Visualizza articoli per tag: ricorso al consiglio di stato http://avvocatomichelebonetti.it Mon, 26 Oct 2020 18:58:53 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it 3000 diplomati magistrale in GAE: le FAQ sull'ottemperanza http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1290-3000-diplomati-magistrale-in-gae-le-faq-sullottemperanza http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1290-3000-diplomati-magistrale-in-gae-le-faq-sullottemperanza 3000 diplomati magistrale in GAE: le FAQ sull'ottemperanza

Facciamo seguito alle comunicazioni personali inviate a mezzo mail ai 3000 ricorrenti DIPLOMATI MAGISTRALE ammessi in GAE dopo aver aderito all'appello al Consiglio di Stato (in seguito CDS) per rimetterVi info utili.

FAQ 1 ABBIAMO INVIATO LA PROCURA, PAGATO LA QUOTA DI APPELLO E IN SEGUITO VINTO IN APPELLO AL CDS CHE HA ORDINATO LA NOSTRA AMMISSIONE IN GAE, PERCHÈ È NECESSARIA ED A COSA SERVE L'OTTEMPERANZA?

Il rimedio dell'ottemperanza è necessario per tutti i soggetti che si trovino nelle successive condizioni (chi non ha fatto appello, non aveva pagato la quota, non aveva inviato la procura non vi può partecipare) e che, al momento:

1) non sono ancora inseriti in GAE presso l'UST ove avevano fatto domanda nonostante le nostre diffide;

oppure

2) sono inseriti in GAE a seguito della nostra diffida, ma il loro inserimento è stato eseguito dall'UST con la riserva ex art. 6 comma 6 del D.M. 235/2014 (cioè senza possibilità di stipulare contratti a tempo determinato e/o indeterminato) nelle graduatorie ad esaurimento.



FAQ 2 CI SARANNO QUINDI DUE TIPI DI OTTEMPERANZA?

SI. Una per chi non è ancora in GAE neanche con riserva e l'altra per chi è stato inserito ma con l'illegittima riserva ex art. 6, comma 6, del D.M. 235/14 che non consentirà di ricevere incarichi a tempo determinato e indeterminato.

Vi preghiamo di indicare su foglio separato semplice il vostro stato e cioè "INSERITO CON RISERVA EX ART. 6" oppure "NON ANCORA INSERITO IN GAE". Valuteremo poi di fare accorpamenti su singole situazioni, uffici etc.

FAQ 3 QUANTO COSTA AGIRE IN OTTEMPERANZA?

Il costo è di 100 euro comprensive di iva e cpa alle coordinate indicate nella mail già inoltrata Vi insieme alla documentazione e le modalità di istruzione che Vi invitiamo a seguire pedissequamente. Sapete quanta attività abbiamo svolto per evitarVi questa spesa.

Il MIUR, purtroppo, è rimasto totalmente sordo e, per una serie di ragioni, siamo obbligati ad agire. Vi preghiamo, anche al fine di non danneggiare noi (che conosciamo perfettamente la causa) e i vostri colleghi a non frammentare con terzi le azioni legali.

FAQ 4 E' OBBLIGATORIO AGIRE IN OTTEMPERANZA?

Non è obbligatorio.

L'ottemperanza sarà avanzata solo per chi ricorre. Chi non ricorre attenderà gli esiti eventuali delle diffide inoltrate sino ad oggi e la risposta del MIUR.

FAQ 5 QUALI SONO I RAPPORTI TRA IL PIANO DI ASSUNZIONI STRAORDINARIO DE LA BUONA SCUOLA E QUESTA AZIONE DI OTTEMPERANZA?

Il ricorso a cui a suo tempo avete aderito e che è stato vinto in fase cautelare al CDS mirava e, al momento, ha consentito l'ammissione in GAE. Di fatto, quindi, ogni diritto che "LA BUONA SCUOLA" riconoscerà ai soggetti in GAE deve essere esteso a Voi, anche se, al momento (o quando verrà definitivamente approvata la riforma), non siete in GAE giacché le sentenze hanno quale effetto il riconoscimento, di regola, della retrodatazione degli effetti dal momento della domanda giudiziale.

Se il ricorso verrà successivamente accolto in fase di merito (ricorderete che dopo la vittoria al CDS il giudizio è tornato al TAR per la decisione finale di primo grado e potrà successivamente alla sua conclusione in primo grado tornare al CDS se la parte soccombente appellerà), quindi, verrà DEFINITIVAMENTE accertato il vostro diritto all'ammissione in GAE sin dal momento della proposizione della domanda nei termini del D.M. 235/14 o della domanda giudiziale di qualche giorno successiva alla scadenza del termine di proposizione della domanda amministrativa cartacea che tutti dovevate inviare.

FAQ 6 IN CHE TEMPI SI CONCLUDERA' L'OTTEMPERANZA?

I tempi del CDS non sono prevedibili con certezza. La speranza è che la decisione arrivi prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. La data non dipende dai legali o dalle Associazioni ma dalle scelte del CDS sui tempi di calendarizzazione.

In concreto, tuttavia, è indifferente per Voi la data di conclusione dell'ottemperanza giacché, ancora una volta, ciò che conta è l'avvio del procedimento di ottemperanza.

Se, per capirci, il CDS si esprimerà a ottobre, l'incarico che avreste dovuto ricevere sulla base del vostro punteggio dovrà, ex lege, esservi restituito.

FAQ 7 SONO TRA I 3000 VINCITORI AL CDS (CHE HA APPELLATO E A SUO TEMPO INVIATO LA PROCURA, PAGATO ETC..) DEVO FARE UN NUOVO RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO O IMPUGNANDO IL NUOVO D.M. 3 GIUGNO 2015?

La scelta è esclusivamente Vostra. Tecnicamente non serve. Con questo ricorso avete agito contro il D.M. 235/14 ed è tecnicamente errato (anche se potete impugnare le GAE e quindi di fatto duplicare il giudizio) agire al giudice del lavoro avverso il medesimo D.M. Diverso è il caso dell'impugnativa del nuovo D.M. 3 giugno 2015 perché in questo caso è un nuovo ricorso avverso un nuovo D.M. Nonostante possa sembrare assurdo che due ricorsi identici (seppur rivolti a due diversi DM) abbiano esiti diversi ciò può accadere.

FAQ 8 COME ADERIRE ALL'OTTEMPERANZA?

Seguite le istruzioni delle e mail già inviate e che invieremo o dei nostri siti. RICORDATE DI INSERIRE ANCHE DI INSERIRE UN FOGLIO SEPARATO DOVE CHIARITE IL VOSTRO STATO (AMMESSO CON RISERVA EX ART. 6 O NON AMMESSO IN GAE).

Sulla busta dovrà scrivere “OTTEMPERANZA DIPLOMA MAGISTRALE”. Detta documentazione dovrà pervenire presso il nostro studio il prima possibile e, in ogni caso, entro e non oltre il 10 luglio 2015 anticipando tutto sempre al fax 0664564197 o alla mail info@avvocatomichelebonetti.it.

FAQ 9 SONO STATO INSERITO IN GAE E IL PROVVEDIMENTO DI INSERIMENTO NON CITA LA RISERVA EX ART. 6, COMMA 6, D.M. 235/14, MA HANNO SBAGLIATO IL PUNTEGGIO DEVO AGIRE CON L'OTTEMPERANZA?

NO e' un'altra fattispecie. Nel Vostro caso l'Amministrazione ha bene e correttamente eseguito il provvedimento del CDS. Anche se hanno errato a inserire il Vostro punteggio non potete agire con questo rimedio. Dovete fare reclami al Vostro UST  (ecco un modello scaricabile) e se neanche in tal caso risolvete, dopo aver rimandato la domanda di aggiornamento delle GAE con tutti i nuovi incarichi, dovrete (anche, se ritenete, con il nostro patrocinio) agire purtroppo individualmente.

FAQ 10 E’ VERO CHE SE IL DECRETO DI IMMISSIONE IN GAE NON PREVEDE IL RIFERIMENTO ALL’ART. 6 DEL D.M. 235/14 DEVO AGIRE COMUNQUE?

Falso. L’art. 34 del codice del processo amministrativo chiarisce che “in nessun caso il giudice può pronunciare con riferimento a poteri amministrativi non ancora esercitati”. Se il Decreto di ammissione in Gae dice semplicemente che siete ammessi con riserva, al momento, l’UST non ha ottemperato in maniera illegittima all’ordinanza del CdS. Qualora e se lo farà successivamente dovrete agire da quel momento ma la definizione della vicenda per i vostri colleghi che hanno aderito all’ottemperanza a quel punto varrà anche per voi. Ciò vuol dire che se qualcuno di Voi agisce nonostante l’UST di riferimento Vi ha ammesso con riserva senza alcuna ulteriore limitazione rischia la condanna alle spese da parte del CdS giacché, di fatto, stareste agendo lamentando una INOTTEMPERANZA che non c’è. Ciò spiega anche perché, a differenza di quanto sembrerebbe abbiano fatto altri, a nostro modo di vedere, NON SI PUO’ AGIRE IN SEDE DI OTTEMPERANZA PER TUTTI I SOGGETTI INSIEME GIACCHE’ LE DIFFERENTI DOMANDE COMPORTANO UN CONFLITTO TRA I RICORRENTI E L’INAMMISSIBILITA’ DELL’AZIONE.

Ribadiamo che, ove non è scritto che non si otterranno incarichi o non è citato l’art. 6, si potrà agire solo successivamente, quando si verificherà che ad altri soggetti con punteggi più bassi ma senza riserva saranno stati conferiti incarichi.

In alternativa, per chi si trova in tale situazione (con decreto che non cita l’art. 6), stante le numerose richieste, è possibile conferirci mandato per provvedere ad avere un immediato chiarimento circa gli effetti della Vostra ammissione presso l’ufficio scolastico che non ha fatto questo chiarimento.

L’adesione, in tal caso, allo stesso prezzo di € 100,00, ci darà implicitamente mandato per diffidare l’UST al preventivo chiarimento sull’art. 6 e, una volta ottenuto, a provvedere all’azione di ottemperanza vera e propria e tutte le azioni per la tutela dei vostri interessi.

FAQ 11 PERCHE’, PIU’ SEMPLICEMENTE, INVECE DI AGIRE CON L’OTTEMPERANZA, NON SI ADOTTA UN RIMEDIO VOLTO ALL’ELIMINAZIONE DEFINITIVA DELLA RISERVA?

Perché non è giuridicamente possibile. La riserva verrà sciolta solo quando la sentenza è definitiva e quindi solo quando la sentenza di primo grado (che non c’è) non verrà appellata (dopo il termine di 6 mesi e 45 giorni di legge) o, se appellata, dopo che trascorrerà il termine per il ricorso alle Sezioni Unite della Cassazione sulla giurisdizione. L’eliminazione definitiva della riserva, quindi, ha tempi non prevedibili.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sun, 28 Jun 2015 07:58:57 +0000
Concorso docenti 2012, anche il TAR scioglie la riserva http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1234-concorso-docenti-2012-anche-il-tar-scioglie-la-riserva http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1234-concorso-docenti-2012-anche-il-tar-scioglie-la-riserva Concorso docenti 2012, anche il TAR scioglie la riserva

Dopo il Consiglio di Stato anche il TAR del Lazio, con una sentenza del 14 maggio 2015, scioglie la riserva su un ricorso avverso il concorso a cattedre per il reclutamento del personale docentenelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado.

Il ricorso in esame, incentrato in particolare su limiti previsti dal decreto n.82 del 24 settembre 2012 che non consentiva l’ammissione alla fase concorsuale di tutti quei soggetti che non avevano conseguito l’abilitazione all’insegnamento o il diploma di laurea oltre un certo sbarramento temporale, era stato instaurato nei confronti del M.I.U.R. e nei confronti della Provincia Autonoma di Bolzano, che si era conformata in toto alle disposizioni ministeriali.

Con provvedimento monocratico emesso d’urgenza, gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia che hanno patrocinato il ricorso in concerto con l’associazione ADIDA, riuscirono a far sostenere la prova preselettiva a tutti i ricorrenti che, in tal modo, poterono espletare e superare tutte le prove concorsuali riuscendo ad essere inseriti nelle graduatorie definitive con riserva.

Oggi, a fronte di un’attenta analisi nel merito delle motivazioni di diritto a sostegno del ricorso, l’On.le Collegio ha disposto per i ricorrenti lo “scioglimento positivo della riserva posta all’atto della loro ammissione alla procedura selettiva”.

E’ il felice epilogo di una battaglia durata anni” dichiarano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia “tra vincoli e limitazioni imposti senza considerazione alcuna della reale situazione in cui versavano gli aspiranti concorrenti. Siamo stanchi – continuano - di un’Amministrazione cieca dinanzi alla situazione in cui versa il paese e sorda alle richieste di una categoria sempre più martoriata da tagli e precariato.”

Il provvedimento tocca tutte le corde dell’inammissibilità del bando di concorso asserendo che il Ministero “impedendo la partecipazione al concorso ai titolari di diploma di laurea conseguito dopo l’anno accademico 2002/2003, ha omesso di attualizzare e aggiornare al 2012 la clausola di salvaguardia contenuta nell’art. 2, comma 2, del D.M. n. 460 del 1998 ed ha creato una irragionevole disparità di trattamento” e prosegue affermando che il “bando di concorso appare vieppiù illegittimo, in quanto sprovvisto di quella clausola di attualizzazione che lo renda maggiormente aderente al mutato quadro normativo e la cui mancanza è stata sanzionata dalla sentenza n. 11078 del 2013”.

Oltre alla disparità di trattamento ed alla illogicità dell’operato dell’Amministrazione dedotta, in sentenza si rileva anche la mancata considerazione della Direttiva comunitaria n.36/2005 che pone in rilievo come “l’esperienza lavorativa almeno triennale esercitata nell’ambito delle professioni regolamentate va considerato come titolo di formazione, laddove i ricorrenti hanno tutti una esperienza professionale seppure precaria, con la conseguenza che anche sotto tale profilo l’art. 2 del bando di concorso appare vieppiù illegittimo”.

È la prova provata di come il M.I.U.R. agisca senza alcuna cognizione di causa e ciò accade nei concorsi per i docenti ma non solo!” riferiscono i legali Santi Delia e Michele Bonetti “Disparità di trattamento e soprusi da parte del Ministero non sono più tollerabili, specie quando si tratta di lavoro e formazione”. 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 15 May 2015 18:36:11 +0000
Riunione per gli aspiranti specializzandi a Salerno http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1222-riunione-per-gli-aspiranti-specializzandi-a-salerno http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1222-riunione-per-gli-aspiranti-specializzandi-a-salerno Riunione per gli aspiranti specializzandi a Salerno

Sabato 16 maggio presso il Grand Hotel di Salerno in Via Lungomare Tafuri, 1, si terrà una riunione con gli aspiranti specializzandi.

L’incontro inizierà alle ore 10:30 e riguarderà tutti i ricorsi inoltrati, compresi quelli dei c.d. 300 "spartani".

Vi aspettiamo numerosi!

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sun, 10 May 2015 09:12:00 +0000
I Diplomati magistrali entrano definitivamente in GAE! http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1202-i-diplomati-magistrali-entrano-definitivamente-in-gae http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1202-i-diplomati-magistrali-entrano-definitivamente-in-gae I Diplomati magistrali entrano definitivamente in GAE!

Si tratta dell'epilogo di una battaglia da sempre sostenuta dalla nostra associazione! Da sempre abbiamo sostenuto il valore abilitante del Diploma magistrale, riconosciuto per la prima volta lo scorso anno dal Consiglio di Stato, II Sezione, con parere 4929 grazie ad un ricorso Adida. In detta occasione la nostra associazione, tramite un'intensa trattativa con il MIUR, permise di estendere il provvedimento a tutti.

Da domani lavoreremo per estendere il provvedimento a chi non ha fatto ricorso e per sanare le tremila posizioni pendenti di chi ha finora ottenuto l'inserimento nelle GAE con riserva sempre da parte del Consiglio di Stato. Secondo gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, che hanno patrocinato nel giudizio pubblicato in data odierna un intervento ad adiuvandum, aquesto punto, i nostri ricorrenti, vincitori al Consiglio di Stato hanno la strada spianata verso l'accoglimento definitivo.

Inoltre, questa vittoria pone basi solide per andare avanti nella campagna dei ricorsi al Giudice del Lavoro per i quali l'Adida ha predisposto la preadesione nel mese scorso. Attendiamo quindi il consolidarsi del risultato anche attraverso i ricorsi amministrativi presentati da Adida per procedere. I tempi ci sono! Nelle prossime settimane vi informeremo circa le procedure da attuare per formalizzare l'adesione al ricorso.

Grazie per l'onore che mi avete dato nel rappresentarvi e difendervi e per il sostegno ricevuto in questi anni senza il quale non avremmo mai potuto raggiungere questi importanti risultati.

Avv. Michele Bonetti

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 17 Apr 2015 09:01:55 +0000
PRECARIATO SCUOLA E RISARCIMENTI: dopo Cagliari anche il Tribunale di Trapani "caldeggia" al MIUR soluzioni transattive. In ballo c'è il ruolo. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1198-precariato-scuola-e-risarcimenti-dopo-cagliari-anche-il-tribunale-di-trapani-caldeggia-al-miur-soluzioni-transattive-in-ballo-c%C3%A8-il-ruolo http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1198-precariato-scuola-e-risarcimenti-dopo-cagliari-anche-il-tribunale-di-trapani-caldeggia-al-miur-soluzioni-transattive-in-ballo-c%C3%A8-il-ruolo PRECARIATO SCUOLA E RISARCIMENTI: dopo Cagliari anche il Tribunale di Trapani

Nell'ambito dell'ampio contenzioso pendente in oltre 150 Tribunali in Italia e partito nel 2011 per contrastare l'abusivo ed illegittimo ricorso al precariato scolastico, è sempre più frequente che sia proprio il Giudice ad invitare il MIUR ad avanzare ipotesi conciliative.
Anche sulla spinta dell'importante sentenza del Tribunale di Fermo che ha per la prima volta immesso in ruolo un docente precario dalle Graduatorie di Istituto accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, della condanna a 2 milioni complessivi di euro per 50 giudizi al Tribunale di Roma ed alle recenti vittorie in Lombardia, nei mesi passati il Tribunale di Cagliari aveva depositato una seria di ordinanze con cui, tra l'altro, veniva invitato il MIUR a valutare e proporre ipotesi conciliative.
Oggi arriva la proposta del Tribunale di Trapani e "sul piatto dell'offerta", c'è addirittura il ruolo. Il Tribunale ha chiesto alle parti di valutare la "rinuncia a tutte le domande di cui al ricorso a fronte dell'assunzione a tempo indeterminato con decorrenza giuridica ed economica anche ai fini previdenziali dall'1 settembre 2014".
"Ogni ipotesi transattiva", commentano Bonetti e Delia, "è da prendersi positivamente e valutata in maniera approfondita ove non dimentichi, in maniera leale e ragionevole, gli sforzi ed i sacrifici dei nostri insegnanti precari". "Non accetteremo, come caldeggiato dal Premier Renzi in qualche conferenza stampa sulla "Buona Scuola", conclude Valeria Bruccola di Adida, "risarcimenti simbolici che mortificano, ancora una volta, il lavoro dei nostri docenti".

Questa del Tribunale di Trapani, all'opposto di quella caldeggiata dal Governo, concludono Delia e Bonetti, è proposta seria ed equilibrata che riesce, nell'ottica transattiva, a tener conto degli interessi e delle responsabilità delle parti.
L'Associazione Adida, proprio in questi giorni, ha lanciato le nuove azioni sulla stabilizzazione, risarcimento dei danni e ricostruzione di carriera per tutti gli insegnanti con più di 36 mesi di servizio. Sui siti dei legali (www.avvocatomichelebonetti.it www.avvocatosantidelia.it) e dell'Associazione sono presenti tutti i dettagli.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 16 Apr 2015 09:49:01 +0000
RIUNIONE A FIRENZE http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1195-riunione-a-firenze http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1195-riunione-a-firenze RIUNIONE A FIRENZE

Carissimi,

Vi ringrazio per la grandissima affluenza alla nostra riunione dell’11 aprile a Milano.

Purtroppo, nonostante la riunione sia stata protratta sino alle 16, non sono riuscito a parlare con molti di Voi. Come a Voi noto per problemi di sicurezza e ordine pubblico a Milano abbiamo deciso di fare più riunioni da un’ora l’una che, per alcuni di Voi, sono state giustamente ritenute insufficienti.

Mercoledì 15 aprile, nel pomeriggio, sarò alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Firenze; per questi motivi mi rendo disponibile a rispondere a tutte le Vostre domande dalle ore 10:00 in poi, fino alle ore 14. Vi attendo numerosi presso la Sala Caminetto del Grand Hotel Minerva di Firenze, in Piazza Santa Maria Novella, 16 nei pressi della stazione.

Avv. Michele Bonetti

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Sun, 12 Apr 2015 15:27:34 +0000
MEDICINA GENERALE: ACCOLTI I RICORSI IN CONSIGLIO DI STATO PER I RICORRENTI DELLE REGIONI SARDEGNA, BASILICATA, SICILIA E PUGLIA. DENTRO IN 50. http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1193-medicina-generale-accolti-i-ricorsi-in-consiglio-di-stato-per-i-ricorrenti-delle-regioni-sardegna-basilicata-sicilia-e-puglia-dentro-in-50 http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1193-medicina-generale-accolti-i-ricorsi-in-consiglio-di-stato-per-i-ricorrenti-delle-regioni-sardegna-basilicata-sicilia-e-puglia-dentro-in-50 MEDICINA GENERALE: ACCOLTI I RICORSI IN CONSIGLIO DI STATO PER I RICORRENTI DELLE REGIONI SARDEGNA, BASILICATA, SICILIA E PUGLIA. DENTRO IN 50.

Dopo la prima vittoria al Consiglio di Stato con la quale è stato accolto un ricorso individuale, sono stati accolti tutti i collettivi in sede presidenziale. In 50 possono cominciare a seguire il corso di Medicina generale.

A differenza delle specializzazioni caratterizzate dalla graduatoria unica su tutto il territorio nazionale, il corso per diventare medico di famiglia è gestito dal Ministero della Salute e dalle Regioni.
Un test unico per tutti, da svolgersi nello stesso giorno, ma con graduatorie regionali e la solita "lotteria" imponderabile della scelta della Regione dove concorrere.

“Con questo metodo - commentano gli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, che hanno patrocinato i ricorsi che nel 2012 portano il MIUR alla Corte Costituzionale ed introdussero di fatto la graduatoria unica per quei concorsi - si assiste alla presenza di candidati rimasti fuori dal corso di formazione nella Regione Sicilia con punteggi di 75 ed altri, a centinaia, ammessi in altre Regioni con punteggi molto più bassi. Tra le altre, ad esempio, il Molise dove il punteggio minimo è di 69, ma anche la Sardegna con un punteggio minimo di 71, la Calabria con 72, Veneto e Basilicata con 74, Puglia con 68 e così via.”

"Così - continuano i legali - il concorso si trasforma in una vera e propria cabala" ove, per usare le parole del Consiglio di Stato nell'ambito del contenzioso poi approdato alla Consulta, “la scelta degli ammessi risulta dominata in buona misura dal caso”.

Appare paradossale, inoltre, concludono Bonetti e Delia, che "i giovani medici siano stati inseriti in un sistema di graduatoria nazionale che li porta a circolare in ambito nazionale e rappresentano la categoria da sempre privilegiata per valorizzare in ambito comunitario il principio di libera circolazione delle persone e dei titoli e, solo nell'ambito della medicina di famiglia, si assista ad una incomprensibile e non meritocratica chiusura". "Per noi è l'ennesima tappa di una battaglia per la formazione dei giovani medici che deve consentire a tutti i laureati uno sbocco formativo e di specializzazione".

In sede monocratica il Consiglio di Stato ha accolto tutti i nostri ricorsi collettivi per le Regioni PUGLIA, SICILIA, BASILICATA, SARDEGNA e un altro individuale per la Toscana.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 10 Apr 2015 09:24:43 +0000
RIUNIONE A MILANO http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1191-riunione-a-milano http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1191-riunione-a-milano RIUNIONE A MILANO

A Milano l'11 aprile 2015 si terrà la prima grande riunione al Nord all'Andreola Central Hotel in via Domenico Scarlatti 24 a 200 metri dalla Stazione Centrale di Milano. La mattina con gli aspiranti specializzandi e il pomeriggio con i precari della scuola. Intanto dico la mia, "e non le mando a dire", sui tutti i ricorsi delle specializzazione e sulla c.d. vittoria dei 300 Spartani AVANTI!

 

http://www.avvocatomichelebonetti.it/index.php/primo-piano/item/1189-riunione-a-milano-con-gli-aspiranti-specializzandi-medici

 


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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 10 Apr 2015 17:10:50 +0000
Prima apertura a Palazzo Spada http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1187-prima-apertura-a-palazzo-spada http://avvocatomichelebonetti.it/contatti/1187-prima-apertura-a-palazzo-spada Prima apertura a Palazzo Spada

 

ll Tar Lazio deve rivedere la sua ordinanza cautelare con la quale non aveva accolto un primo ricorso singolo “pilota” presentato nell'ambito del maxiricorso per le irregolarità del concorso delle Scuole di Specializzazione mediche, promosso dalla Fp Cgil Medici e patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia.

 

E' questo il contenuto della odierna ordinanza n. 1440 della VI Sezione del Consiglio di Stato che accoglie l'appello contro la mancata sospensiva da parte del Tar Lazio, ai fini di una rapida fissazione nel merito del ricorso di primo grado”.

 

Una decisione di grande rilevanza per il proseguio dei tanti ricorsi in essere, dopo la precedente istanza di sospensiva dello stesso Consiglio di Stato con la quale 300 ricorrenti erano stati ammessi in sovrannumero.
“Il Consiglio di Stato ha accolto i nostri motivi di appello”, a parlare sono gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, “richiedendo al Tar di rivedere il proprio giudizio. I Giudici di ultimo grado hanno poi accolto un nostro ricorso su Medicina Generale, ammettendo in sovrannumero un ricorrente su illegittimità generali della graduatoria”.

“Si tratta di un ulteriore passo in avanti “ha affermato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici, “per il diritto alla formazione dei giovani medici con un sistema trasparente ed inclusivo”.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) News Thu, 09 Apr 2015 07:50:50 +0000
300 entrati nelle specializzazioni, trecento spartani! http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1163-300-entrati-nelle-specializzazioni-trecento-spartani http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1163-300-entrati-nelle-specializzazioni-trecento-spartani 300 entrati nelle specializzazioni, trecento spartani!

Sono stati pubblicati oggi pomeriggio i provvedimenti del Consiglio di Stato, II sezione, sul maxi-ricorso per le irregolarità del concorso delle scuole di specializzazione mediche, promosso dalla Fp-Cgil Medici in collaborazione con lo studio degli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, grazie al quale 300 medici ricorrenti ora potranno specializzarsi. “Una prima vittoria sindacale - afferma Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp Cgil Medici - per il diritto alla formazione specialistica dei giovani medici, senza trucchi ed irregolarità. Andremo avanti per veder riconosciuti i diritti di tutti i ricorrenti. Il Governo e il Ministro Giannini si attivino da subito per garantire che un simile pasticcio non si verifichi in futuro. Prevedano un numero idoneo di borse di studio e un sistema di selezione e quo e trasparente”.
“Il Consiglio di Stato ha accolto cinque ricorsi collettivi per ben 300 ricorrenti – a parlare sono gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia – ritenendoli fondati e prendendo atto che i provvedimenti ministeriali recano un danno grave e irreparabile. E va oltre: le loro istanze devono essere accolte immediatamente, con ammissione alle scuole di specializzazione”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Thu, 26 Mar 2015 17:31:46 +0000