Visualizza articoli per tag: news http://avvocatomichelebonetti.it Mon, 25 Jun 2018 06:10:49 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Concorsone 2016: Consiglio di Stato si all’ammissione dei diplomati magistrale linguistico. Bando annullato. Gli effetti della decisione sui 55.000 insegnanti a rischio licenziamento http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1812-concorsone-2016-consiglio-di-stato-si-all-ammissione-dei-diplomati-magistrale-linguistico-bando-annullato-gli-effetti-della-decisione-sui-55-000-insegnanti-a-rischio-licenziamento http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1812-concorsone-2016-consiglio-di-stato-si-all-ammissione-dei-diplomati-magistrale-linguistico-bando-annullato-gli-effetti-della-decisione-sui-55-000-insegnanti-a-rischio-licenziamento Concorsone 2016: Consiglio di Stato si all’ammissione dei diplomati magistrale linguistico. Bando annullato. Gli effetti della decisione sui 55.000 insegnanti a rischio licenziamento

Il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, ha definitivamente annullato il bando di concorso scuola del 2016 per le classi di concorso primaria e infanzia nella parte in cui negava la partecipazione ai candidati in possesso del diploma magistrale ad indirizzo sperimentale linguistico.

I giudici di Palazzo Spada, in particolare, hanno ritenuto fondate le tesi sostenute dagli Avv.ti Bonetti e Delia, secondo cui, innanzi ad un primo annullamento della clausola del bando, tutto ciò che segue è automaticamente caducato. L’effetto di tale decisione, dunque, non sarà limitato ai soli ricorrenti di questo giudizio ma si estenderà, espressamente, erga omnes, nei confronti di tutti i candidati al concorso in possesso di tale titolo. Secondo il Consiglio di Stato, difatti, “risulta dunque stabilita in modo definitivo, incontestabile e con valore di giudicato, la non operatività della suddetta limitazione, invocata dal MIUR, nei riguardi dell’appellante”, ragion per cui risulta ormai acclarato che "i titoli di studio conseguiti al termine dei corsi sperimentali di scuola magistrale, comunque conseguiti entro l'a.s.  2001/2002, conservano in via permanente l'attuale valore legale e consentono di partecipare ai concorsi ordinari per titoli e per esami a posti di insegnante nella scuola materna e nella scuola elementare".

Tale decisione, commentano gli Avvocati Bonetti e Delia, oltre ad essere di evidente importanza con riguardo al valore abilitante dei titoli sperimentali di scuola magistrale, “mira ad aprire un nuovo fronte sulla battaglia a favore dei 55.000 diplomati magistrale esclusi dalle G.A.E. all’esito della nota sentenza dell’Adunanza Plenaria del dicembre 2017.” Se, continuano i legali, “la Sesta Sezione del Consiglio di Stato ritiene che la portata erga omnes con effetto di giudicato abbia tali effetti per il bando di concorso (sentenze 3374, 3375 e 3376 del 4 giugno 2018) e, qualche giorno fa, ha ribadito tale concetto con riguardo agli stessi Decreti Ministeriali di aggiornamento delle G.A.E. (sentenza n. 3198/18) a favore dei cosiddetti depennati, non c’è davvero ragione per non applicare la medesima teoria agli annullamenti dei medesimi Decreti in favore dei diplomati magistrale su cui, al contrario, l’Adunanza Plenaria ha chiuso”.

Si è aperto, dunque, un nuovo conflitto che, se maturerà ulteriormente, potrà riportare la questione nuovamente in Plenaria.

I Decreti di aggiornamento delle G.A.E.”, difatti, chiudono i legali di ADIDA e Mida, “non possono essere annullati con effetti generali per alcune categorie di insegnanti e non per altre”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Wed, 20 Jun 2018 10:47:31 +0000
Specializzazioni mediche. Il Consiglio di Stato rigetta l'appello del MIUR. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1811-specializzazioni-mediche-il-consiglio-di-stato-rigetta-l-appello-del-miur http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1811-specializzazioni-mediche-il-consiglio-di-stato-rigetta-l-appello-del-miur Specializzazioni mediche. Il Consiglio di Stato rigetta l'appello del MIUR.

Il Consiglio di Stato ha rigettato l'appello del MIUR e confermato l'ammissione dei medici neoabilitati che avevano partecipato al concorso di novembre 2017.

Il T.A.R. Lazio, difatti, accogliendo il ricorso degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, nel mese di dicembre, aveva sospeso il bando per l'ammissione alle scuole di specializzazioni mediche nella parte in cui escludeva dalla concreta possibilità di ottenere una borsa di studio i medici che avrebbero conseguito nel mese di febbraio 2018 l'abilitazione "e, per l’effetto, il ricorrente – pacificamente ormai in possesso dell’abilitazione, da ultimo conseguita (come riferito nell’odierna camera di consiglio) – dovrà essere immediatamente ammesso alla Scuola di specializzazione da lui prescelta, risultando la perdurante disponibilità di borse rimaste scoperte".

Secondo il T.A.R. "considerato che, ad un primo sommario esame tipico della presente fase cautelare, premessa la non fondatezza dell’eccezione di tardività sollevata dalla difesa erariale, il ricorso ed i motivi aggiunti appaiono nel merito assistiti da apprezzabili profili di fumus boni iuris, dovendosi qui richiamare le conclusioni cui la Sezione è giunta con le ordd. nn. 1085 e 1086 del 2018, concernenti la medesima fattispecie, in punto di manifesta irragionevolezza e contraddittorietà degli atti ministeriali con riguardo alla tempistica fissata per l’avvio delle attività didattiche delle scuole di specializzazione e per il conseguimento del presupposto titolo di abilitazione all’esercizio della professione medica".

Il contenzioso nasce dal ritardo maturato, tra le polemiche di associazioni e giovani medici, con il quale il MIUR ha adottato il nuovo Regolamento spostando di diversi mesi il bando di ammissione. Il concorso fu poi celebrato nel mese di novembre 2017 e la graduatoria approvata il 4 dicembre successivo.

I legali hanno messo in evidenza la contraddittorietà e il mancato coordinamento tra il Regolamento 10 agosto 2017, n. 130 che, ammette a partecipare al concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione in medicina tutti i laureati alla data di presentazione della domanda e l'Ordinanza ministeriale del marzo 2017 sulle sessioni di abilitazione. Nonostante  ma l'esistenza di clausola (quella del Regolamento) ampliativa delle normali facoltà concesse ai partecipanti ad un concorso che, di regola, devono possedere i requisiti al momento di presentazione della domanda, la concreta impossibilità di ottenere l'abilitazione entro il 29/12/2017 ha reso impossibile il verificarsi di tale beneficio.

Decine di concorrenti, non ancora abilitati, dunque, nonostante i punteggi stellari ottenuti, sono poi stati scavalcati da soggetti con punteggi più bassi e rispetto ad essi scartati.

Il mancato coordinamento è dovuto al fatto che il Regolamento n. 130 è stato adottato con mesi di ritardo ed il termine, dallo stesso imposto, di bandire il concorso entro maggio 2017 non è stato rispettato.

"Il giudizio", commenta l'Avvocato Bonetti, "non inciderà sui soggetti abilitati che hanno ottenuto il posto. Abbiamo già verificato, difatti, che grazie ai posti vacanti residuati per rinunce sopravvenute l'ammissione dei nostri ricorrenti non darà vita all'espulsione di nessuno degli abilitati. Grazie a tale azione, dunque, si è riusciti a recuperare borse che, viceversa, sarebbero andate perse e che, al contrario, sono stati attribuiti a soggetti con punteggi ben più alti di tanti altri candidati".

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Tue, 12 Jun 2018 08:32:29 +0000
IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO ESPERITO DALL'ANPRI CONTRO IL NUOVO STATUTO DELL'ENEA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1810-il-tar-del-lazio-accoglie-il-ricorso-esperito-dall-anpri-contro-il-nuovo-statuto-dell-enea http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/lavoro/1810-il-tar-del-lazio-accoglie-il-ricorso-esperito-dall-anpri-contro-il-nuovo-statuto-dell-enea IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO ESPERITO DALL'ANPRI CONTRO IL NUOVO STATUTO DELL'ENEA

E’ stata pubblica da pochi giorni la sentenza n. 6134/2018 con cui il TAR del Lazio accoglie pienamente le motivazioni per cui l’ANPRI (Associazione Nazionale Professionale per la Ricerca), unitamente ad alcuni ricercatori dell’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), tutti rappresentati e difesi dall’Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, che avevano chiesto l’annullamento di parte dello Statuto ENEA pubblicato l’ 8 marzo 2017.

 “Il TAR ha così accolto con sentenza di merito il ricorso patrocinato e ha riconosciuto che l’ENEA non ha rispettato il diritto dei ricercatori e tecnologi dell’Ente ad avere un proprio rappresentante di natura elettiva all’interno del Consiglio di Amministrazione, diritto espressamente sancito dall’art. 2 del d.lgs. 218 del 2016, e che pertanto dovrà essere modificato l’art. 6 dello Statuto, nella parte in cui non prevede tale rappresentanza” così commenta l’Avv. Michele Bonetti per conto dell’Anpri.
Si conclude così positivamente l’azione che ANPRI e i ricercatori e tecnologi dell’ENEA avevano intrapreso lo scorso anno al fine di vedere riconosciuto il giusto diritto dei dipendenti dell’ente ad incidere, tramite un loro rappresentante, sulle politiche e sulle decisioni organizzative della struttura di governance.

Commentando la sentenza, il Segretario Generale dell’ANPRI – Liana Verzicco - ha sottolineato che “il TAR Lazio non ha solo riconosciuto la legittimità dei diritti rivendicati dei ricercatori e tecnologi dell’ENEA ma ha anche aperto un varco nella gestione troppo spesso autoreferenziale dei Presidenti degli enti pubblici di Ricerca che, nominati dal governo e non dalla comunità scientifica, pensano di poter dirigere gli Enti di ricerca senza coinvolgere i ricercatori negli organi consultivi, decisionali e d’informazione delle istituzioni per cui lavorano. Quello odierno si configura come un primo, grande risultato, che spinge l’ANPRI a portare avanti con maggiore determinazione il suo impegno per l’attuazione piena del d.lgs. 218/2018 e della Carta Europea dei ricercatori, con l’obiettivo di raggiungere l’autogoverno degli enti pubblici di ricerca”. 

Avv. Michele Bonetti

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Lavoro Thu, 07 Jun 2018 09:33:10 +0000
Domenica 10 giugno l'inaugurazione dell'Associazione "Le Ali dei Pesci" http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/1809-domenica-10-giugno-l-inaugurazione-dell-associazione-le-ali-dei-pesci http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/1809-domenica-10-giugno-l-inaugurazione-dell-associazione-le-ali-dei-pesci Domenica 10 giugno l'inaugurazione dell'Associazione

Lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocati & Partners aderisce all’evento inaugurale dell’Associazione “Le Ali dei Pesci” che si terrà domenica 10 giugno nella meravigliosa location di Casina Raffaello di Villa Borghese. L’evento avrà lo scopo di festeggiare la neonata Onlus concepita con l’obiettivo di promuovere la ricerca scientifica per le patologie neuropsichiatriche dello sviluppo con particolare riguardo ai disturbi dello spettro autistico. Per tutta la giornata, a partire dalle ore 14.30, sono previste numerose attività ludiche ed artistiche sia all’interno che all’esterno della struttura tra cui: laboratori di pittura collettiva e manipolazione, laboratori artistici sulla biodiversità di Villa Borghese, spettacoli e performance con giocolieri, mangiafuoco, equilibristi, cantastorie e tanto altro ancora! A conclusione dell’evento l’Associazione saluterà i propri ospiti con un sensazionale spettacolo circense.

Inoltre, sia all’interno che all’esterno della struttura verranno allestiti degli angoli ristoro e nel corso dell’evento si svolgerà una riffa con ricchi premi gentilmente offerti dal Teatro Brancaccio, La Giraffa – Giorni Giocattoli, La Città del Sole, Pinocchio e molti altri.

La manifestazione è patrocinata dalla Regione Lazio, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Zètema, Atac s.p.a., Poste Italiane e a altri ancora.

Per sostenere l’Associazione con una donazione o semplicemente per ottenere informazioni sulla stessa è possibile visitare il sito: http://www.lealideipesci.it/

 

locandina

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) News Thu, 07 Jun 2018 11:03:35 +0000
Aggiornamento delle G.I. del personale docente: al via i nuovi ricorsi. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1807-aggiornamento-delle-g-i-del-personale-docente-al-via-i-nuovi-ricorsi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1807-aggiornamento-delle-g-i-del-personale-docente-al-via-i-nuovi-ricorsi Aggiornamento delle G.I. del personale docente: al via i nuovi ricorsi.

Come noto, l’ultimo aggiornamento delle G.I. del personale docente per il triennio 2017/2020 si è concluso il 24 giugno del 2017, data ultima per poter presentare la relativa domanda di inserimento.

Il nuovo DDG, pubblicato in data 11.05.2018, disciplina l’integrazione delle graduatorie di istituto del personale docente, secondo quanto già previsto dalle precedenti disposizioni dei D.M. n. 326/2015 e n. 335/2018.

Lo Studio legale sta predisponendo una nuova azione innanzi al TAR del Lazio volta a tutelare la posizione delle seguenti categorie, a nostro avviso lese dal suindicato provvedimento:

A. Insegnanti in possesso di diploma ITP. – Tutte le informazioni al seguente link.

Possono aderire all’azione:

1. Diplomati ITP inseriti in III fascia delle G.I.

2. Diplomati ITP non inseriti in alcuna fascia.

3. Insegnanti con diploma ITP valido per l’insegnamento per la classe di concorso A66. – Tutte le informazioni al seguente link.

Trattasi di un ricorso esperito in via cautelativa, anche in virtù del fatto che tutta la vicenda dei docenti ITP è rimessa all’esito dell’udienza innanzi al Consiglio di Stato del prossimo 5 luglio relativa al procedimento di impugnazione della nota “sentenza madre” pronunciata dall’On.le Tar del Lazio.

B. Insegnanti in possesso di titolo AFAM. – Tutte le informazioni al seguente link.

C. Insegnanti in possesso di dottorato di ricerca. – Tutte le informazioni al seguente link.

D. Insegnanti in possesso di diploma magistrale linguistico. – Tutte le informazioni al seguente link.

E. Insegnanti con titolo di abilitazione conseguito all’estero. – Tutte le informazioni al seguente link.

F. Insegnanti in possesso di diploma ISEF. - Tutte le informazioni al seguente link

Possono aderire all’azione:

1. Insegnanti in possesso di abilitazione conseguita all’estero, ma che non hanno ottenuto il riconoscimento ministeriale entro il 24 giugno 2017.

2. Insegnanti che conseguiranno l’abilitazione all’estero dopo il 4 giugno 2018.

Ferme restando le possibili eccezioni di tardività collegate alla sola impugnazione del Decreto 784/2018, si rappresenta che trattasi, plausibilmente, dell’ultima opportunità per impugnare un decreto di aggiornamento delle graduatorie, avviando così la procedura giudiziale per il riconoscimento del valore abilitante del titolo. Conseguentemente, si consiglia vivamente l’adesione a tutti i soggetti che non hanno mai esperito alcuna azione giudiziale in tal senso.

 

Da un punto di vista meramente operativo l’aggiornamento delle graduatorie di istituto è prevista per le seguenti categorie:

 1. docenti inseriti nelle graduatorie della III fascia che acquisiscono il titolo di abilitazione ai fini dell’attribuzione della precedenza sulle supplenze dalla medesima fascia;

2. docenti che hanno acquisito il titolo di abilitazione, per la scuola dell’infanzia e primaria e per la scuola secondaria di I e II grado, entro il 1° febbraio 2018;

3. docenti che hanno conseguito il titolo di specializzazione per il sostegno;

4. docenti che, unitamente al titolo di abilitazione già in loro possesso, hanno conseguito il titolo di specializzazione per il sostegno;

5. docenti di scuola dell’infanzia e primaria iscritti nelle G.I. di II fascia con la domanda presentata entro il 24 giugno 2017 che hanno prestato servizio presso le c.d. sezioni primavera dall’a.s. 2007/2008 al 24.06.2017.

Tuttavia, il decreto permette unicamente l’inserimento in un elenco aggiuntivo alla graduatoria di inizio triennio, cui l’Amministrazione attingerà per le eventuali chiamate una volta esaurita la II fascia. Nella sostanza, quindi, si prevede una collocazione “in coda” alla II fascia che resterà invariata rispetto all’aggiornamento intervenuto con il precedente D.M. 374 del 2017 fino alla conclusione del triennio.

A nostro avviso è necessario che tutti coloro i quali hanno già avanzato ricorso, e che sono stati inseriti con riserva nella II fascia delle G.I., inoltrino regolare domanda di aggiornamento qualora rientranti nelle categorie sopra elencate.

Allo stesso modo, sollecitiamo le seguenti categorie ad inoltrare la suindicata domanda di aggiornamento:

- soggetti che hanno inoltrato la domanda di aggiornamento delle G.I. tardivamente;

- soggetti che, nonostante il provvedimento cautelare ottenuto, non sono mai stati inseriti in II fascia;

- soggetti che non sono mai stati inseriti in G.I.;

- soggetti che hanno esperito un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per cui non vi è stata ancora alcuna pronuncia;

- tutti coloro che necessitino di “regolarizzare” la propria posizione.

ATTENZIONE: CHI INTENDE AVVIARE UN RICORSO DEVE PRESENTARE LA DOMANDA DI AGGIORNAMENTO DELLE G.I.

Pur essendo uno studio legale specializzato in materia scolastica non collegato ad alcun partito e sindacato nazionale, forniremo delle indicazioni collettive che potranno essere affiancate da quelle fornite dall’associazione ADIDA o da altre associazioni a seconda del Vostro territorio di riferimento.

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 25 May 2018 17:57:55 +0000
DOCENTI ITP AMMESSI A PARTECIPARE AL CONCORSO FIT: CONTINUANO GLI ACCOGLIMENTI DAL TAR LAZIO. http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/1799-docenti-itp-ammessi-a-partecipare-al-concorso-fit-continuano-gli-accoglimenti-dal-tar-lazio http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/1799-docenti-itp-ammessi-a-partecipare-al-concorso-fit-continuano-gli-accoglimenti-dal-tar-lazio DOCENTI ITP AMMESSI A PARTECIPARE AL CONCORSO FIT: CONTINUANO GLI ACCOGLIMENTI DAL TAR LAZIO.

Con il primo decreto n. 1828, pubblicato in data 26 marzo 2018, il TAR del Lazio ha accolto le istanze dei ricorrenti rappresentati dal nostro Studio, tutti docenti ITP, ai fini della partecipazione alla fase transitoria dell’ormai noto concorso FIT.

Dopo i primi provvedimenti favorevoli, proseguono da parte del Giudice Amministrativo – anche in considerazione dell’imminenza delle prove - gli accoglimenti in punto di ammissione degli insegnanti tecnico pratici alla procedura concorsuale di cui al D.M. n.59 del 2017. Plurime, difatti, sono state le ordinanze positive emesse dal TAR Lazio (in particolare ordinanze nn. 2646/2018, 2571/2018, 2601/2018, 2647/2018, 2568/2018, 2595/2018, 2566/2018) che hanno tutte ordinato all’Amministrazione l’ammissione al concorso dei ricorrenti.

Lo Studio Legale continua la battaglia per consentire agli insegnanti ITP, illegittimamente esclusi dalla procedura concorsuale, di prendervi parte.

Qualora e se non si fosse già provveduto a proporre il ricorso per partecipare al concorso, sarà possibile aderire, entro e non oltre il 30 maggio, al ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica seguendo pedissequamente le istruzioni riportate al seguente link

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 23 May 2018 10:38:59 +0000
TAR LAZIO DOMANDE ERRATE NELLA PROVA SCRITTA DEL CONCORSO INPS, ACCOLTO RICORSO http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/1797-tar-lazio-domande-errate-nella-prova-scritta-del-concorso-inps-accolto-ricorso http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/1797-tar-lazio-domande-errate-nella-prova-scritta-del-concorso-inps-accolto-ricorso TAR LAZIO DOMANDE ERRATE NELLA PROVA SCRITTA DEL CONCORSO INPS, ACCOLTO RICORSO

Si tratta del concorso bandito dall’INPS per 365 posti per analisti di processo e per cui sono state presentate circa 25.000 domande di partecipazione.

I candidati, in tale procedura concorsuale, venivano sottoposti a due prove scritte con test a risposta multipla e, in entrambi i casi, per accedere allo step successivo era necessario ottenere un punteggio minimo di 21/30.

Secondo il Tar, che ha accolto il ricorso degli Avv.ti Bonetti e Delia alcuni quesiti erano errati.

Via libera dunque ai ricorrenti esclusi che incolpevolmente erano incappati in tali domande fuorvianti.

Il Tar del Lazio infatti, ritenendo fondate le censure avanzate nel ricorso dagli Avv.ti Bonetti e Delia in relazione alla natura dei quesiti contestati, ne ha confermato l’erroneità e ha accolto l’istanza cautelare del ricorrente ammettendolo immediatamente alle successive prove orali.

La mancata validazione dei test a quiz, effettuata nei paesi anglosassoni ogni qualvolta debba essere espletata una simile prova” commentano gli Avv.ti Bonetti e Delia “è una delle maggiori lacune presenti in tutte le 
procedure concorsuali attivate nel nostro ordinamento dalla Pubblica Amministrazione e che da anni contestiamo nei nostri giudizi innanzi al TAR giacchè impedisce la selezione dei migliori”.

È fondamentale” concludono i legali “anche in ragione del fatto che in questi anni si tornerà ad assumere massicciamente con tali procedure concorsuali, che l’ amministrazione riveda immediatamente queste banche 
dati ed il sistema di selezione perché profondamente lacunoso.

Al via il ricorso collettivo rivolto a tutti i soggetti inidonei all’esito della seconda prova del concorso per 365 posti come analisti di processo, fuori per 0.50 se sia stata omessa o 0.55 se si sia risposto erroneamente alla seguente domanda: “ai cittadini italiani, residenti in Italia, che abbiano compiuto i 66 anni e 7 mesi di età, privi di reddito quale prestazione previdenziale è riconosciuta? 
Pensione di vecchiaia 
Pensione di anzianità.
Assegno di inabilità. 
Assegno sociale” .
A nostro modo di vedere tale domanda è posta in modo palesemente errato, non essendo alcuna delle possibili risposte corretta.

L’azione collettiva è rivolta alla contestazione della sola domanda di cui sopra.
Se dovessero essere state errate altre e/o diverse domande, sarà necessario agire con ricorso individuale. Per indicare ulteriori informazioni, si prega di contattare il nostro studio via mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it

Entro il termine di 60 giorni dalla conoscenza delle risposte esatte del test somministrato, è possibile proporre ordinario ricorso giudiziale per l’annullamento della prova, in parte qua. Dopo la decorrenza del suddetto termine, è possibile proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dal medesimo die a quo. Considerato che l’accesso agli atti online è stato reso disponibile ai candidati in data 6 aprile 2018, i conseguenti termini ultimi per proporre ricorso ordinario scadono il 5 giugno 2018 mentre pre l'azione straordinaria lo studio raccoglierà adesioni entro e non oltre la metà di luglio.

Il costo dell’azione collettiva è di € 500,00.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono, compilando la documentazione in allegato. 
1. Scaricare la procura allegata.
2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).
3. Effettuare il pagamento di euro 500,00 alle coordinate allegate. In caso di peculiari situazioni il costo del ricorso individuale è di € 2.000 oltre iva c.p.a. e contributo unificato se dovuto.
4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino 47 -00136 Roma, i seguenti documenti:
- scheda anagrafica del ricorrente;
- due procure in originale compilate e sottoscritte;
- informativa sottoscritta;
- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO INPS – 365 ANALISTI DI PROCESSO”).
Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO INPS – 365 ANALISTI DI PROCESSO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.
5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it  la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO INPS – 365 ANALISTI DI PROCESSO”.
6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on-line
7. Tutta la documentazione per aderire alla diffida dovrà essere trasmessa entro il 20 maggio 2018.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.
QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Tue, 15 May 2018 14:19:54 +0000
TFA SOSTEGNO: salta la soglia anche nella prova orale http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/1795-tfa-sostegno-salta-la-soglia-anche-nella-prova-orale http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/1795-tfa-sostegno-salta-la-soglia-anche-nella-prova-orale TFA SOSTEGNO: salta la soglia anche nella prova orale

Il Tar Catania ha accolto il ricorso patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia a tutela di una docente esclusa dal concorso per l’ammissione ai corsi di formazione per la specializzazione sul sostegno a causa di un’unica insufficienza ottenuta nelle prove concorsuali pur in presenza di posti vacanti.

Il Collegio, a fronte di un eccessivo numero di aspiranti, restando come fine ultimo della selezione, quello di favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, ha statuito che “nella logica della selezione preliminare in questione l’ammissione di un numero di concorrenti inferiore rispetto a quello dei posti disponibili, è sintomo di un’anomalia che avrebbe dovuto suggerire interventi correttivi[..].”

Se infatti – continua la sentenza- risulta senz’altro possibile, al termine delle prove concorsuali, l’incompleta copertura dei posti per insufficiente preparazione dei concorrenti, non altrettanto può dirsi per la fase preselettiva, in cui dovrebbe soltanto operarsi una prima scrematura dei partecipanti” a maggior ragione, così come nel caso di specie, laddove sembra mancare del tutto un’adeguata istruttoria in ordine alle modalità con cui è stata individuata la soglia minima di punteggio ed in particolare nei casi in cui il numero dei partecipanti non ammessi, la diversa conformazione dei quesiti nei vari Atenei, nonché la conclusiva mancata copertura di un ampio numero di posti abbiano reso evidente la “presumbile, eccessiva difficoltà del test di ingresso, in modo tale da suggerire l’individuazione di una soglia minima diversa, orientata non a restringere eccessivamente la selezione, ma ad escludere solo i candidati con un bagaglio culturale del tutto insufficiente per intraprendere il percorso formativo.”

Il Tar Catania ha così accolto la tesi degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, volta ad assicurare lo scorrimento della graduatoria dei posti non utilizzati, confermando sul merito, quanto già disposto in sede cautelare: l’ammissione a pieno titolo della ricorrente al corso di formazione in questione.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Wed, 02 May 2018 15:54:57 +0000
DIPLOMA DI MATURITA’ MAGISTRALE: AZIONI ESPERITE E NUOVE AZIONI ESPERIBILI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1794-diploma-di-maturita-magistrale-azioni-esperite-e-nuove-azioni-esperibili http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1794-diploma-di-maturita-magistrale-azioni-esperite-e-nuove-azioni-esperibili DIPLOMA DI MATURITA’ MAGISTRALE: AZIONI ESPERITE E NUOVE AZIONI ESPERIBILI

A seguito della nota sentenza dell’Adunanza Plenaria sulla questione degli insegnanti con diploma magistrale, nei giorni scorsi l’Avvocatura dello Stato ha reso un parere dal quale emerge che saranno mantenuti tutti i contratti e gli inserimenti in GAE per i soli ricorrenti che hanno già ottenuto sentenze definitive passate in giudicato (sul punto si rimanda ad un nostro commento al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/component/k2/1793-parere-dell-avvocatura-di-stato-la-nostra-posizione).

La scelta dell’Avvocatura non tiene in considerazione alcuni importanti fattori che hanno inciso sull’annoso contenzioso, come le diverse vicende processuali, il superamento o meno dell’anno di prova, l’anzianità di servizio e così via.

Non riteniamo che la vicenda sia conclusa e stiamo procedendo con il ricorso alle Sezioni Unite della Cassazione avverso la decisione dell’Adunanza Plenaria e alla CEDU, ma non solo, ovvero con ulteriori strumenti che riteniamo più incisivi. Lo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, difatti, insieme alle Associazioni Adida e Mida, sta portando avanti altri rimedi europei mai esperiti prima da alcun legale, sindacato o associazione.

Tale ulteriore azione, mai proposta sino ad oggi, a nostro avviso potrebbe essere determinante e, pertanto, invitiamo tutti gli interessati (anche con ricorsi pendenti con altri sindacati e associazioni o con soggetti a noi non riconducibili) ad aderire compilando il seguente form https://goo.gl/forms/eZqaenPyJihRRTKY2.

Potranno aderire a questa azione anche tutti coloro che hanno già preso parte all’azione dinanzi alle Sezioni Unite della Cassazione, in quanto i ricorsi sono assolutamente compatibili.

Accanto a detti strumenti proseguiremo a tutelare tutti i diplomati magistrale con azioni al Giudice del Lavoro in caso di licenziamenti, revoche dei ruoli e revoche dell’anno di prova. Anche in questo caso avanzeremo le più opportune azioni per tutti gli insegnanti colpiti, nostri ricorrenti e non, anche in maniera gratuita. Ovviamente, considerando che l’adesione al ricorso avviene direttamente con lo studio legale, non sarà necessario versare alcuna quota associativa e/o non vi è alcun obbligo di tessere sindacali o ulteriori richieste di vario genere.

Si prega di compilare il form al link https://goo.gl/forms/eZqaenPyJihRRTKY2.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Precari della scuola Mon, 23 Apr 2018 15:49:07 +0000
Parere dell'Avvocatura di Stato, la nostra posizione. http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/1793-parere-dell-avvocatura-di-stato-la-nostra-posizione http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/1793-parere-dell-avvocatura-di-stato-la-nostra-posizione Parere dell'Avvocatura di Stato, la nostra posizione.

Parere dell’Avvocatura di Stato, la nostra posizione.

Le Associazioni ADIDA e MIDA, nonché gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia in merito alle prime notizie circolate sul parere dell’Avvocatura dello Stato deducono quanto segue.

Nei prossimi giorni divulgheremo la nostra posizione ufficiale sulla vicenda e sui contenziosi in essere alla luce del parere reso dall’Avvocatura dello Stato. Ferma restando una più approfondita e successiva analisi del detto parere, non può non rilevarsi come lo stesso non possa che conformarsi a quanto disposto in sede di Adunanza Plenaria. Nonostante l’autorevolezza dell’Avvocatura dello Stato, non può non evidenziarsi come trattasi comunque di un organo che difende in giudizio l’Amministrazione Ministeriale che è nostra controparte processuale.

La circostanza che su 55.000 soggetti coinvolti solo 2.000 possano fruire del passaggio in giudicato, al di là di ogni questione tecnico giuridica, manifesta una problematica di carattere sociale che sfocia nella disparità di trattamento ed impone una soluzione politica che possa coinvolgere favorevolmente i restanti altri 53.000. Tali ultimi soggetti sono molto spesso in possesso di più servizi e, per sola mera casualità, non sono stati coinvolti da un giudicato e da una sentenza definitiva.

Si precisa che non è nel nostro interesse etico e giuridico entrare nel merito di una possibile revocazione delle sentenze a seguito della nuova pronuncia dell’Adunanza Plenaria essendo, tra l’altro, contrario ai nostri interessi, difendendo, altresì, i casi di passaggio in giudicato.

In ogni caso riteniamo che la politica si debba far carico di una soluzione per tutti i diplomati magistrali prescindendo dalla posizione processuale individuale e non nascondendosi dietro mere scelte tecniche. La disparità di trattamento emerge, a maggior ragione, rispetto a coloro che da anni e anni sono stati immessi di ruolo superando il periodo di prova che, unitamente agli altri ammessi con riserva o senza riserva per aspetti casuali, sono comunque entrati nelle GAE.

È già pronto un ricorso ad hoc diretto alla Corte Europea dei diritti dell’uomo in cui i nostri assistiti saranno tutelati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia che inoltreranno anche tutte le azioni lavoristiche del caso volte alla piena tutela dei Vostri interessi.

Come sempre saremo al Vostro fianco per difendere i Vostri diritti.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 20 Apr 2018 16:43:15 +0000