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Claudia Palladino

Claudia Palladino

 

Nella data del 12 settembre si sono svolti i test per l'ammissione ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie per l'anno accademico 2018/2019.

Viste le numerose richieste e segnalazioni che stanno pervenendo in questi giorni, lo studio ha predisposto il seguente FORM di preadesione, ove potrete indicare le irregolarità che si sono verificate durante il test e segnalarcele, nonché fornirci i vostri dati.

Coloro che compileranno il form, che non è vincolante per l’adesione al ricorso, saranno ovviamente informati circa i prossimi passaggi che interesseranno il contenzioso, quali l’organizzazione di riunioni, nonché la predisposizione di moduli per l’adesione.

Laddove in taluna sede si siano verificate situazioni particolari ed apparentemente gravi, vi rimettiamo in allegato un modello di istanza di accesso agli atti, che potrete compilare ed inoltrare, via raccomandata, tramite pec o e-mail, all’Ateneo di riferimento ed al Ministero.

Per completezza di informazioni, vi rimettiamo inoltre il seguente link, ove vengono illustrate le modalità e le finalità dei corsi liberi previsti dall’art. 6 del Regio Decreto del 4 giugno 1938 n. 1269, che dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami a coloro che non hanno passato il test di ammissione.

Qualora lo preferiate e lo riteniate opportuno potrete inviare l’e-mail, contenente le vostre segnalazioni, anche a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per maggiori info, potete consultare il seguente link.

Giovedì, 13 Settembre 2018 10:01

SCUOLA: ECCO LE DIFFIDE DA INOLTRARE AGLI USR

Gentili ricorrenti,

nelle riunioni svoltesi presso il nostro studio nelle giornate di mercoledì 5, giovedì 6 e venerdì 7 settembre, sono stati affrontati tutti gli aspetti relativi ai ricorsi per la partecipazione alla procedura semplificata del FIT (per informazioni visitate il link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1840-il-fit-e-la-fase-transitoria-del-reclutamento-docenti-viene-rimessa-alla-corte-costituzionale-dal-consiglio-di-stato-su-ricorso-dello-studio-bonetti-delia) all’inserimento in II fascia delle G.I. e all’inserimento in GAE degli insegnanti in possesso di diploma di maturità magistrale.

Durante tali riunioni sono emerse delle problematiche relative alla non ottemperanza ed esecuzione di numerosi uffici scolastici.

Come da accordi si rimettono di seguito le diffide predisposte per la risoluzione delle questioni emerse:

 

PER I RICORRENTI CON DIPLOMA DI MATURITA’ MAGISTRALE

DIFFIDA_1. Diffida da inoltrare per i diplomati magistrale (che hanno proposto anche ottemperanza/esecuzione) inseriti con riserva “T” e che non vengono convocati.

DIFFIDA_2. Diffida da inoltrare per i diplomati magistrale (senza ottemperanza) inseriti con riserva “T” e che non vengono convocati.

DIFFIDA_3. Diffida da inoltrare per i diplomati magistrale inseriti con riserva processuale generica (diversa dalla riserva “T”) e che non vengono convocati.

 

PER I RICORRENTI PER LA PROCEDURA SEMPLIFICATA DEL FIT

DIFFIDA_4. Diffida per coloro che hanno avuto un provvedimento del G.A. ma non vengono inseriti nei calendari degli insegnanti ammessi alla prova orale.

DIFFIDA_5. Diffida per coloro che hanno avuto un provvedimento del G.A., hanno partecipato alle prove orali ma non vengono inseriti in graduatoria.

DIFFIDA_6. Diffida per coloro che hanno avuto un provvedimento del G.A., hanno partecipato alle prove orali, sono stati inseriti in graduatoria ma non vengono convocati.

Nelle diffide si richiede di allegare i provvedimenti che avete ottenuto. Detti provvedimenti Vi sono stati già inoltrati a mezzo e-mail e, dunque, sono già in Vostro possesso.

In caso di difficoltà nel reperimento potrete consultare il sito di Giustizia Amministrativa https://www.giustizia-amministrativa.it/, selezionare dal menù in alto a destra la voce “decisioni e pareri” e inserire nel motore di ricerca il Vostro nome, il nome del legale (Bonetti), selezionare la “sede” (Roma o Consiglio di Stato a seconda dello stato del procedimento), il tipo di provvedimento (ordinanza o decreto) e avviare la ricerca.

Rappresentiamo che trattasi di modelli generici rimessi a titolo gratuito su Vostra richiesta e che ognuno di Voi dovrà e potrà adattare al caso specifico.

Qualora ciò non sia possibile dovrete fissare un appuntamento presso lo studio o partecipare alle prossime riunioni ove, come avvenuto nelle precedenti riunioni, ci sarà la possibilità di compilarle ed inoltrarle direttamente dallo studio legale.

Per problematiche diverse da quelle riportate Vi invitiamo a metterVi in contatto direttamente con lo studio legale all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Nelle date 4, 5 e 13 settembre si sono svolti i test per l’ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Medicina Veterinaria e Medicina in Lingua Inglese per l’anno accademico 2018/2019.

Viste le numerose richieste e segnalazioni che stanno pervenendo in questi giorni, lo studio ha predisposto il seguente FORM di preadesione, ove potrete indicare le irregolarità che si sono verificate durante il test e segnalarcele, nonché fornirci i vostri dati.

Coloro che compileranno il form, che non è vincolante per l’adesione al ricorso, saranno ovviamente informati circa i prossimi passaggi che interesseranno il contenzioso, quali l’organizzazione di riunioni, nonché la predisposizione di moduli per l’adesione.

Laddove in taluna sede si siano verificate situazioni particolari ed apparentemente gravi, vi rimettiamo in allegato un modello di istanza di accesso agli atti, che potrete compilare ed inoltrare, via raccomandata, tramite pec o e-mail, all’Ateneo di riferimento ed al Ministero.

Per completezza di informazioni, vi rimettiamo inoltre il seguente link, ove vengono illustrate le modalità e le finalità dei corsi liberi previsti dall’art. 6 del Regio Decreto del 4 giugno 1938 n. 1269, che dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami a coloro che non hanno passato il test di ammissione.

Qualora lo preferiate e lo riteniate opportuno potrete inviare l’e-mail, contenente le vostre segnalazioni, anche a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per maggiori info, potete consultare il seguente link.


A seguito della pubblicazione su tutti i quotidiani delle precisazioni inoltrate dal Consiglio di Stato, con formale quotidiano, in merito al rinvio alla Corte Costituzionale della vicenda del FIT si ritiene opportuno disdire la conferenza stampa fissata per il 12 settembre, considerando altresì che la notizia è ancora in fieri e che il 12 non si sapranno ancora gli esiti dei giudizi pendenti innanzi il TAR del Lazio aventi ad oggetto proprio la fase transitoria del FIT.


Ringraziamo per l’attenzione.

Le prime notizie sul concorso docenti provenienti dal Consiglio di Stato - che per la prima volta si è pronunciato sui ricorsi relativi alla c.d. concorso riservato -riportano accoglimenti cautelari con rimessione alla Corte Costituzionale sul caso dei dottorati e precari storici della scuola, nei quali gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti avevano sollevato questione di legittimità costituzionale relativamente al Decreto Legislativo del precedente governo e sul cui impianto normativo è strutturato anche il prossimo concorso straordinario.

Secondo gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia “tutti i nostri ricorsi per l’accesso alla fase transitoria del FIT riportano la specifica questione di legittimità costituzionale;  Il Cds infatti ha annunciato che “con separata ordinanza emessa nel giudizio n. 5233 del 2018, la Sezione solleva questione di legittimità costituzionale in ordine alle modalità di svolgimento dei concorsi di cui all’art. 17 del D.Lgs 13 aprile 2017, n. 59;” e che nelle more i ricorrenti sono ammessi a partecipare al concorso; ora la parola definitiva spetterà all’organo di legittimità delle leggi. Non appena saranno note le motivazioni e sarà pubblicato il giusto ed innovativo provvedimento giurisprudenziale indiremo una conferenza stampa per spiegarne lucidamente gli effetti e la portata. Invitiamo tutti i nostri assistiti a partecipare al ciclo delle nostre 11 riunioni che si terranno nei giorni 5, 6 e 7 settembre e gli eventuali effetti sul concorso straordinario strutturato con modalità analoghe al fit”.

Mercoledì, 29 Agosto 2018 11:13

RIUNIONI STRAORDINARIE PER I DOCENTI

Al fine di far fronte alle numerose richieste provenienti in questi giorni dalle varie categorie di docenti, anche alla luce della delicatezza del momento che coincide con l’inizio dell’anno scolastico e con i nuovi inserimenti nelle varie graduatorie nonché con lo svolgimento delle prove per il FIT e con le riforme del cd concorso straordinario lo studio ha deciso di organizzare delle riunioni e degli incontri presso i propri studi di ROMA E MESSINA così calendarizzati:

Sede di Roma sita in via San Tommaso d’Aquino n. 47:

– Mercoledì 5 settembre: dalle ore 11.30 alle ore 13.00 (PER I RICORRENTI DOTTORATI, AFAM, ITP, per coloro che hanno presentato ricorso per il FIT ecc ad eccezione dei diplomati magistrale)

– Mercoledì 5 settembre dalle ore 16.30 alle ore 19.00 (PER I DIPLOMATI MAGISTRALE)

– Giovedì 6 settembre: dalle ore: 12.00 alle ore 13.30 (PER I RICORRENTI DOTTORATI, AFAM ITP per coloro che hanno presentato ricorso per il FIT ecc ad eccezione dei diplomati magistrale)

– Giovedì 6 settembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00 (PER I DIPLOMATI MAGISTRALE)

– Venerdì 7 settembre dalle ore 11.30 alle ore 13.00 (PER I DIPLOMATI MAGISTRALE)

– Venerdì 7 settembre dalle ore 14.30 alle ore 16.00 (PER I RICORRENTI DOTTORATI, AFAM ITP per coloro che hanno presentato ricorso per il FIT ecc ad eccezione dei diplomati magistrale).

 

Sede di Messina sita in Via S. Agostino, 4:

– Mercoledì 5 settembre: dalle ore 14.00 alle ore 15.30 (PER I RICORRENTI DOTTORATI, per coloro che hanno presentato ricorso per il FIT ecc ad eccezione dei diplomati magistrale)

– Mercoledì 5 settembre dalle ore 15.30 alle ore 17.00 (PER I DIPLOMATI MAGISTRALE)

– Giovedì 6 settembre: dalle ore: 12.00 alle ore 13.30 (PER I RICORRENTI DOTTORATI, ITP, AFAM, per coloro che hanno presentato ricorso per il FIT ecc ad eccezione dei diplomati magistrale)

– Venerdì 7 settembre dalle ore 14.00 alle ore 15.30 (PER I DIPLOMATI MAGISTRALE)

– Venerdì 7 settembre dalle ore 15.30 alle ore 17.00 (PER I RICORRENTI DOTTORATI, per coloro che hanno presentato ricorso per il FIT ecc ad eccezione dei diplomati magistrale)

In base all’affluenza e alla diversità dei gruppi al loro interno lo studio deciderà se dividere i vari ricorrenti in diverse sale, ma al fine di agevolare il lavoro e di permettere a tutti di poter partecipare vi preghiamo di essere puntuali e rispettare le fasce orarie indicate per le diverse categorie.

In occasione degli incontri cercheremo anche di far fronte ad ogni singola problematica e richiesta con consulenze gratuite e pertanto vi preghiamo di comprendere che la volontà è quella di fornire riscontro alle molteplici richieste di riunioni per piccoli gruppi e individuali che oltre a gravare irrimediabilmente sullo studio hanno come conseguenza quella di creare disparità e maggiore confusione tra i docenti.

Oltretutto vorremo evitarvi ulteriori esborsi economici per una situazione che ad oggi vi vede troppo penalizzati.

Vi invitiamo a partecipare tutti al fine di ottenere riscontro sulle vostre posizioni.

In data 27 agosto il Consiglio di Stato ha sospeso le sentenze del TAR per i diplomati AFAM ante 2000 e ne ha disposto l’immediato inserimento in II fascia.

Per primi abbiamo ottenuto, innanzi al Giudice Amministrativo, gli unici provvedimenti favorevoli concernenti l’inserimento in II fascia degli abilitati AFAM (https://www.youtube.com/watch?v=5ju2hQQDCqY&app=desktop) che oggi vengono ribaditi e confermati in Consiglio di Stato.

Il 20 settembre 2018 si discuterà la conferma degli inserimenti suddetti ma, nelle more, i nostri ricorrenti prenderanno gli incarichi in virtù della loro abilitazione e della circostanza che non si erano mai potuti abilitare.

Il concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche presenta plurime criticità su cui verranno avanzate azioni giudiziali specifiche e calibrate rispetto alla posizione del singolo candidato.

L’obiettivo dell’azione, stante l’esistenza di un numero di fabbisogno di specializzandi pari a circa 8.000 posti è quello di ottenere l’ammissione per tutti i ricorrenti anche senza borsa sino all’esito del giudizio di merito.

Verranno inoltre proposte specifiche azioni individuali per soggetti assai prossimi all’ultimo ammesso. In particolare è errato il quesito n. 96 codice domanda 146604 ragion per cui chi ha sbagliato o non risposto a tale domanda ed è fuori per il relativo punteggio può agire individualmente. Quest’anno abbiamo già vinto su caso identico in Medicina generale.

RICORSO COLLETTIVO “C”. Un ricorso di tipo collettivo (RICORSO C) ed azionabile da tutti i soggetti presenti in graduatoria ed oltre l’ultima posizione bandita verrà proposto contestando:

– la scelta del MIUR e del nuovo Regolamento di fondare la selezione non su una prova di scuola e di area ma su un’unica prova identica per tutte le tipologie di accesso. A nostro modo di vedere (e del Consiglio di Stato in sede consultiva) ciò è illegittimo. Queste le parole del Consiglio di Stato “relativamente alla scelta introdotta con il nuovo schema di regolamento di orientare la selezione nei confronti dei laureati in possesso di “una preparazione teorico-pratica che abbraccia un ambito più esteso possibile del sapere medico chirurgico”, prevedendo una prova di esame unica ed identica a livello nazionale (art. 3, comma 1), non più riferita dunque a ciascuna tipologia di scuola di specializzazione, con scelta preferenziale collocata ex post, come già segnalato, pur lasciando integri gli ambiti di apprezzamento discrezionale riservati all’Amministrazione proponente, la Sezione osserva e ribadisce che la scelta adottata può non apparire pienamente rispondente al criterio della specializzazione, che costituisce l’obiettivo stesso delle Scuole di che trattasi. Devesi, altresì, segnalare che la menzionata norma legislativa di riferimento, di attuazione della normativa comunitaria, continua a far riferimento a prove di ammissione “per ogni singola tipologia”, seppur “con contenuti definiti a livello nazionale” (art. 36, comma 1, d.lg. n. 368 del 1999).

– la sola fittizia attivazione delle macro aree di selezione essendo inutile aver diminuito il numero delle sedi di esame quando, in tali sedi, i candidati erano comunque divisi in piccole aule con differenti metri e livelli di controllo.

RICORSO INDIVIDUALE “A”. Accanto a tale azione collettiva vi sarà un’altra azione (RICORSO A) di tipo individuale per tutti coloro che hanno un punteggio superiore rispetto ad un candidato che ha ottenuto l’ammissione in una scuola non prescelta. A nostro modo di vedere la scelta di limitare a sole 3 le scelte postume può dar vita all’eventualità che, per pur caso, un soggetto pur avendo un punteggio utile all’ammissione in una data scuola non la otterrà perchè, inconsapevolmente, non l’ha prescelta in tale triplice indicazione.

Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso “C”.

RICORSO INDIVIDUALE “B”. Infine vi sarà un’altra azione (RICORSO “B”) di tipo individuale per tutti coloro che, pur avendo un punteggio inferiore rispetto all’ultimo ammesso presso la scuola e la sede prescelta, possono lamentare l’erroneità di qualche domanda perchè errata, fuorviante o fuori programma. Con tale ricorso, inoltre, si può ottenere l’attribuzione diretta di un posto vacante a prescindere dalla distanza dall’ultimo ammesso. Su questo, sin da 2014 e per 3 anni di fila, siamo stati i primi a vincere.

In particolare è errato il quesito n. 96 codice domanda 146604 ragion per cui chi ha sbagliato o non risposto a tale domanda ed è fuori per il relativo punteggio può agire individualmente.

Quest’anno abbiamo già vinto su caso identico in Medicina generale.

Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso “C” e se ve ne sono i presupposti del tipo “A”.

Per richiedere maggiori informazioni è possibile inviare una email, con i propri recapiti, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E' possibile aderire al ricorso entro il 15 settembre scaricando la documentazione allegata, che dovrà essere anticipata a mezzo mail e successivamente inoltrata tramite raccomandata presso lo studio legale all'indirizzo: 

Via San Tommaso d'Aquino n. 47 - 00136 Roma - e compilando il seguente form on line. 

MODALITA’ DI ADESIONE (uguali per tutte le azioni). Per aderire bisogna compilare:

- il form on line

- la scheda anagrafica del candidato,

- la procura

- bonificare la quota alle coordinate allegate

- inviare la documentazione elencata secondo le modalità specificate.

Per motivi logistici, vi saremmo grati se vorrete spedire, contestualmente ai suddetti documenti, fotocopia del bonifico effettuato e se vorrete scrivere sulla busta della raccomandata “Ricorso ssm A OPPURE B OPPURE C 2018/2019”. N.B. Ogni busta dovrà contenere una sola adesione.

NELLA BUSTA DOVETE INSERIRE:

Scheda del candidato compilata e sottoscritta;

Fotocopia documento identità e codice fiscale;

Due copie della procura debitamente sottoscritte e compilate in originale.


ACCESSI AGLI ATTI DA SPEDIRE ED IMPORTANTI INFORMAZIONI


Sperando di fare cosa gradita rimettiamo, in allegato alla presente, due prototipi di accesso agli atti da inoltrare da parte di tutti i soggetti che hanno avuto un contratto a tempo indeterminato, al fine di richiedere la documentazione inerente al passaggio in ruolo, qualora e se non conseguita e non in possesso del ricorrente.

Rappresentiamo che trattasi di due distinti accessi agli atti per la categoria di coloro che hanno superato l’anno di prova, e coloro che non lo hanno ancora superato o a cui impediscono il completamento delle varie procedure.


E’ di questi giorni la notizia dell’approvazione anche da parte del Senato del concorso straordinario previsto all’interno del “decreto dignità”. 
Il decreto che disciplinerà il concorso sarà emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Affinchè la legge entri in vigore bisognerà attendere la firma del Presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.


Si rimette il testo normativo approvato (https://www.lavoroediritti.com/wp-content/files/conversione-decreto-dignita-testo.pdf), nonché un video esplicativo che riporta le principali criticità, ovvero il non aver considerato i ricorrenti entrati in ruolo da anni ed anni, e tutti i coloro che non hanno i due anni di servizio (https://www.youtube.com/watch?v=C49iUfIWD6w&app=desktop). 


Risulta altresì discutibile la scelta dell’esclusione dal servizio svolto presso le scuole c.d. paritarie, soprattutto alla luce delle nostre importanti vittorie (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1832-t-a-r-lazio-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-valutazione-del-pre-ruolo-presso-le-scuole-paritarie).
Ad oggi ancora nessun emendamento che consentiva la riapertura delle Gae e’ stato approvato da entrambe le camere e come legali ci atterremo ai testi normativi definitivi.


Siamo però convinti che la vicenda ancora non sia terminata, e non solo per possibili sviluppi processuali, ma anche dal punto di vista politico e auspichiamo ulteriori riforme e cambiamenti; consigliamo pertanto di inoltrare, se del caso, il presente accesso agli atti e di seguire i nostri siti per eventuali iniziative giudiziarie oggi ancora non percorribili.

Come noto il bando di concorso prevede la possibilità di accedere alle successive prove solo i primi 8.700 candidati. In linea con la giurisprudenza formatesi sulla vicenda delle soglie riteniamo possibile agire collettivamente per tutti i candidati con punteggio superiore o uguale a 60/100.

Si precisa che nei ricorsi di natura collettiva non verranno inseriti motivi aggiuntivi individuali per coloro che rivestono situazioni particolari e per cui ci riserviamo di procedere, eventualmente e se del caso, individualmente. In particolare consigliamo l’azione individuale a coloro che hanno ottenuto un punteggio assai prossimo al 70 (dal 69,6 al 71,6). Questi ultimi,  a nostro modo di vedere, potrebbero essere meglio tutelati attraverso una tutela individualizzata anche al fine di evitare conflitti di interessi anche solo potenziali tra le varie posizioni.

Possono ricorrere tutti i partecipanti alla prova preselettiva che abbiano ottenuto un punteggio superiore a 60/100 e dunque coloro che hanno totalizzato un punteggio tra 71,6 e 60/100. Si precisa che nei ricorsi di natura collettiva non verranno inseriti motivi aggiuntivi individuali per coloro che rivestono situazioni particolari e per cui ci riserviamo di procedere, eventualmente e se del caso, individualmente. Queste ultime impongono una tutela individualizzata, pertanto, al fine di evitare conflitti di interessi anche solo potenziali tra le varie posizioni (sul punto vedasi l’ordinanza n. 5338/2017 resa dal Consiglio di Stato e l’ordinanza n. 6977/2017 resa dal TAR del Lazio). Si rappresenta che, in ogni caso, è auspicato e consigliato per punteggi prossimi all’ingresso di valutare l’opportunità con lo studio legale di svolgere un ricorso di natura individuale. Vi invitiamo pertanto ad inoltrare una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In caso di adesioni inferiori a numero di 20 per categoria lo studio si riserva di non procedere all'azione.

In allegato troverete tutta la documentazione da scaricare e necessaria ai fini dell'adesione al ricorso

E' necessario ulteriormente compilare il seguente form on line. 

Le adesioni al'azione dovranno pervenire entro il 30 agosto

 

 

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