Claudia Palladino http://avvocatomichelebonetti.it Sun, 20 Sep 2020 07:31:37 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Docenti PAS: accolto l’appello, i precari di ruolo mantengono il ruolo fino al provvedimento di merito e rimangono in Gae. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2209-docenti-pas-accolto-l-appello-i-precari-di-ruolo-mantengono-il-ruolo-fino-al-provvedimento-di-merito-e-rimangono-in-gae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2209-docenti-pas-accolto-l-appello-i-precari-di-ruolo-mantengono-il-ruolo-fino-al-provvedimento-di-merito-e-rimangono-in-gae Docenti PAS: accolto l’appello, i precari di ruolo mantengono il ruolo fino al provvedimento di merito e rimangono in Gae.

Con l’ordinanza n. 5413 del 14.09.20 il Consiglio di Stato ha accolto l’appello degli insegnanti c.d. PAS patrocinato dallo studio legale “Bonetti & Delia”, sospendendo provvisoriamente la sentenza negativa del T.A.R. che escludeva gli stessi dalle GAE con conseguente risoluzione anche dei contratti a tempo indeterminato e determinato nelle more sottoscritti.

Il provvedimento del giudice d’appello, quindi, confermando il decreto monocratico emesso lo scorso agosto, dispone la permanenza in ruolo dei ricorrenti quantomeno fino al febbraio 2021, data in cui è calendarizzata l’udienza di merito, e contestualmente ordina al Ministero dell’Istruzione di depositare una dettagliata e documentata relazione atta ad individuare la posizione contrattuale degli appellanti.

Trattasi di precari storici della scuola, inseriti in GAE a seguito della sospensiva del TAR e successivamente immessi in ruolo o con contratto senza clausola risolutiva espressa.

L’arresto, facendo propria la tesi dei legali degli appellanti, si sofferma sul danno grave ed irreparabile patito dai precari; alla revoca dei ruoli, difatti, si affiancava l’impossibilità dei ricorrenti di iscriversi nelle graduatorie per i contratti di supplenza (GPS), con la conseguenza che essi sarebbero stati esclusi da qualunque convocazione.

Il provvedimento cautelare è la conferma di un orientamento del giudice d’appello che sta lentamente emergendo, si aggiunge difatti ad altre ordinanze del medesimo Consiglio di Stato, tra cui la n. 3113/2020, di segno maggiormente inclusivo e garantista nei riguardi di quelle categorie di docenti che per anni hanno insegnato attraverso le GAE, consolidando la propria professione di docenti, ed oggi potrebbero esserne esclusi.

Nel caso in esame trattasi peraltro di una categoria del tutto peculiare, i c.d. PAS, inesorabilmente investiti delle conseguenze promananti dalla decisione sfavorevole dell’Adunanza Plenaria sul diploma magistrale e sulle GAE. Tale pronuncia non potrà non determinare aperture sulla vicenda del diploma magistrale.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 16 Sep 2020 14:46:28 +0000
CONFERME SUL PROSSIMO CORSO DI FORMAZIONE PER ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: LA PARTENZA A GENNAIO 2021. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2208-conferme-sul-prossimo-corso-di-formazione-per-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-la-partenza-a-gennaio-2021 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2208-conferme-sul-prossimo-corso-di-formazione-per-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-la-partenza-a-gennaio-2021 CONFERME SUL PROSSIMO CORSO DI FORMAZIONE PER ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: LA PARTENZA A GENNAIO 2021.

Arrivano sempre maggiori conferme in merito al prossimo corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia, di cui avevano già anticipato la ormai imminente partenza nel precedente comunicato.

Stando alle ultime notizie, la partenza sarà prevista per il mese di gennaio 2021.

Come già rappresentato, a tale corso parteciperanno ovviamente i nostri ricorrenti risultati idonei alle prove, a cui erano stati ammessi grazie all’accoglimento dei nostri contenziosi da parte del TAR e del Consiglio di Stato, ma anche tutti i ricorrenti che risulteranno idonei all’esito delle prove ancora da svolgere (ossia i ricorrenti del c.d. “secondo scorrimento” e coloro che avevano aderito al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica).

Tali ultimi ricorrenti dovrebbero essere convocati prima dell’avvio del corso, verosimilmente a partire dal mese di ottobre, per consentire la partenza al medesimo percorso di formazione.

La scelta dell’Amministrazione di avviare tutti i ricorrenti allo stesso corso, al fine di predisporre una graduatoria unica al termine, determinerà, dunque, l’avvio del corso probabilmente non prima del prossimo gennaio 2021, in modo tale da consentire lo svolgimento di tutte le prove psicofisiche ai soggetti che ancora non sono risultati idonei. L’assegnazione di tutti gli interessati allo stesso corso consentirà altresì alla PA di evitare discriminazioni tra soggetti aventi la stessa decorrenza giuridica.

Finalmente dopo una lunga battaglia giudiziaria, tutti gli idonei a breve potranno realizzare il proprio sogno di entrare a far parte della Polizia di Stato; – commenta l’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio legale Bonetti & Delia, vincitore di plurimi giudizi al TAR e al Consiglio di Stato – siamo orgogliosi di quanto fatto a tutela di questi giovani illegittimamente esclusi da un concorso in cui avevano dimostrato di essere ampiamente meritevoli e per cui si sono duramente preparati. Continueremo in ogni caso a monitorare l’operato dell’Amministrazione che ora deve, senza ulteriori indugi, convocare alle prove tutti i ricorrenti in possesso di un provvedimento giurisdizionale favorevole e che, ad oggi, non sono stati ancora chiamati.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Wed, 16 Sep 2020 13:38:34 +0000
RICORSO VOLTO ALLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI MERITO PER GLI IDONEI DEL CONCORSO 2016. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/2207-ricorso-volto-allo-scorrimento-della-graduatoria-di-merito-per-gli-idonei-del-concorso-2016 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/2207-ricorso-volto-allo-scorrimento-della-graduatoria-di-merito-per-gli-idonei-del-concorso-2016 RICORSO VOLTO ALLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI MERITO PER GLI IDONEI DEL CONCORSO 2016.

Il Ministero dell’Istruzione con il Decreto Ministeriale n. 40 del 27 giugno 2020 ha disposto che, a seguito dell’ultimo concorso i docenti dovranno presentare istanza di inserimento “nella fascia aggiuntiva delle graduatorie di merito, anche in una regione diversa da quella di pertinenza della graduatoria o dell’elenco aggiuntivo di origine, per la medesima classe di concorso o tipologia di posto rispetto alla graduatoria in cui sono inseriti, i soggetti che, all’atto di emanazione del presente decreto collocati nelle graduatorie di merito e negli elenchi aggiuntivi dei concorsi, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento di personale docente per i posti comuni della scuola dell’infanzia e primaria, banditi con i decreti del Direttore generale del personale scolastico n. 105, 106 e 107 del 2016”. Tuttavia, solo il 10% dei candidati idonei potrà esser assunto a tempo indeterminato, mentre coloro che pur avendo superato il concorso non rientrano nella predetta percentuale rimarranno definitivamente esclusi dalla possibilità di ottenere il ruolo.

Da tale preclusione emergono vari profili di illegittimità in quanto vi è una assimilazione tra la posizione dei candidati che non hanno superato il concorso, risultando inidonei, e coloro che pur essendo risultati idonei non rientrano in detta percentuale.

Inoltre, sulla questione attinente gli idonei da concorso la Giustizia Amministrativa si è da tempo orientata considerando l’utilizzo del personale già selezionato, una pratica meno gravosa anche dal punto di vista dell’economicità, efficacia ed efficienza dell’operato dell’Amministrazione, per il MI rispetto all’indizione di una nuova procedura concorsuale.

Pertanto proponiamo un’azione volta alla tutela della posizione degli idonei alla procedura concorsuale, al fine dello scorrimento della graduatoria, sino all’assunzione di questi fino alla copertura dei posti rimasti vacanti.

COSTI DELL’AZIONE

Il costo del ricorso collettivo ha un costo di euro 150,00 per il singolo grado di giudizio (sono esclusi i motivi aggiunti ad oggi non previsti).

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento del numero minimo di partecipanti alle azioni. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 20 ricorrenti.

Si specifica che, trattandosi di un’adesione avvenuta direttamente con il nostro studio legale sul nostro compenso non vi saranno costi aggiuntivi di tessere e/o trattenute sindacali.

Si sottolinea pertanto che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi e che non si procederà alla richiesta di ulteriori parcelle, come spesso accade per altre strutture che, al fine di tenere vincolati a sé i ricorrenti, accompagnano alla revoca del mandato esose ed ulteriori richieste di pagamento ulteriori.

MODALITA’ DI ADESIONE 

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 23 SETTEMBRE 2020.

In seguito vi sarà la possibilità di esperire esclusivamente ricorsi individuali.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

  1. Scaricare la procura rimessa in allegato.
  2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.
  3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione - di euro 150,00  per il ricorso collettivo attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito.
  4. Stampare e sottoscrivere l’informativa e l'autocertificazione.
  5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
  • informativa e autocertificazione sottoscritta in originale. Attenzione ove possibile è sempre preferibile accompagnare l’autocertificazione con la documentazione relativa al superamento del concorso, al punteggio conseguito, ecc.;
  • due procure in originale e sottoscritte;
  • copia del documento di identità e del codice fiscale;
  • copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “RICORSO VOLTO ALLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI MERITO PER GLI IDONEI DEL CONCORSO 2016”. Sulla busta deve essere apposta la scritta “RICORSO VOLTO ALLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI MERITO PER GLI IDONEI DEL CONCORSO 2016” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

Eccezionalmente, considerando il particolare momento che sta attraversando il Paese e le restrizioni imposte dai Decreti Legge per l’emergenza COVID-19, potrete inoltrare la documentazione solo a mezzo e-mail e spedire la documentazione in originale in un secondo momento a mezzo raccomandata a.r.

  1.  Inoltrare a mezzo e-mail a info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., indicando i propri dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, codice fiscale), il proprio numero di telefono e indirizzo e-mail ed inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “RICORSO VOLTO ALLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI MERITO PER GLI IDONEI DEL CONCORSO 2016”.
  2.  Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa):

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

PRECISAZIONE

Ciò che assicuriamo a tutti Voi è la massima professionalità, attenzione e un curriculum vitae nel settore contraddistinto da ripetuti successi. Da sempre abbiamo fatto da apripista nella storia dei ricorsi sulla scuola e riteniamo che ciò che ci ha sempre contraddistinto sia la serietà, la competenza e la nostra indipendenza dimostrata negli anni.

L’unico obiettivo perseguito dallo studio legale è quello della piena tutela dei propri ricorrenti.

AVVERTENZE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it al fine di una corretta informazione sull'azione. I ricorrenti dovranno altresì leggere sempre con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non saranno riportate nel ricorso, a pena di inammissibilità, specificazioni delle posizioni individuali, nel caso in cui si proceda con un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

La carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo raccomandata a/r con l’invio tramite e-mail o pec. 

Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione in originale. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa, riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il corretto perfezionamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Il perfezionamento della consegna della busta sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/ 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Wed, 16 Sep 2020 11:09:31 +0000
CONCORSO SPECIALIZZAZIONI: TRA UNA SETTIMANA LA PROVA. T.A.R. LAZIO SOSPENDE BANDO E AMMETTE A PARTECIPARE CORSISTI DI MEDICINA GENERALE. http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/2206-concorso-specializzazioni-tra-una-settimana-la-prova-t-a-r-lazio-sospende-bando-e-ammette-a-partecipare-corsisti-di-medicina-generale http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/2206-concorso-specializzazioni-tra-una-settimana-la-prova-t-a-r-lazio-sospende-bando-e-ammette-a-partecipare-corsisti-di-medicina-generale CONCORSO SPECIALIZZAZIONI: TRA UNA SETTIMANA LA PROVA. T.A.R. LAZIO SOSPENDE BANDO E AMMETTE A PARTECIPARE CORSISTI DI MEDICINA GENERALE.

Il T.A.R. Lazio, con provvedimento del 14 settembre 2020, ha accolto i ricorsi proposti dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti e consentito la partecipazione al concorso ai corsisti di MMG.

Si tratta della prima vittoria in sede collegiale (n. 5872/20) riguardante i medici frequentanti i corsi di Medicina generale che non avrebbero potuto partecipare al concorso.

Il nuovo concorso, che si celebrerà il 22 settembre, prima ancora di essere celebrato, ha già subito la scure del T.A.R.

Ma perchè tale preclusione?

La fonte è da rintracciare nel nuovo Regolamento (di luglio 2020) per l’accesso alle Scuole di Specializzazione che, rispolverando un comma di una Legge finanziaria vecchia di 19 anni, escludeva dalla partecipazione ai prossimi concorsi per l’accesso alle specializzazioni mediche, appunto, i corsisti di medicina generale.

Chi è iscritto al corso di formazione triennale di Medicina generale, senza tale vittoria che al momento è riservata ai soli ricorrenti vittoriosi, non potrà, dunque, come avveniva in passato, partecipare alla prova e, solo in caso di ammissione, valutare se abbandonare definitivamente il corso seguito di MMG per optare per quello di SSM, ma dovrà rinunciarvi preventivamente, con il rischio di perdere quanto sin’ora fatto a MMG e di non ottenere l’auspicato accesso.

“Si tratta“, commenta l’Avvocato Santi Delia, founder dello Studio Bonetti & Delia che per primo ha ottenuto il provvedimento a livello nazionale per i corsisti di anni successivi al primo, “di un provvedimento assai importante che, pur se ancora emesso in fase cautelare, apre alla possibilità di un intervento normativo o di revisione regolamentare in corsa che eviti l’applicazione di una previsione barbara che mortifica il merito dei candidati e le legittime aspirazioni professionali e di sviluppo di carriera”.

E’ ancora possibile agire avverso tale previsione del bando entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando.

La questione dei titoli, difatti, va innanzi tutto impugnata nei termini con ricorso collettivo e successivamente potranno proporsi singoli ricorsi individuali valutando l’incidenza della decurazione dei punti sull’effettiva collocazione in graduatoria.

Per aderire ai ricorsi  collettivi ed individuali clicca QUI 

Per ulteriori informazioni scrivi a info@avvocatomichelebonetti.it

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Mon, 14 Sep 2020 10:28:59 +0000
1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: A DICEMBRE IL PROSSIMO CORSO DI FORMAZIONE. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2205-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-a-dicembre-il-prossimo-corso-di-formazione http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/polizia-di-stato/2205-1851-allievi-agenti-della-polizia-di-stato-a-dicembre-il-prossimo-corso-di-formazione 1851 ALLIEVI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO: A DICEMBRE IL PROSSIMO CORSO DI FORMAZIONE.

Fonti sindacali riportano che il prossimo corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato partirà entro la fine del mese di dicembre 2020 o, al più tardi, all’inizio del mese di gennaio 2021.

A tale corso parteciperanno ovviamente i nostri ricorrenti risultati idonei alle prove, a cui erano stati ammessi grazie all’accoglimento dei nostri contenziosi da parte del TAR e del Consiglio di Stato, ma anche tutti i ricorrenti che risulteranno idonei all’esito delle prove ancora da svolgere (ossia i ricorrenti del c.d. “secondo scorrimento” e coloro che avevano aderito al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica).

Difatti, sempre secondo fonti sindacali, tali ultimi ricorrenti dovrebbero essere convocati prima dell’avvio del corso, verosimilmente a partire dal mese di ottobre, per consentire la partenza al medesimo percorso di formazione.

Si è, dunque, in prossimità di un ulteriore passaggio importante in questa vicenda, iniziata a febbraio 2019 a causa di una novella legislativa illegittima, a cui sono seguite numerose pronunce favorevoli ai ricorrenti del Giudice Amministrativo nonché la recente sanatoria legale contenuta all’interno del “Decreto Rilancio”.

Finalmente dopo una lunga battaglia giudiziaria, tutti gli idonei a breve potranno realizzare il proprio sogno di entrare a far parte della Polizia di Stato; – commenta l’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio legale Bonetti & Delia, vincitore di plurimi giudizi al TAR e al Consiglio di Stato – siamo orgogliosi di quanto fatto a tutela di questi giovani illegittimamente esclusi da un concorso in cui avevano dimostrato di essere ampiamente meritevoli e per cui si sono duramente preparati. Continueremo in ogni caso a monitorare l’operato dell’Amministrazione che ora deve, senza ulteriori indugi, convocare alle prove tutti i ricorrenti in possesso di un provvedimento giurisdizionale favorevole e che, ad oggi, non sono stati ancora chiamati.

#1851allieviagenti #PoliziadiStato #rimessioneallaCorteCostituzionale #AnipItaliaSicura

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Polizia di stato Fri, 11 Sep 2020 11:38:03 +0000
RICONOSCIMENTO TITOLO DI SPECIALIZZAZIONE CONSEGUITO IN SPAGNA: IL TAR LAZIO ACCOGLIE IL NOSTRO RICORSO. http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/2203-riconoscimento-titolo-di-specializzazione-conseguito-in-spagna-il-tar-lazio-accoglie-il-nostro-ricorso http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/2203-riconoscimento-titolo-di-specializzazione-conseguito-in-spagna-il-tar-lazio-accoglie-il-nostro-ricorso RICONOSCIMENTO TITOLO DI SPECIALIZZAZIONE CONSEGUITO IN SPAGNA: IL TAR LAZIO ACCOGLIE IL NOSTRO RICORSO.

Con l’ordinanza pubblicata in data 9 settembre 2020 il TAR del Lazio si è pronunciato sulla vicenda riguardante il riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno da parte di una ricorrente abilitata.
Alla ricorrente era stato negato il riconoscimento del titolo di specializzazione conseguito all’estero (precisamente in Spagna) adducendo quale motivazione da parte del Ministero che la richiedente avrebbe dovuto dimostrare di essere abilitata all’insegnamento in Spagna per poter richiedere il riconoscimento di tale titolo in Italia.
Ebbene, il provvedimento del G.A. in commento, in conformità alle doglianze proposte dal nostro studio legale, ha accolto il ricorso rigettando la tesi dell’Amministrazione che aveva emanato il diniego sulla base dell’assenza dell’attestato di competenza (c.d. Acreditation).
Il provvedimento, dunque, condivide la fondatezza delle argomentazioni e delle eccezioni sollevate in ricorso ove si censurava l’illegittimità del diniego opposto dalla P.A.
L’Avv. Michele Bonetti, founder dello studio Bonetti - Delia, dichiara: “La nostra ricorrente, in virtù del provvedimento ottenuto potrà dunque vedersi finalmente riconosciuto, anche sul territorio italiano, il proprio titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna. Porteremo avanti ulteriori azioni volte a tutelare le posizioni dei soggetti che si sono visti negare il riconoscimento del titolo di specializzazione conseguito in Spagna alla luce di questi importanti principi emersi nel giusto provvedimento del Tar del Lazio che segue una giurisprudenza corretta nel riconoscimento dei titoli acquisiti nei Paesi dell’Unione Europea”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 09 Sep 2020 17:28:10 +0000
NUMERO CHIUSO: DIMOSTRATA L’ESISTENZA DI DOMANDE ERRATE. MINISTERO CONDANNATO DAL TAR LAZIO. LA STORIA SI RIPETE, A PAGARNE LE SPESE, ANCORA UNA VOLTA GLI STUDENTI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2202-numero-chiuso-dimostrata-l-esistenza-di-domande-errate-ministero-condannato-dal-tar-lazio-la-storia-si-ripete-a-pagarne-le-spese-ancora-una-volta-gli-studenti http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2202-numero-chiuso-dimostrata-l-esistenza-di-domande-errate-ministero-condannato-dal-tar-lazio-la-storia-si-ripete-a-pagarne-le-spese-ancora-una-volta-gli-studenti NUMERO CHIUSO: DIMOSTRATA L’ESISTENZA DI DOMANDE ERRATE. MINISTERO CONDANNATO DAL TAR LAZIO. LA STORIA SI RIPETE, A PAGARNE LE SPESE, ANCORA UNA VOLTA GLI STUDENTI.

La pronuncia in commento mette in luce gli errori commessi durante i test per l’ammissione al Corso di Laurea in Medicina Veterinaria, relativi all’a.a. 2018/2019; in quell’anno la domanda incriminata era la numero 33.

“La prova di ammissione consiste nella soluzione di sessanta quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili.”

Il fatto che su cinque risposte una sola debba essere esatta e quattro sbagliate è la regola che governa tutti i test di ammissione per i Corsi di Laurea ad accesso programmato, e come tale garanzia di egual trattamento per ciascun candidato.

Ne consegue che qualsiasi violazione di tale regola, anche solo rispetto ad un singolo quesito, comporti inevitabilmente conseguenze sulla prova di tutti i candidati essendo spesso impossibile rendicontare, ex post, quanto ha inciso l’esistenza di tali quesiti errati su una prova in cui spesso l’ammissione o l’esclusione si gioca in un fazzoletto di punti.

Il Ministero che ha il solo dovere, anche morale, di somministrare una prova priva di errori, invece, continua a dimostrare, di anno in anno, di non riuscire a garantire una prova scevra di errori.

Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia e confermato che anche nella prova dello scorso anno vi erano errori. Come, vi anticipiamo, ci sono quest’anno. Per l’ennesima volta, come avviene con immancabile precisione dal 1999, l’ennesimo errore, da parte della Commissione nominata dal Ministero per elaborazione dei predetti test.

La condanna che arriva oggi ad opera del T.A.R, grava ancora una volta sul M.I.U.R, e risulta quanto mai attuale, a pochi giorni dalla celebrazione del nuovo test.

L’Avv. Michele Bonetti ha commentato la vicenda accaduta dichiarando “lascia sconcerti che, in una selezione tanto delicata ed importante, sia stato possibile commettere errori tanto banali. Su due delle domande somministrate per il test d’accesso al Corso di Laurea in Medicina Veterinaria, per l’a.a 2018/2019, l’istruttoria che ha portato alla pronuncia di accoglimento de quo, ha messo in luce delle irregolarità. Si tratta di due domande che possono decidere le sorti del candidato”. A pagarne le spese sono tutti i candidati che hanno optato per l’unica vera soluzione corretta, ovvero non rispondere, riscontrato così documentalmente che non vi era un’unica risposta corretta.

In diversi anni, peraltro, lo stesso Ministero non è insolito – che a fronte di errori analoghi – si regoli in maniera differente.

Qualche esempio?

Nelle procedure concorsuali del 2007, 2008, e 2016, solo per citare i casi più noti, ha sempre optato per l’annullamento dei quesiti con duplice risposta e solo una volta (nel 2013), per l’approccio di cui in commento, e anche in quel caso, ricorda l’Avv. Michele Bonetti, “il nostro studio ottenne dal Consiglio di Stato l’accoglimento della tesi a favore dell’annullamento dei quesiti, rispetto ai quali era impossibile individuare una sola risposta, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili, e la graduatoria venne conseguentemente riformata”.

Ad una settimana dai test per i corsi ad accesso programmato per l’a.a 2020/21, diverse sono le segnalazioni giunte al nostro studio, in relazione a numerose anomalie balzate all’occhio attento di numerosi candidati, che hanno a disposizione novanta minuti, in cui giocano il tutto per tutto!

Quanto a Veterinaria, quasi come un video che si riavvolge, davanti agli occhi increduli di studenti, spettatori inconsapevoli, ci troviamo di fronte ad un errore clamoroso.

Le anomalie segnalate sono ben due: una evidente, riguarderebbe, proprio come nella vicenda in narrativa, un quesito rispetto al quale le risposte esatte – tra le cinque opzioni fornite – sarebbero ben tre, quindi la regola della necessità che soltanto una sia la soluzione corretta, astrattamente valida, sarebbe stata concretamente disattesa (ancora una volta!); per un’altra domanda, invece, c’era la risposta giusta, che non è quella indicata dal M.I.U.R.

Sul tema si espresse nel 2004, dopo 5 anni dal conio del test di ammissione, il TAR, scrivendo: “lascia sconcerti che per l’ennesima volta si rintraccino errori nel test”. “Errori che, dopo oltre un decennio, continuano ad esserci”, aggiunge l’Avv. Bonetti, il quale sottolinea: “non appena il quadro sarà più chiaro, a graduatorie pubblicate, ove dovessero essere confermate le anomalie suesposte, il nostro studio, come accade ormai da anni, sì dice pronto ad accogliere le istanze di tutti gli studenti che non hanno nessuna voglia di essere per l’ennesima volta penalizzati da errori che potevano e dovevano essere evitati dal M.I.U.R e dalla Commissione incaricata di elaborare i quesiti”.

Quale sarà questa volta la posizione del M.I.U.R, quante alle numerose anomalie segnalate?

Qualunque sia quella che ci verrà riservata vi saranno sempre dei soggetti penalizzati giacchè gli errori sono comunque forieri di danni più o meno ampi per una più o meno ampia platea di concorrenti che potremo tutelare grazie ad azioni giudiziali mirate.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Wed, 09 Sep 2020 09:44:08 +0000
PREADESIONI AI RICORSI SUL NUMERO CHIUSO 2020/2021: PRIME INFORMATIVE E LINK UTILI. COMPILATE IL FORM PER PARTECIPARE ALLE RIUNIONI ON LINE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2201-preadesioni-ai-ricorsi-sul-numero-chiuso-2020-2021-prime-informative-e-link-utili http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/2201-preadesioni-ai-ricorsi-sul-numero-chiuso-2020-2021-prime-informative-e-link-utili PREADESIONI AI RICORSI SUL NUMERO CHIUSO 2020/2021: PRIME INFORMATIVE E LINK UTILI. COMPILATE IL FORM PER PARTECIPARE ALLE RIUNIONI ON LINE

Lo Studio Legale è impegnato ormai da diversi anni nella tutela degli studenti e aspiranti studenti nelle procedure riguardanti i test di ammissione alle facoltà di Medicina ed Odontoiatria, Professioni Sanitarie, Veterinaria, Architettura, ecc. (le nostre più grandi vittorie sul numero chiuso partono già dagli anni 2013/2014: http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1403-crolla-il-numero-chiuso-il-tar-conferma-l-iscrizione-di-9mila-studenti-di-medicina-vittoria-storica-ora-il-governo-superi-il-numero-chiuso - http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1575-storica-vittoria-al-consiglio-di-stato-miur-riassegni-i-posti-vacanti-extracomunitari)

Pertanto, stiamo raccogliendo le Vostre segnalazioni e abbiamo predisposto un form di preadesione ai ricorsi per le facoltà di Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi Dentaria, Veterinaria, Professioni Sanitarie, Architettura ecc., di quest’anno che può essere compilato dagli interessati accedendo al seguente link: https://forms.gle/sH8L8bpMjuAxv3Q68.

La suddetta preadesione non ha carattere vincolante, ma consentirà all’interessato di poter avere una prima valutazione della propria posizione e la partecipazione alle nostre riunioni telematiche ed appuntamenti informativi anche con più persone, in vista dell’eventuale proposizione del ricorso che consigliamo in via individuale, considerando la giurisprudenza dei Tribunali degli ultimi anni sull’inammissibilità delle azioni cumulative, a chi si è collocato a 3/4 punti distanza dall’ultimo ammesso nazionale all’esito degli scorrimenti delle graduatorie (previsti e prevedibili). Lo studio non consiglia di norma l’impugnazione degli atti di concorso a chi non avesse raggiunto la soglia minima di 20 punti prevista dal bando per l’idoneità, salvo eccezioni da valutare singolarmente caso per caso come, ad esempio, per le problematiche legate alla condizione di disabilità, DSA o, ancora, alla mancata correzione degli elaborati.

Chi volesse, a prescindere dalla facoltà di partecipare alle riunioni collettive, potrà fissare una consulenza individuale a mezzo di appuntamento da concordare con lo studio ove potrà analizzare con i legali gli aspetti legati al concorso, nonché sulla possibilità di attivare i corsi ex art. 6, richiesta di passaggio ad anni successivi al primo anche da corsi affini (per cui di seguito abbiamo rimesso le prime risposte alle domande frequenti) le eventuali predisposizioni di istanza di accesso agli atti, gli atti stragiudiziali e eventuali diffide che si renderanno necessarie in vista dell’azione giudiziale.

In ogni caso, una volta pubblicati i risultati dei test, è consigliato il confronto con i professionisti dello studio anche mediante fissazione di appuntamento per le azioni da proporre.

In relazione ai test di accesso per le facoltà diverse da Medicina e Odontoiatria (ad esempio, Professioni Sanitarie, Medicina Inglese, ecc.) è possibile compilare la medesima preadesione sopra riportata, ma si anticipa che successivamente alla pubblicazione delle graduatorie sarà necessario un confronto preliminare di persona per la valutazione dello specifico caso.

Infine, Vi rimettiamo di seguito le istruzioni sul significato dell'art.6 R.D. 1269/1938 e dei corsi liberi che consentono di svolgere gli esami a Medicina, nonché alcune utili informazioni per le future azioni che potranno essere esperite.

In allegato si riporta anche un prototipo utile di accesso agli atti per chi volesse inoltrare richiesta al Ministero ed alle Università per visionare ed estrarre copia della documentazione personale della prova, valido per tutti i corsi ad accesso programmato.

Quali sono le domande più frequenti.

1) Cosa vuol dire frequentare ex art. 6?

L’art. 6 del Regio decreto del 4 giugno 1938 n. 1269 intitolato “Approvazione del regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di stato e l'assistenza scolastica nelle università e negli istituti superiori” dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami da parte di coloro che non hanno passato il test di ammissione a numero chiuso. Ci si immatricola così ad un altro corso di laurea complementare, affine e similare, frequentando però la facoltà ove non si è riusciti ad entrare. In tal modo si può iniziare a frequentare l'Università ove non si è riusciti ad entrare sostenendone i primi esami, salvo poi l'anno successivo riprovare il test di ammissione e una volta superato chiederne la convalida. Gli esami che si possono sostenere sono solo due, ma è frequente il caso di alcune Università che consentono di sostenere ulteriori esami informalmente con successiva registrazione e formalizzazione.

2) Cosa devo fare per frequentare ex art. 6?

Il predetto articolo quando viene ripreso dalla normativa universitaria assume spesso un'altra posizione (non sempre il numero 6 del regolamento universitario anche se molte Segreterie Studenti per comodità continuano ad identificarlo sempre e comunque come articolo 6) e viene recepito con particolari modalità pratiche attuative che si differenziano da Università ad Università , da Facoltà a Facoltà , e rispetto alle quali avrà cura di richiedere la relativa modulistica nelle segreteria di competenza.

Per questo si consiglia vivamente di andare presso la Segreteria Studenti, richiedere i relativi moduli e vagliarli attentamente prima di sottoscriverli.

3) E' possibile che alcuni Atenei non attivino i corsi liberi o che non mi ammettano agli stessi corsi liberi?

Sì, è possibile giacché ogni Ateneo è autonomo e può scegliere come crede.

Ove tali corsi vengano attivati ogni Ateneo decide chi ammettere sulla base di requisiti che, normalmente, dovrebbero essere predeterminati.

I requisiti che, normalmente, rilevano sono:

- voto al test;

- voto di diploma;

- età;

- altre lauree.

Si riportano, altresì, link di vittorie ottenute dal nostro studio su richieste di passaggi ad anni successivi al primo (news del 09.09.2019, news del 14.06.2019, news del 17.07.2018).

4) È possibile trasferirsi al secondo anno a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria ecc., da corsi di laurea affini?

Sì, è possibile richiedere il passaggio al II anno di Medicina o di Odontoiatria (ma lo stesso vale per altre facoltà a numero chiuso, ovvero Fiosioterapia, ecc.) qualora si sia in possesso di crediti (C.F.U.) utili per il passaggio al secondo anno. Lo studente dovrà confrontare il piano di studi della facoltà affine, nonché quello della facoltà ove vuole trasferirsi.

Anche nel caso di studenti già in possesso di una laurea in facoltà affine lo studio potrà consigliare le azioni più idonee per ottenere il riconoscimento della pregressa carriera universitaria.

Il tutto si può svolgere ove vi sono posti disponibili ed è sicuramente più facile per facoltà come Veterinaria o in sedi di Medicina o Odontoiatria meno ambite, o per anni successivi al secondo ove notoriamente vi sono più posti liberi.

Ovviamente ciò vale anche per i trasferimenti dall'estero oggi più facili grazie alla nostra Plenaria vittoriosa.

5) Nel caso avessi riscontrato problematiche o errori nel test che mi è stato sottoposto posso agire con ricorso?

Lo Studio si occupa da anni di assistere gli studenti che hanno sostenuto i test a numero chiuso e che hanno ottenuto valutazioni errate delle proprie prove a causa di problematiche formali, ad esempio, sull'annerimento delle caselle e/o detrazioni di punteggio che hanno leso il candidato.

Per le facoltà delle Professioni Sanitarie (quali Fisioterapia, Infermieristica, ecc.) vi è poi la problematica legata alla scelta delle sedi ed agli scorrimenti che possono portare, in alcune sedi, all'illegittima conseguenza della postergazione di candidati con punteggi più alti, rispetto ad altri che ne hanno ottenuti di più bassi. Nel caso riscontriate tale circostanza potete contattare lo studio.

6) Ho riscontrato una o più domande errate nel test. Posso agire per contestarle?

Mediante il ricorso possono essere contestate una o più domande che siano errate, mal formulate o con più risposte ritenute corrette. Il candidato potrà così reclamare i punti illegittimamente sottratti o non riconosciuti al fine di dimostrare il superamento della soglia di ammissione e richiedere l’immatricolazione anche in sovrannumero. Sul punto lo Studio si avvale da tempo della collaborazione di Professionisti e Periti nelle materie d’esame al fine di valutare l’illegittimità dei quesiti sottoposti.

Coloro i quali vogliano segnalare dubbi o perplessità su alcuni quesiti possono farlo inoltrando una mail ed il form di preadesione succitato.

7) Sono uno studente affetto da DSA, discalculia o disabilità. Ho possibilità di veder tutelati i miei diritti di partecipare al test in condizioni di parità come prevede la legge?

Rammentiamo a noi stessi come gli studenti disabili, discalculi e DSA, debbano avere una serie di garanzie, tempi ed ausili aggiuntivi. Qualora e se non vi fossero stati forniti Vi preghiamo di segnalarcelo.

Per una rassegna delle vittorie sul tema si vedano i seguenti link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1956-test-per-l-ammissione-a-medicina-il-tar-del-lazio-dispone-la-ripetizione-della-prova-per-uno-studente-dsa-a-seguito-di-un-nostro-ricorso e http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/731-campagna-per-i-disabili-ammissione-sovrannumeraria-degli-studenti-disabili.

8) Dove posso trovare i riferimenti e le norme del concorso anche per valutare eventuali illegittimità riscontrabili durante la prova?

Ricordiamo a tutti di leggere con attenzione il Bando e di eseguire sempre la conferma di interesse alla permanenza in graduatoria come previsto dalla procedura.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Numero chiuso Thu, 10 Sep 2020 14:13:48 +0000
GPS: ECCO IL RECLAMO DA INOLTRARE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2200-gps-ecco-il-reclamo-da-inoltrare http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2200-gps-ecco-il-reclamo-da-inoltrare GPS: ECCO IL RECLAMO DA INOLTRARE

Il caos nella recente pubblicazione delle GPS è stato riscontrato da tutti gli insegnanti e riportato da tutti gli organi di informazione e testate giornalistiche nazionali e della scuola.

A mero fine esemplificativo si segnalano l’articolo pubblicato su “La Repubblica” https://www.repubblica.it/scuola/2020/09/02/news/scuola_le_graduatorie_pazze_per_portare_gl_insegnanti_in_cattedra-266032564/ e l’articolo pubblicato da “Il Fatto Quotidiano” https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/02/graduatorie-supplenze-i-sindacati-inviano-una-diffida-alla-azzolina-errori-macroscopici-ministero-ingiusto-parlare-di-caos/5918337/, che riportano un quadro completo della vicenda che sta interessando le Graduatorie Provinciali Supplenza pubblicate nei giorni scorsi.

Il nostro Studio Legale ha già provveduto sottoscrivere una diffida redatta ed inoltrata congiuntamente con la FLC CGIL, la Gilda Unams, la Cisl Scuola, la Uil Scuola Rua e lo Snals Confsal, visionabile al link https://www.orizzontescuola.it/wp-content/uploads/2020/09/INTIMAZIONE-E-DIFFIDA.pdf, manifestando malfunzionamenti, difformità tra i dati inseriti dagli insegnanti e quanto riportato nelle graduatorie e l’esigenza che il Ministero dell’Istruzione permetta, in un tempo congruo, la correzione di tutti gli errori presenti prima della pubblicazione delle graduatorie definitive.

Per tale ragione abbiamo predisposto gratuitamente un FAC-SIMILE di reclamo, che si rimette in allegato, da compilare ed inoltrare immediatamente (ove possibile entro 5 giorni dalla pubblicazione della graduatoria) all'Ufficio Scolastico Provinciale e al Ministero (a mezzo raccomandara a.r., tramite pec oppure tramite consegna a mano).

Per quanto concerne gli indirizzi degli USP ogni singolo docente dovrà reperire quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r.

Per quanto concerne, invece, il reclamo da inoltrare al M.I. potranno essere utilizzati gli indirizzi pec di seguito indicati uffgabinetto@postacert.istruzione.it, dpit@postacert.istruzione.it, dgpersonalescuola@postacert.istruzione.it e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 04 Sep 2020 10:19:32 +0000
VINCOLO QUINQUENNALE: IL LIMBO DEI NEOASSUNTI NELL’A.S. 2020/2021 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2199-vincolo-quinquennale-il-limbo-dei-neoassunti-nell-a-s-2020-2021 http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/2199-vincolo-quinquennale-il-limbo-dei-neoassunti-nell-a-s-2020-2021 VINCOLO QUINQUENNALE: IL LIMBO DEI NEOASSUNTI NELL’A.S. 2020/2021

Gli insegnanti assunti a partire dall’a.s. 2020/2021 saranno vincolati a rimanere nella scuola di titolarità per almeno cinque anni di servizio effettivo senza poter accedere ad alcuno strumento per lavorare in altra sede.

La norma, introdotta con D.L. n. 126/2019 che ha modificato l’art. 399 del Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, prevede espressamente che “A decorrere dalle immissioni in ruolo disposte per l'anno scolastico 2020/2021, i docenti a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l'assegnazione provvisoria o l'utilizzazione in altra istituzione scolastica ovvero ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso soltanto dopo cinque anni scolastici di effettivo servizio nell'istituzione scolastica di titolarità, fatte salve le situazioni sopravvenute di esubero o soprannumero”.

La disposizione in parola palesa una grave illegittimità nei confronti dei docenti che rimangono bloccati nella scuola in cui prendono servizio nel corrente anno scolastico senza alcuna possibilità di partecipare ai movimenti, neppure temporanei.

Ciò causa enormi difficoltà per quei docenti che hanno ottenuto l’incarico a chilometri e chilometri di distanza dalla propria dimora e che nel prossimo anno scolastico, anche qualora ci fossero posti disponibili nell’ambito o nel comune di preferenza, rimarranno bloccati presso la sede odierna.

Peraltro, prima di poter effettuare la domanda di mobilità, di assegnazione provvisoria o di utilizzazione, gli insegnanti devono svolgere cinque anni di servizio effettivo e, affinché questo maturi, non sono utili periodi di aspettativa non retribuita o altre tipologie di assenze (fatti salvi i periodi di congedo di maternità e i periodi di congedo parentale).

Per molti docenti, dunque, ottenere dopo anni e anni di precariato l’agognato ruolo ha determinato l’allontanamento dalla propria quotidianità, dalle proprie famiglie e dai propri figli.

La questione, come noto, riguarda i docenti assunti a qualunque titolo (quindi anche con riserva) e da qualunque graduatoria (GAE, GM, GPME).

Assume, tuttavia, tratti ancor più abnormi se si pensa ai docenti che hanno partecipato al concorso straordinario 2018 nel cui bando, all'art 10 comma 10, era riportato chiaramente che il vincolo fosse di tre anni con possibilità di chiedere assegnazione provvisoria, mobilità o utilizzazioni in altra provincia dopo tale periodo di effettivo servizio nella provincia di titolarità.

I docenti hanno partecipato al concorso a determinate condizioni che, nella sostanza, sono state cambiate in corsa, in quanto il vincolo è stato portato da tre a cinque anni senza nessuna possibilità di scelta.

In proposito è possibile anche non proporre azioni nell’immediato avverso tali illegittimità per due ordini di ragioni: da un lato per il fatto che il vincolo è stato introdotto con legge e non può essere proposta impugnazione dinanzi ad un giudice se non sollevando questione di legittimità costituzionale; dall’altro lato potrebbe non sussistere l’attualità dell’interesse ad agire considerando che le procedure di mobilità, assegnazione provvisoria e utilizzazione saranno avviate nel 2021.

Ci rendiamo conto che il tutto è stato blindato con una norma di legge e dunque l’unica strada  perseguibile è quella di richiedere un’interpretazione costituzionalmente orientata e in subordine sollevare questione di legittimità costituzionale.

A nostro avviso vi è la giurisdizione del Giudice del Lavoro e sarà fondamentale sollevare la questione di legittimità costituzionale per violazione degli articoli 2, 3, 4, 33, 35, 36, 37 ecc., stiamo tuttavia valutando anche ulteriori azioni da avanzare dinanzi al G.A.

L’illegittimità perpetrata nei confronti dei docenti neoassunti è gravissima” commenta l’Avvocato Michele Bonetti, founder dello Studio Legale Bonetti & Delia “proporremo ogni azione per la rimozione del vincolo di cinque anni, apposto in violazione di ogni principio costituzionale. Organizzeremo nelle prossime settimane riunioni da remoto, sulla piattaforma TEAMS, per tutti i docenti interessati dalla vicenda”.

Lo Studio Legale Avv.ti Michele Bonetti & Santi Delia, dunque, avvierà ogni azione possibile volta alla rimozione del vincolo quinquennale. Per ricevere informazioni in merito e per ricevere l’invito per la partecipazione alle riunioni online Vi chiediamo di compilare il seguente form https://forms.gle/PxMZz9DnGptJqkPk8 (non vincolante) al fine di preaderire alle azioni. Per la preadesione è previsto il versamento di euro 30,00 alle coordinate allegate, che saranno scorporati dal costo dell’eventuale ricorso, collettivo o individuale, inoltrato nell’interesse del docente, e che garantiranno ai preaderenti tutta un'attività stragiudiziale da parte dello studio consistente nell'inoltro di diffide, istanze, accessi agli atti ecc.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 03 Sep 2020 11:10:28 +0000