, è necessario proporre specifica impugnazione al fine di consentire ai docenti esclusi che abbiamo almeno un giorno di servizio sul sostegno di poter partecipare al test preselettivo.

Ovviamente i tempi per impugnare il D.M. sono stretti e, successivamente, sarà necessario proporre un ulteriore ricorso (c.d. per motivi aggiunti) impugnando i bandi dei singoli Atenei relativi alla proposta dell’offerta formativa. Richiederemo la partecipazione al TFA e chi non avrà, a quel punto, spiegato ricorso avverso la clausola che limita la sua partecipazione al TFA sostegno, potrà subire l’eccezione di tardività per non aver impugnato tempestivamente la clausola limitativa e di impedimento alla sua partecipazione.

All’azione potranno partecipare gli insegnanti con almeno un giorno di servizio sul sostegno, gli insegnanti con almeno 36 mesi di servizio (anche su posto comune), gli insegnanti in possesso di diploma ITP che non si sono potuti abilitare ed i dottori di ricerca che hanno svolto servizio dalla terza fascia sul sostegno.

A nostro avviso, inoltre, il Decreto Ministeriale n. 948/2016 è illegittimo anche nella parte in cui non consente l’iscrizione in soprannumero al corso di specializzazione a tutti i candidati risultati idonei nelle precedenti selezioni i quali, al contrario dei vincitori, non vengono ammessi in soprannumero. Per questo motivo avanzeremo un’azione ad hoc per tale categoria.

Per aderire all’azione ed impugnare il D.M. che esclude la possibilità di partecipare al test preselettivo per i non abilitati sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1.             Scaricare la procura allegata.

2.             Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3.             Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso avverso il D.M. e non i successivi motivi aggiunti necessari per l’impugnazione del bando degli atenei con richiesta cautelare di partecipazione alla prova presso la sede prescelta.

4.             Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- copia del documento di identità;

- autocertificazione;

- copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicituraricorso TFA sostegno”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA SOSTEGNO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5.             Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicituraricorso TFA sostegno”.

6.             Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line ove DOVRETE ALLEGARE TUTTI I DOCUMENTI IVI RICHIESTI.

7.             Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 25 febbraio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 25 Jan 2017 08:13:23 +0000
RICORSO SOSTEGNO: ACCOLTO CON ORDINANZA IL PRIMO RICORSO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/702-ricorso-sostegno-accolto-con-ordinanza-il-primo-ricorso http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/702-ricorso-sostegno-accolto-con-ordinanza-il-primo-ricorso RICORSO SOSTEGNO: ACCOLTO CON ORDINANZA IL PRIMO RICORSO

Ancora una volta ADIDA e LA VOCE DEI GIUSTI arrivano prima su tutte le Associazioni di settore, ottenendo la conferma del decreto cautelare che aveva consentito a molti insegnanti di III fascia di poter partecipare ai corsi di sostegno a loro preclusi.

“Trattasi di corsi dove vi sono ancora posti disponibili, con test spesso errati e con una preclusione inaccettabile per tutti i precari di III fascia”. A parlare sono i legali Michele Bonetti e Santi Delia, dello Studio Michele Bonetti Avvocato & Partners, visibilmente soddisfatti per la vittoria.

Riaprono pertanto le adesioni per i ricorsi collettivi sul sostegno.

( Per aderire e scaricare la documentazione: http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/news/item/699-riaperte-adesioni-per-il-ricorso-per-lammissione-ai-corsi-per-il-sostegno )

Per maggiori informazioni à info@avvocatomichelebonetti.it

 

Scarica l'ordinanza del Tar Lazio.

 

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 27 Jan 2014 09:24:58 +0000
RIAPERTE ADESIONI PER IL RICORSO PER L'AMMISSIONE AI CORSI PER IL SOSTEGNO http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/699-riaperte-adesioni-per-il-ricorso-per-lammissione-ai-corsi-per-il-sostegno http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/699-riaperte-adesioni-per-il-ricorso-per-lammissione-ai-corsi-per-il-sostegno

Gentili ricorrenti,

in conseguenza della posticipazione delle date delle prove preselettive da parte di alcuni Atenei per l’accesso ai corsi di specializzazione per il sostegno, lo Studio legale Avv. Michele Bonetti & Partners, in collaborazione con le associazioni di categoria, ha deciso di riaprire le adesioni ai ricorsi avverso le esclusioni per mancanza di titoli, con scadenza improrogabile al 5 febbraio 2014.

Ricordiamo che per aderire devono essere rispettati i seguenti requisiti:

  1. 1.Essere in possesso di: diploma magistrale o diploma o laurea che danno accesso alla iii fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto per l’insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado;
  2. 2.Aver svolto del servizio di insegnamento;
  3. 3.Aver inoltrato all’ateneo la domanda di partecipazione nei modi e nei termini stabiliti dai rispettivi bandi.

Il costo del ricorso è di euro 250,00.

In allegato troverete la documentazione da inviare, prima via mail e poi via raccomandata, unitamente alla copia della ricevuta di avvenuto versamento, e alla copia della domanda di partecipazione inoltrata all’Ateneo (se la domanda all’Università è stata inviata a mezzo posta, dovrà essere allegata anche copia della ricevuta di spedizione della missiva).

I recapiti ai quali inviare tutta la documentazione sono:

info@avvocatomichelebonetti.it

 

 

Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners

Via S. Tommaso D'Aquino 47

Roma 00136

ph. 06.3728853 - 06.39749383

mob. 349.4216026

fax 06.64564197

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) News Wed, 22 Jan 2014 10:21:26 +0000
RICORSO COLLETTIVO SOSTEGNO: ACCOLTI I DECRETI CAUTELARI. http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/695-ricorso-collettivo-sostegno-accolti-i-decreti-cautelari http://avvocatomichelebonetti.it/component/k2/695-ricorso-collettivo-sostegno-accolti-i-decreti-cautelari RICORSO COLLETTIVO SOSTEGNO: ACCOLTI I DECRETI CAUTELARI.

In data 8 gennaio 2014 sono stati accolti con decreto cautelare i ricorsi collettivi proposti rispettivamente dalle associazioni ADIDA e da "La Voce dei Giusti", patrocinati dallo studio legale MICHELE BONETTI AVVOCATO & PARTNERS e volti ad ammettere i nostri ricorrenti alla prova preselettiva per i corsi di specializzazione per il sostegno, a loro illegittimamente preclusi.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) News Thu, 09 Jan 2014 08:47:50 +0000