Notizie
Pubblicato in Scuola
È ormai di imminente pubblicazione il D.M. di riapertura e contestuale aggiornamento delle graduatorie di istituto per il triennio 2017/2020 e, l’unico dato certo, è che il nuovo Decreto Ministeriale non riguarderà gli insegnanti in possesso di diploma AFAM vecchio ordinamento e di diploma ITP. Tale decisione del Ministero dell’Istruzione si pone in contrasto con quanto disposto in recentissime pronunce da alcuni giudici del lavoro e del G.A. che, invece, ricono
Pubblicato in Precari della scuola
I precari dei Comuni possono ottenere un risarcimento di circa € 100.000,00. E’di queste ore la pubblicazione di una sentenza del Tribunale di Nocera Inferiore, ove un Comune è stato condannato a risarcire con circa € 100.000,00 un precario che aveva lavorato dall’inizio del 2006 fino al 2012. “Il giovane precario, assunto con contratto a progetto, svolgeva per il Comune mansioni di tecnico informatico” – a parlare è il difensore del ricorr
Pubblicato in Precari della scuola
Il Consiglio di Stato ha confermato la propria posizione espressa nel dicembre 2016 e dichiarato inammissibile l'appello del MIUR e messo la parola fine ad uno dei contenziosi più delicati del concorso docenti 2012. Il TAR del Lazio aveva accolto, sin dalla fase cautelare, il ricorso patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia con il quale si contestava la soglia di 35 punti troppo elevata per un concorso pubblico di tal fatta, soglia che disattendeva ogni&
Pubblicato in Specializzazioni mediche
Il Tar Lazio accoglie il ricorso degli Avvocati Bonetti e Delia  e obbliga il Miur ad "essere trasparente": deve rivelare quanti posti rimangono vacanti all'esito del concorso di ammissione alle scuole di specializzazioni mediche. Il caso verte sulla richiesta di un giovane medico che sostenuto il concorso di specializzazione medica e posizionatosi a buon punto nella relativa graduatoria, a causa della chiusura definitiva della stessa, vedeva negarsi il contratto di formazione sp
Pubblicato in Numero chiuso
Carissimi e carissime, la presente comunicazione al fine di effettuare un breve punto della situazione sulla recente riapertura delle graduatorie. Per i ricorsi del 2015/2016 noi dell’UDU fummo scettici sul vizio dell’anonimato preannunciato da alcune strutture come “evidente”. Difatti, riportammo come ci stessimo trovando di fronte ad una nuova edizione concorsuale che, pur se con tante criticità, era ben diversa da quella del 2014 del famoso “Plico di Ba
Pubblicato in Precari della scuola
Il TAR Lazio, con “nuovo orientamento giurisprudenziale”, aveva ritenuto che (le sottolineature sono nostre): “[…] il ricorso sia inammissibile e comunque irricevibile per omessa tempestiva impugnazione del D.M. n. 235 del 1 aprile 2014, concernente l'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento (GAE) per il triennio 2014/15, 2015/16, 2016/17 che costituisce atto presupposto del D.M. n. 495/2016, immediatamente lesivo dell’interesse dei ricorr
Pubblicato in Numero chiuso
Carissimo ricorrente, Le rimetto la pec appena ricevuta dal Ministero che La prego di leggere con tanta attenzione.Nella pec, il cui testo deve essere preso come principale riferimento, l’Autorità Amministrativa riporta come il 27 marzo Lei potrà visualizzare la Sua posizione in graduatoria sul portale Universitaly, accedendo alla Sua area riservata relativa all’a.a. 2015/2016 utilizzando le credenziali, a suo tempo, attribuite dal sistema; nel caso vi siano problemati
Scritto da: Claudia Palladino
Pubblicato in Precari della scuola
È di poche ore fa la sentenza emessa dal TAR del Lazio che condanna il MIUR all’ostensione del famoso “algoritmo” di calcolo che ha gestito il software relativo ai trasferimenti interprovinciali del personale docente sulla mobilità 2016 e che ha deciso la sorte professionale di numerosi docenti coinvolti. Il coordinatore nazionale della Federazione Gilda Unams, Rino Di Meglio, nonché gli Avv. ti Michele Bonetti, Santi Delia e Silvia Antonellis, afferm
Pubblicato in Lavoro
La vicenda degli ex specializzandi risale agli anni ’80, quando furono promulgate le direttive europee 75/362/CEE, 75/363/CEE e 82/76/CEE che imponevano agli Stati membri di corrispondere il giusto compenso ai camici bianchi per gli anni di specializzazione post laurea, in medicina. Tali principi, venivano ribaditi anche dalla successiva direttiva CEE n. 16 del 1993. Tuttavia solo con il d.lgs. n. 257/1991 il legislatore nazionale, con circa dieci anni di ritardo, lo Stato italiano proce
Pubblicato in Specializzazioni mediche
Ci sono laureati in Medicina e Chirurgia che a conclusione del loro percorso universitario, per completare la formazione, scelgono di sottoporsi ad un concorso pubblico preselettivo,  frequentano diverse ore di formazione in reparto e di lezioni frontali, sostengono esami, visitano pazienti e percepiscono una borsa di studio da quasi 1600 € al mese, esentasse e con copertura assicurativa pagata. Ci sono, poi, quegli altri laureati in Medicina e Chirurgia che, sempre per completare la

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