Visualizza articoli per tag: news http://avvocatomichelebonetti.it Thu, 16 Aug 2018 23:16:15 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: L’AZIONE PER I NON AMMESSI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1836-specializzazioni-mediche-l-azione-per-i-non-ammessi http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1836-specializzazioni-mediche-l-azione-per-i-non-ammessi SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: L’AZIONE PER I NON AMMESSI

Il concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche presenta plurime criticità su cui verranno avanzate azioni giudiziali specifiche e calibrate rispetto alla posizione del singolo candidato.

L’obiettivo dell’azione, stante l’esistenza di un numero di fabbisogno di specializzandi pari a circa 8.000 posti è quello di ottenere l’ammissione per tutti i ricorrenti anche senza borsa sino all’esito del giudizio di merito.

Verranno inoltre proposte specifiche azioni individuali per soggetti assai prossimi all’ultimo ammesso. In particolare è errato il quesito n. 96 codice domanda 146604 ragion per cui chi ha sbagliato o non risposto a tale domanda ed è fuori per il relativo punteggio può agire individualmente. Quest’anno abbiamo già vinto su caso identico in Medicina generale.

RICORSO COLLETTIVO “C”. Un ricorso di tipo collettivo (RICORSO C) ed azionabile da tutti i soggetti presenti in graduatoria ed oltre l’ultima posizione bandita verrà proposto contestando:

– la scelta del MIUR e del nuovo Regolamento di fondare la selezione non su una prova di scuola e di area ma su un’unica prova identica per tutte le tipologie di accesso. A nostro modo di vedere (e del Consiglio di Stato in sede consultiva) ciò è illegittimo. Queste le parole del Consiglio di Stato “relativamente alla scelta introdotta con il nuovo schema di regolamento di orientare la selezione nei confronti dei laureati in possesso di “una preparazione teorico-pratica che abbraccia un ambito più esteso possibile del sapere medico chirurgico”, prevedendo una prova di esame unica ed identica a livello nazionale (art. 3, comma 1), non più riferita dunque a ciascuna tipologia di scuola di specializzazione, con scelta preferenziale collocata ex post, come già segnalato, pur lasciando integri gli ambiti di apprezzamento discrezionale riservati all’Amministrazione proponente, la Sezione osserva e ribadisce che la scelta adottata può non apparire pienamente rispondente al criterio della specializzazione, che costituisce l’obiettivo stesso delle Scuole di che trattasi. Devesi, altresì, segnalare che la menzionata norma legislativa di riferimento, di attuazione della normativa comunitaria, continua a far riferimento a prove di ammissione “per ogni singola tipologia”, seppur “con contenuti definiti a livello nazionale” (art. 36, comma 1, d.lg. n. 368 del 1999).

– la sola fittizia attivazione delle macro aree di selezione essendo inutile aver diminuito il numero delle sedi di esame quando, in tali sedi, i candidati erano comunque divisi in piccole aule con differenti metri e livelli di controllo.

RICORSO INDIVIDUALE “A”. Accanto a tale azione collettiva vi sarà un’altra azione (RICORSO A) di tipo individuale per tutti coloro che hanno un punteggio superiore rispetto ad un candidato che ha ottenuto l’ammissione in una scuola non prescelta. A nostro modo di vedere la scelta di limitare a sole 3 le scelte postume può dar vita all’eventualità che, per pur caso, un soggetto pur avendo un punteggio utile all’ammissione in una data scuola non la otterrà perchè, inconsapevolmente, non l’ha prescelta in tale triplice indicazione.

Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso “C”.

RICORSO INDIVIDUALE “B”. Infine vi sarà un’altra azione (RICORSO “B”) di tipo individuale per tutti coloro che, pur avendo un punteggio inferiore rispetto all’ultimo ammesso presso la scuola e la sede prescelta, possono lamentare l’erroneità di qualche domanda perchè errata, fuorviante o fuori programma. Con tale ricorso, inoltre, si può ottenere l’attribuzione diretta di un posto vacante a prescindere dalla distanza dall’ultimo ammesso. Su questo, sin da 2014 e per 3 anni di fila, siamo stati i primi a vincere.

In particolare è errato il quesito n. 96 codice domanda 146604 ragion per cui chi ha sbagliato o non risposto a tale domanda ed è fuori per il relativo punteggio può agire individualmente.

Quest’anno abbiamo già vinto su caso identico in Medicina generale.

Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso “C” e se ve ne sono i presupposti del tipo “A”.

Per richiedere maggiori informazioni è possibile inviare una email, con i propri recapiti, a info@avvocatomichelebonetti.it

E' possibile aderire al ricorso entro il 15 settembre scaricando la documentazione allegata, che dovrà essere anticipata a mezzo mail e successivamente inoltrata tramite raccomandata presso lo studio legale all'indirizzo: 

Via San Tommaso d'Aquino n. 47 - 00136 Roma - e compilando il seguente form on line. 

MODALITA’ DI ADESIONE (uguali per tutte le azioni). Per aderire bisogna compilare:

- il form on line

- la scheda anagrafica del candidato,

- la procura

- bonificare la quota alle coordinate allegate

- inviare la documentazione elencata secondo le modalità specificate.

Per motivi logistici, vi saremmo grati se vorrete spedire, contestualmente ai suddetti documenti, fotocopia del bonifico effettuato e se vorrete scrivere sulla busta della raccomandata “Ricorso ssm A OPPURE B OPPURE C 2018/2019”. N.B. Ogni busta dovrà contenere una sola adesione.

NELLA BUSTA DOVETE INSERIRE:

Scheda del candidato compilata e sottoscritta;

Fotocopia documento identità e codice fiscale;

Due copie della procura debitamente sottoscritte e compilate in originale.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Fri, 10 Aug 2018 07:58:52 +0000
#diplomamagistrale #concorsostraordinario #emendamentoGae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1835-diplomamagistrale-concorsostraordinario-emendamentogae http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1835-diplomamagistrale-concorsostraordinario-emendamentogae #diplomamagistrale #concorsostraordinario #emendamentoGae


ACCESSI AGLI ATTI DA SPEDIRE ED IMPORTANTI INFORMAZIONI


Sperando di fare cosa gradita rimettiamo, in allegato alla presente, due prototipi di accesso agli atti da inoltrare da parte di tutti i soggetti che hanno avuto un contratto a tempo indeterminato, al fine di richiedere la documentazione inerente al passaggio in ruolo, qualora e se non conseguita e non in possesso del ricorrente.

Rappresentiamo che trattasi di due distinti accessi agli atti per la categoria di coloro che hanno superato l’anno di prova, e coloro che non lo hanno ancora superato o a cui impediscono il completamento delle varie procedure.


E’ di questi giorni la notizia dell’approvazione anche da parte del Senato del concorso straordinario previsto all’interno del “decreto dignità”. 
Il decreto che disciplinerà il concorso sarà emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Affinchè la legge entri in vigore bisognerà attendere la firma del Presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.


Si rimette il testo normativo approvato (https://www.lavoroediritti.com/wp-content/files/conversione-decreto-dignita-testo.pdf), nonché un video esplicativo che riporta le principali criticità, ovvero il non aver considerato i ricorrenti entrati in ruolo da anni ed anni, e tutti i coloro che non hanno i due anni di servizio (https://www.youtube.com/watch?v=C49iUfIWD6w&app=desktop). 


Risulta altresì discutibile la scelta dell’esclusione dal servizio svolto presso le scuole c.d. paritarie, soprattutto alla luce delle nostre importanti vittorie (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1832-t-a-r-lazio-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-valutazione-del-pre-ruolo-presso-le-scuole-paritarie).
Ad oggi ancora nessun emendamento che consentiva la riapertura delle Gae e’ stato approvato da entrambe le camere e come legali ci atterremo ai testi normativi definitivi.


Siamo però convinti che la vicenda ancora non sia terminata, e non solo per possibili sviluppi processuali, ma anche dal punto di vista politico e auspichiamo ulteriori riforme e cambiamenti; consigliamo pertanto di inoltrare, se del caso, il presente accesso agli atti e di seguire i nostri siti per eventuali iniziative giudiziarie oggi ancora non percorribili.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Thu, 09 Aug 2018 07:07:44 +0000
CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI: IL RICORSO PER GLI ESCLUSI DOPO LA PRIMA PROVA http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1834-concorso-dirigenti-scolastici-il-ricorso-per-gli-esclusi-dopo-la-prima-prova http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1834-concorso-dirigenti-scolastici-il-ricorso-per-gli-esclusi-dopo-la-prima-prova CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI: IL RICORSO PER GLI ESCLUSI DOPO LA PRIMA PROVA

Come noto il bando di concorso prevede la possibilità di accedere alle successive prove solo i primi 8.700 candidati. In linea con la giurisprudenza formatesi sulla vicenda delle soglie riteniamo possibile agire collettivamente per tutti i candidati con punteggio superiore o uguale a 60/100.

Si precisa che nei ricorsi di natura collettiva non verranno inseriti motivi aggiuntivi individuali per coloro che rivestono situazioni particolari e per cui ci riserviamo di procedere, eventualmente e se del caso, individualmente. In particolare consigliamo l’azione individuale a coloro che hanno ottenuto un punteggio assai prossimo al 70 (dal 69,6 al 71,6). Questi ultimi,  a nostro modo di vedere, potrebbero essere meglio tutelati attraverso una tutela individualizzata anche al fine di evitare conflitti di interessi anche solo potenziali tra le varie posizioni.

Possono ricorrere tutti i partecipanti alla prova preselettiva che abbiano ottenuto un punteggio superiore a 60/100 e dunque coloro che hanno totalizzato un punteggio tra 71,6 e 60/100. Si precisa che nei ricorsi di natura collettiva non verranno inseriti motivi aggiuntivi individuali per coloro che rivestono situazioni particolari e per cui ci riserviamo di procedere, eventualmente e se del caso, individualmente. Queste ultime impongono una tutela individualizzata, pertanto, al fine di evitare conflitti di interessi anche solo potenziali tra le varie posizioni (sul punto vedasi l’ordinanza n. 5338/2017 resa dal Consiglio di Stato e l’ordinanza n. 6977/2017 resa dal TAR del Lazio). Si rappresenta che, in ogni caso, è auspicato e consigliato per punteggi prossimi all’ingresso di valutare l’opportunità con lo studio legale di svolgere un ricorso di natura individuale. Vi invitiamo pertanto ad inoltrare una mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it

In caso di adesioni inferiori a numero di 20 per categoria lo studio si riserva di non procedere all'azione.

In allegato troverete tutta la documentazione da scaricare e necessaria ai fini dell'adesione al ricorso

E' necessario ulteriormente compilare il seguente form on line. 

Le adesioni al'azione dovranno pervenire entro il 30 agosto

 

 

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Wed, 08 Aug 2018 09:09:00 +0000
Nuova vittoria dell'ANPRI: il Consiglio di Stato ordina la modifica dello Statuto dell'ENEA. http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/1833-nuova-vittoria-dell-anpri-il-consiglio-di-stato-ordina-la-modifica-dello-statuto-dell-enea http://avvocatomichelebonetti.it/notizie/1833-nuova-vittoria-dell-anpri-il-consiglio-di-stato-ordina-la-modifica-dello-statuto-dell-enea Nuova vittoria dell'ANPRI: il Consiglio di Stato ordina la modifica dello Statuto dell'ENEA.

In data 1 agosto 2018 il Consiglio di Stato ha respinto, con Ordinanza cautelare n. 3644/2018, l’appello proposto da ENEA e dal Ministero dello Sviluppo Economico diretto a sospendere la sentenza vittoriosa n. 6134/2018 del Tribunale Amministrativo del Lazio.

Il ricorso proposto per conto dell’ANPRI, Associazione Nazionale Professionale per la Ricerca, e per plurimi ricercatori dell’agenzia nazionale per nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, è stato patrocinato dagli Avvocati Bonetti e Delia.

 “L’ENEA dovrà immediatamente ottemperare alle prescrizioni del TAR e del Consiglio di Stato, modificando il proprio statuto; qualora e se ciò non accada immediatamente, chiederemo la nomina nella fase di ottemperanza di un commissario ad acta, commissionando gli uffici interessati”. - Commentano gli Avvocati Bonetti e Delia –.

Oltre ad esprimere grande soddisfazione per l’ennesimo giudizio favorevole alle tesi dell’ANPRI, il Segretario Generale Liana Verzicco ha dichiarato: “È un’importantissima vittoria a favore dell’indipendenza e dell’imparzialità della ricerca italiana. La presenza di un rappresentante dei ricercatori e tecnologi nel C.d.A. degli Enti di ricerca rafforzerà il ruolo della comunità scientifica interna che così potrà “proteggere e promuovere gli interessi individuali e collettivi dei ricercatori in quanto professionisti che devono contribuire attivamente al funzionamento dell’istituzioni” come affermato nella Carta europea dei ricercatori”.  

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) News Fri, 03 Aug 2018 07:31:03 +0000
T.A.R. LAZIO: SOSPESA L’ORDINANZA MINISTERIALE SULLA VALUTAZIONE DEL PRE-RUOLO PRESSO LE SCUOLE PARITARIE http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1832-t-a-r-lazio-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-valutazione-del-pre-ruolo-presso-le-scuole-paritarie http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1832-t-a-r-lazio-sospesa-l-ordinanza-ministeriale-sulla-valutazione-del-pre-ruolo-presso-le-scuole-paritarie T.A.R. LAZIO: SOSPESA L’ORDINANZA MINISTERIALE SULLA VALUTAZIONE DEL PRE-RUOLO PRESSO LE SCUOLE PARITARIE

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto il ricorso proposto avverso l’ordinanza del MIUR sulla mobilità nella parte in cui non permette la valutazione del servizio svolto presso le scuole paritarie.

I ricorrenti, tutti docenti partecipanti alle procedure di trasferimento e mobilità previste dalla citata ordinanza del MIUR, si erano visti svantaggiati rispetto ai propri colleghi in quanto non gli veniva permesso l’inserimento in domanda, e quindi la valutazione, del servizio pre-ruolo svolto presso le scuole paritarie.

I docenti che prestavano servizio nelle scuole paritarie prima dell’agognato ruolo – secondo quanto previsto dal Ministero –, infatti, non possono, ai fini della valutazione del punteggio in sede di mobilità, farsi riconoscere gli anni si servizio pre – ruolo.

“La decisione della contrattazione collettiva e ora dell’ordinanza sulla mobilità” – secondo quanto riportato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia – “mortifica il servizio svolto per anni da migliaia di insegnanti e si pone in evidente antitesi con i principi interni e comunitari che mirano ad evitare ogni discriminazione tra i vari lavoratori nonostante lo svolgimento di mansioni analoghe”. “Il Ministero”, peraltro, continuano i legali, “ha perseverato nella propria scelta nonostante la nostra vittoria al Consiglio di Stato dell’anno passato”.

I giudici di Palazzo Spada, difatti, avevano già sospeso la precedente O.M. con le ordinanze n. 4845/17, chiarendo che “le tabelle di valutazione relative alla procedura di mobilità del personale docente di cui all’ordinanza ministeriale n. 241 del 2016, nella parte in cui prevedono l’attribuzione di tre punti per ciascun anno di servizio pre-ruolo prestato nelle sole scuole statali, pareggiate e parificate, escludendo e considerando non valutabile il servizio pre-ruolo svolto presso le scuole paritarie, sembrano porsi in contrasto con il principio di parità di trattamento (tra le due categorie di istituzioni scolastiche) stabilito dalla legislazione statale (l. n. 62 del 2000, l. n. 107 del 2015)”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Fri, 27 Jul 2018 07:05:22 +0000
VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO: ACCOLTI I RICORSI AFAM PER LA A023 E PER I C.D. ISEF PER IL FIT http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1831-ennesima-vittoria-al-consiglio-di-stato-accolti-i-ricorsi-afam-per-la-a023-e-per-i-c-d-isef-per-il-fit http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/1831-ennesima-vittoria-al-consiglio-di-stato-accolti-i-ricorsi-afam-per-la-a023-e-per-i-c-d-isef-per-il-fit VITTORIA AL CONSIGLIO DI STATO: ACCOLTI I RICORSI AFAM PER LA A023 E PER I C.D. ISEF PER IL FIT

Ben sei tranches di ricorsi per oltre un migliaio di persone sono stati accolti e consentiranno la partecipazione alle prossime prove della fase riservata del FIT.
Trattasi degli AFAM vecchio ordinamento, nuovo ordinamento, del ricorso A023 e gli abilitati all’estero.
Le Camere di Consiglio si svolgeranno il 30 agosto e il 20 settembre.

I provvedimenti sono già stati notificati alle amministrazioni per farvi sostenere le prove. Vi invitiamo pertanto a chiedere informazioni agli uffici scolastici e a recarvi all’orale della fase agevolata del fit muniti del provvedimento allegatovi alla mail.
Per tutti coloro che hanno ottenuto il provvedimento di accoglimento del Consiglio di Stato diretto alla partecipazione della prova del FIT. Vi riportiamo alcune deduzioni emerse nelle nostre riunioni a cui Vi invitiamo sempre a partecipare.


Abbiamo già notificato i provvedimenti che sono allegati alla mail inviataVi e che sono comunque estraibili dal sito di giustizia amministrativa:https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/RicercaNew/index.html?showadv=true&tipoRicerca=Provvedimenti, (indicando il Vostro nome nonché Michele Bonetti).Sarà vostro onere informarVi se le commissioni per l’espletamento della prova orale si sono riunite o si devono ancora riunire. Nel primo caso (telefonando e visionando anche la documentazione pubblicata da parte degli uffici). dovrete chiedere di essere “calendarizzati” per la data prevista per la Vostra lettera. Qualora la prova per Voi prevista si fosse già tenuta dovrete richiedere di essere esaminati in coda.


Ad oggi non stiamo riscontrando particolari problemi e gli uffici stanno ottemperando.
Tuttavi,  qualora e se non riusciste a sostenere le prove, presentatevi muniti con il provvedimento in mano e chiedete comunque di sostenere la prova e di verbalizzare la Vostra presenza a verbale.
Qualora e se si opponessero al sostenimento della prova e alla verbalizzazione della Vostra presenza, valutate anche la possibilità di rivolgervi alle Autorità competenti rappresentando che non si sta ottemperando ad un ordine giudiziario e comunque in ogni caso formalizzate il tutto in una pec che inoltrerete agli uffici.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Scuola Wed, 25 Jul 2018 09:27:08 +0000
NUMERO CHIUSO: DOPO 6 ANNI DALLE NOSTRE VITTORIE IL MIUR ABDICA. NESSUN TEST PER I LAUREATI http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1829-numero-chiuso-dopo-6-anni-dalle-nostre-vittorie-il-miur-abdica-nessun-test-per-i-laureati http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1829-numero-chiuso-dopo-6-anni-dalle-nostre-vittorie-il-miur-abdica-nessun-test-per-i-laureati NUMERO CHIUSO: DOPO 6 ANNI DALLE NOSTRE VITTORIE IL MIUR ABDICA. NESSUN TEST PER I LAUREATI

Dopo sei anni dalla nostra prima vittoria al TAR del Lazio, il MIUR accoglie la nostra tesi e consente ai laureati in Medicina e Odontoiatria di non doversi risottoporre al test per accedere al diverso corso di laurea non frequentato.

Dopo la fase cautelare la prima sentenza fu proprio della Sezione III che oggi continua a giudicare sul contenzioso ed ha dato continuità a tale soluzione.Il punto 12 dell’allegato 2 al D.M. 337/18, difatti, dispone, per la prima volta, che “le iscrizioni ad anni successivi al primo, a seguito delle procedure di riconoscimento crediti da parte dell’Ateneo di destinazione, possono avvenire esclusivamente nel limite dei posti resisi disponibili a seguito di rinunce, trasferimenti, abbandoni nell’anno di corso di riferimento, in relazione ai posti a suo tempo definiti nei decreti annuali di programmazione. Ai fini di cui ai punti 11 e 12 non è richiesto il superamento della prova di ammissione esclusivamente a coloro che sono già iscritti ai medesimi corsi di laurea magistrale a ciclo unico o che sono già iscritti al Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (classe LM/41) oppure al Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria (LM/46), per i quali è previsto il superamento della stessa prova di ammissione in altra sede universitaria italiana ovvero comunitaria ovvero extracomunitaria“.

Tale riconoscimento, in disparte l’importanza del riconoscimento alla fondatezza della nostra tesi, ha delle importanti consenguenze anche per la forma con la quale è stata adottata.

Non è servita,  difatti, una Legge volta a modificare l’impianto della L.n. 264/99 ma un mero decreto ministeriale. Ciò vuol dire, come anche in tal caso più volte sostenuto, che nell’ambito dei propri poteri, anche senza un intervento legislativo, il MIUR avrebbe amplissimi poteri per superare una modalità di selezione che, ormai sotto gli occhi di tutti, è diventata non adeguata alla selezione dei migliori.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Numero chiuso Wed, 25 Jul 2018 06:56:30 +0000
POST PLENARIA: IL CONSIGLIO DI STATO APRE LE GAE CON SENTENZA PER I DEPENNATI. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1828-post-plenaria-il-consiglio-di-stato-apre-le-gae-con-sentenza-per-i-depennati http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/precari-della-scuola/1828-post-plenaria-il-consiglio-di-stato-apre-le-gae-con-sentenza-per-i-depennati POST PLENARIA: IL CONSIGLIO DI STATO APRE LE GAE CON SENTENZA PER I DEPENNATI.

Con sentenza n. 4500 del 2018 il Consiglio di Stato ha accolto l’appello, patrocinato dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, dei ricorrenti, aderenti all’ADIDA, facenti parte della categoria dei c.d. depennati dalle GAE per la mancata presentazione della domanda di permanenza nelle stesse.

Il massimo organo della Giustizia Amministrativa ha ritenuto innanzitutto che nessuna inammissibilità dell’azione proposta può discendere dalla mancata impugnazione dei precedenti decreti ministeriali del 2014 e del 2016, posto l’avvenuto annullamento con efficacia “erga omnes” del decreto n. 235 del 2014.

Ulteriormente il provvedimento sottolinea che “nella specie si fa questione non di un inserimento ex novo, quanto invece del ripristino di una situazione già esistente. Esula cioè, dalla norma, qualsiasi intento di esclusione in via definitiva dalle GAE quale conseguenza derivante dalla mancata presentazione della domanda di aggiornamento/permanenza: l’esclusione in discorso non può considerarsi assoluta”.

Da ciò i Giudici di Palazzo Spada hanno dunque accolto la nostra tesi con sentenza n. 4500/2018 secondo cui la situazione dei ricorrenti “non contrasta con la qualificazione “a esaurimento” delle GAE”.

“Una decisione importantissima” – commentano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia – “che sancisce l’illegittimità del comportamento tenuto dall’Amministrazione nei confronti di tanti docenti. Le GAE, dunque, non sono tutte completamente chiuse e, ancora una volta, si è messa in luce la contraddittoria “chiusura” della Plenaria. Dobbiamo lavorare nelle maglie e nelle crepe di questo impianto giurisprudenziale proseguendo su tutti i livelli, da quello politico a quello sindacale, sino a quello giudiziario che ci compete, sostenendo il ricorso del nostro studio legale alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e la richiesta di una nuova Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato”.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Precari della scuola Tue, 24 Jul 2018 15:20:17 +0000
CONSIGLIO DI STATO: IL RICORRENTE AMMESSO ALLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE MEDICA HA DIRITTO AL RELATIVO TRATTAMENTO ECONOMICO http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1827-consiglio-di-stato-il-ricorrente-ammesso-alla-scuola-di-specializzazione-medica-ha-diritto-al-relativo-trattamento-economico http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/medici-e-affini/specializzazioni-mediche/1827-consiglio-di-stato-il-ricorrente-ammesso-alla-scuola-di-specializzazione-medica-ha-diritto-al-relativo-trattamento-economico CONSIGLIO DI STATO: IL RICORRENTE AMMESSO ALLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE MEDICA HA DIRITTO AL RELATIVO TRATTAMENTO ECONOMICO

Importante pronuncia del Consiglio di Stato che, con ordinanza, si è pronunciato sul caso di un ricorrente che era stato ammesso alla Scuola di Specializzazione medica presso l’Università di Palermo, ma non aveva ricevuto il relativo trattamento economico.

Il ricorrente si era rivolto al Consiglio di Stato chiedendo l’immatricolazione alla Scuola di Specializzazione di Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Palermo e i giudici di Palazzo Spada avevano accolto la sua istanza cautelare, permettendo allo stesso di prendere parte al corso. Tuttavia, secondo l’Ateneo, non gli doveva essere attribuito il relativo trattamento economico in mancanza della conferma da parte del Miur dei relativi stanziamenti.

Il Consiglio di Stato ha ritenuto che le pronunce giurisdizionali precedenti costituiscono valido titolo per il riconoscimento del trattamento economico dovuto per chi è iscritto ad una Scuola di Specializzazione medica. Nella pronuncia si legge che “l’istanza ex. art. 59 c.p.a. debba essere accolta e debba essere ordinato all’Università degli Studi di Palermo il pagamento degli emolumenti a titolo contrattuale, sin dall’immatricolazione e conseguente frequenza del corso da parte del ricorrente, con interessi e rivalutazione monetaria”. Si tratta di una pronuncia di grande rilevanza, così come confermato dagli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, che sono sempre in prima linea per permettere ai giovani medici sia la partecipante alle SSM che, come in questo caso, per il trattamento di tipo economico.

Inoltre, l’Università è obbligata a tenere un comportamento diligente, poiché oltre al pagamento di quanto dovuto, dovrà corrispondere una somma pari a 50 euro per ogni giorno di ritardo dell’esecuzione. In tal modo, il CDS ha voluto scongiurare che l’Ateneo continuasse nella sua situazione di perdurante inerzia. Infine, l’Università di Palermo è stata condannata a risarcire le spese di lite del procedimento.

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claudia.palladino@avvocatomichelebonetti.it (Claudia Palladino) Specializzazioni mediche Tue, 24 Jul 2018 06:55:14 +0000
LA PRIMA SENTENZA DI MERITO SUL PASSAGGIO AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO AL C.D.L. DI MEDICINA. http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/1826-la-prima-sentenza-di-merito-sul-passaggio-ad-anni-successivi-al-primo-al-c-d-l-di-medicina http://avvocatomichelebonetti.it/campagne/universita/1826-la-prima-sentenza-di-merito-sul-passaggio-ad-anni-successivi-al-primo-al-c-d-l-di-medicina LA PRIMA SENTENZA DI MERITO SUL PASSAGGIO AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO AL C.D.L. DI MEDICINA.

E’ del 16 luglio l’importante sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise che si è pronunciato sull’annosa questione dell’immatricolazione ad anni successivi al corso di laurea in Medicina da parte dei soggetti laureandi o laureati in materia affine.

Con detta sentenza il TAR Molise ha, infatti, accolto nel merito la domanda avanzata nel ricorso, patrocinato dall’ Avv. Bonetti e dall’Avv. Delia, in riferimento ad una studentessa laureata in Biologia molecolare e cellulare (materia affine a Medicina) per l’immatricolazione ad anni successivi al C.D.L. di Medicina e Chirurgia.

Oltre alla sua indiscutibile rilevanza processuale, non può non sottolinearsi come la sentenza in oggetto sia il primo provvedimento che affronta e definisce la questione nel merito.

Il Collegio aveva infatti, in fase cautelare, ritenuto fondate le censure di parte ricorrente ed aveva pertanto disposto, con ordinanza, il riesame della domanda di iscrizione ad anno successivo al primo.

Secondo gli Avv. Bonetti e Delia: “anche nella fase di merito del giudizio, il Collegio ha confermato l’orientamento espresso in sede cautelare. Appare infatti inequivocabile la lettera della sentenza: Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto annulla la nota 22 dicembre 2017 dell'Università degli Studi del Molise.

Questa pronuncia di accoglimento non solo rappresenta una svolta decisiva per la ricorrente interessata, alla quale viene così riconosciuto il diritto ad intraprendere gli studi in Medicina ma deve essere considerata di estrema importanza anche per quei soggetti, attualmente in possesso di un provvedimento cautelare, che sono in attesa di una pronuncia nel merito della vicenda”.

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info@avvocatomichelebonetti.it (Avvocato Michele Bonetti) Università Tue, 17 Jul 2018 16:43:12 +0000